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Ravioli alla “vernantina”

I ravioli di patate alla “vernantina” sono un primo tipico del cuneese, in particolar modo della Val Vermenagna di cui Vernante è uno dei centri principali.

Una ricetta tradizionale della “festa” che le massaie un tempo preparavano in occasioni particolari, come le feste comandate, un banchetto matrimoniale oppure per la nascita di un figlio. Il condimento classico se non unico è quello della semplicità montanara, burro fuso e formaggio grattugiato.

La preparazione non è particolarmente difficile e gli ingredienti sono pochi, economici e genuini.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Per la pasta:

  • 400 gr. di farina tipo “2” (va benissimo anche la tipo “00”)
  • 2 uova fresche
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Acqua q.b.

Per il ripieno:

  • 500 gr. di patate
  • 1 porro
  • 40 gr. di burro
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per il condimento:

  • 50 gr. di burro
  • Formaggio grattugiato (Grana Padano o Parmigiano Reggiano)

 

La ricetta inizia con la preparazione del ripieno. Lavate le patate, sbucciatele dunque cuocetele in abbondante acqua salata.

Nel frattempo mondate il porro quindi riducetelo a rondelle piuttosto sottili che poi andrete a soffriggere in padella, a fiamma lieve, con una noce di burro.

Una volta lessate le patate, schiacciatele in una ciotola quindi amalgamatele con cura al porro. Salate e pepate quindi lasciate raffreddare il composto.

Passate ora alla realizzazione della pasta, formate la classica fontanella con la farina creando un varco in vetta dove andrete a rompere le due uova. Iniziate l’impasto prima mescolando pian piano con i rebbi di una forchetta quindi, una volta raggiunta la giusta densità, direttamente a mano. Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo.

A questo punto iniziate a tirare la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottile, se avete estrema manualità potete farlo esclusivamente con il mattarello, altrimenti aiutatevi tranquillamente con l’apposita macchina.

Ottenuta la sfoglia, con un coppapasta, create dei cerchi di circa 5 cm nel centro dei quali andrete ad adagiare un po’ di ripieno di patate e porri.

Chiudete il cerchio di pasta ottenendo una mezzaluna, schiacciate bene i bordi con le dita come se doveste confezionare un tortellino.

Ripetete l’operazione fino a terminare gli ingredienti.

Sciogliete in un tegame i 50 gr. di burro mentre in una pentola lesserete i ravioli in abbondante acqua bollente salata per circa 5 minuti.

Trascorso il tempo, scolate la pasta direttamente nella padella con il burro fuso, saltate per qualche istante, giusto il tempo di amalgamare i sapori alla perfezione.

Impiattate e servite in tavola i vostri ravioli alla “vernantina” ancora fumanti, non prima però di averli spolverizzati con abbondante formaggio grattugiato.

Specialità occitana.

Ravioli di patate alla “vernantina”