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Cisrà

La Cisrà è una zuppa tipica delle Laghe ed in particolar modo della zona di Dogliani i cui ingredienti principali sono i ceci e le trippe.

Di tradizione antichissima, pare che la Confraternita dei Battuti offrisse questo piatto caldo ai numerosi  viandanti e pellegrini che raggiungevano la cittadina per le funzioni religiose di “Ognissanti” e per approvvigionarsi all’ultimo mercato ortofrutticolo importante prima dell’incedere dell’inverno.

Questra tradizione, in voga almeno fino al XVII secolo, ha creato con il passare degli anni una fiera di livello nazionale che si svolge a Dogliani, il 2 novembre dove ancor oggi si può gustare questa saporitissima zuppa cucinata e servita dalla pro-loco secondo l’antica ricetta tradizionale.

Gli ingredienti che compongono questo primo piatto contadino sono le eccellenze che nell’antichità (ma ancora oggi) propone il territorio, ovvero i ceci, i porri, le zucche e le immancabili trippe.

Ora non vi resta che prendere appunti e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone):

  • 500 gr di trippa di vitello
  • 1 porro (meglio se di Cervere)
  • 1 cipolla bianca
  • 2 patate medie
  • 300 gr. di ceci secchi (eventualmente quelle precotti)
  • 2 carote
  • 5/6 foglie di cavolo verza
  • 2 gambi di sedano bianco
  • 1 pezzo di zucca
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • rosmarino q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Come prima cosa mettete i ceci secchi in ammollo la sera antecedente la preparazione della zuppa.

Al momento di cucinarli, scolateli quindi lavateli sotto abbondante getto di acqua fredda.

Pulite e lavate con cura tutte le verdure, quindi con l’aiuto di un coltello ed un tagliere, riducetele a tocchetti (porri e cipolle a rondelle, i cavoli a listarelle).

Procuratevi ora una pentola capiente, versatevi un corposo filo d’olio extravergine d’oliva, fatelo scaldare quindi unite d’apprima le cipolle, poi le patate, i porri e tutte le altre verdure tranne i ceci.

Lasciate rosolare per una decina di minuti a fuoco medio rimestando il tutto con cura e frequenza.

Trascorso il tempo, aggiungete la trippa (precedentemente tragliata a listarelle), i ceci ed il rosmarino.

Aggiungete poi l’acqua in modo da coprire il tutto, pizzicate di sale ed aggiustate di pepe.

A questo punto coperchiate la pentola, moderate la fiamma e lasciate cuocere per ALMENO tre ore, se poi avete tempo, anche quattro.

A cottura ultimata, impiattate la cisrà e presentatela fumante ai vostri ospiti (accompagnata, volendo, con dei crostini di pane).

Una vera delizia.

Consiglio: se volete rispettare in tutto e per tutto la tradizione, servite la zuppa in terrine monoporzione di coccio. La cisrà è ottima anche riscaldata il giorno dopo la preparazione.

 

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