Crea sito

Archive for the ‘****Secondi piatti****’ Category

Coniglio al forno con erbette

Il coniglio al forno con erbette è un secondo tradizionale, un piatto che spesso è presente sulle nostre tavole nel classico pranzo della domenica oppure in occasioni conviviali come le cene tra amici o con i parenti.

La ricetta risulta piuttosto semplice da mettere in atto, non eccessivamente condita e facile da digerire. Una pietanza adatta a tutti, grandi e piccini.

Noi abbiamo affiancato alla carne delle deliziose patate dell’orto che creano un contorno ideale per questa carne bianca tenera e prelibata. La cottura al forno è la perfetta e degna sinfonia di questo piatto.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi  all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 coniglio di circa 1 kg già tagliato
  • 800 gr. di patate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • Maggiorana q.b.
  • 2 foglie di salvia
  • ½ bicchiere di vino bianco di qualità
  • 30 gr. di burro
  • 2 cucchiai di polpa di pomodoro
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procuratevi una padella dove andrete a versare un filo d’olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco ed unite il burro e lo spicchio d’aglio A questo punto aggiungete la carne e fatela rosolare (fuoco vivo) in maniera uniforme accompagnata dal rosmarino ed il timo precedentemente tritati in modo grossolano.

Sfumate con il vino bianco, quando l’alcool sarà evaporato, aggiungete due cucchiai di polpa di pomodoro quindi salate e pepate secondo i vostri gusti.

Cuocete per ulteriori 6/7 minuti a fiamma medio bassa.

Nel frattempo pelate le patate, tagliatele a cubetti in una ciotola dove provvederete a salarle, aromatizzarle con un po’ di pepe, timo e maggiorana. Conditele poi con un po’ di olio extravergine d’oliva. Mescolate il tutto affinché gli ingredienti si amalgamino alla perfezione.

Foderate ora una teglia da forno con l’apposita carta quindi trasferitevi il coniglio appena rosolato in padella. Aggiungete le patate, i restanti aromi tritati e bagnate il tutto con il fondo di cottura rimasto nel tegame.

Infornate in modalità statica, preriscaldata, a 200° per circa 45 minuti controllando di tanto in tanto la cottura.

Trascorso il tempo, sfornate, impiattate e servite in tavola il coniglio ancora fumante ai vostri ospiti.

Tradizionale golosità.

Coniglio al forno con erbette

Polpette di zucchine alla pizzaiola

Le polpette di zucchine alla pizzaiola sono un secondo leggero e saporito dal sapore gustoso ed invitante.

Con una preparazione non troppo elaborata ed adatta a chiunque, otterrete una piacevolissima alternativa altrettanto appetitosa alle classiche polpette di carne macinata.

Un piatto perfetto per un pranzo in famiglia oppure per una cena tra amici, apprezzato dai grandi e sicuramente gradito dai più piccoli che sicuramente non faranno storie per mangiare la verdura così cucinata.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone, circa 20/24 polpettine)

  • 300 gr. di zucchine
  • 250 gr. di mollica di pane raffermo
  • 1 uovo di medie dimensioni
  • 60 gr. di latte intero
  • 150 gr. di pan trattato
  • 150 gr. di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 gr. di mozzarella
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Basilico q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le zucchine quindi tagliatele a rondelle aiutandovi con una mandolina.

Procuratevi ora un tegame dove andrete a rosolarle (con il coperchio), per una decina di minuti, a fiamma media, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo spezzettate a mano il pane in una ciotola quindi versatevi sopra il latte.

Una volta che le zucche saranno pronte, spegnete il fuoco e lasciatele raffreddare. A questo punto trasferitele nella tazza del mixer da cucina unitamente al pane ammollato nel latte e ad alcune foglie di basilico. Azionate il frullatore e tritate gli ingredienti.

Ottenuto il primo composto, aggiungete il pangrattato, salate e pepate.

Frullate nuovamente per alcuni instanti ed infine incorporate l’uovo.

Azionate nuovamente il robot fino ad ottenere un composto piuttosto denso ed omogeneo.

A questo punto trasferite l’impasto in un contenitore e provvedete a creare delle polpette dal peso di circa 30/35 gr. che adagerete man mano su un vassoio.

Una volta pronte, mettetele in frigo a rassodare per circa 30 minuti.

Nel contempo preparate il sugo, ovvero rosolate lo spicchio d’aglio in un filo generoso d’olio extravergine d’oliva, quando questo si sarà imbrunito uniformemente, scolatelo. Aggiungete quindi la polpa di pomodoro ed alcune foglie di basilico.

Cuocete a fiamma bassa per circa 10 minuti dopodiché aggiungerete le polpette, distanziate l’una dall’altra e continuando la stufatura per cinque minuti. A questo punto girate le palline e provvedete ad adagiarvi sopra la mozzarella tagliata a fettine piuttosto sottili.

Coprite il tegame con il coperchio e portate a fine cottura per ulteriori 6/7 minuti a fiamma medio/bassa.

A questo punto non vi resterà che impiattare e servire le polpette in tavola ai vostri ospiti.

Delicata bontà.

Polpette di zucchine alla pizzaiola

Polpette di zucchine alla pizzaiola

Polpette di zucchine alla pizzaiola

Polpette di zucchine alla pizzaiola

Mini burger di salmone

I mini burger di salmone sono un gustosa e raffinata alternativa al classico macinato di carne bovina, un secondo colorato e saporito da presentare in tavola nelle più svariate occasioni, uno stratagemma infallibile per far mangiare il pesce anche ai più piccini.

Gli ingredienti sono pochi e genuini, la preparazione non è eccessivamente articolata. Insomma, un ricetta in cui si possono cimentare tutti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 burger):

  • 400 gr. di filetti di salmone
  • 8 panini da mini hamburger (oppure 4 da hamburger normali)
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 pomodoro insalataro
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Farina q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Per prima cosa tritate (con il coltello) i filetti di salmoni in dadini piuttosto sottili.

Riponete il risultato in una ciotola unitamente al cucchiaio di senape. Salate leggermente e pepate. Mescolate il tutto in maniera adeguata in modo che gli ingredienti si mescolino alla perfezione.

Versate la farina in un piatto piano dove andrete a passare e ripassare i buger che avrete compattato manualmente lavorando il composto appena creato.

Versate un filo di olio extravergine d’oliva in tegame antiaderente, fatelo scaldare quindi friggete le vostre polpette di salmone su entrambi i lati fin quando non saranno perfettamente dorate.

Scolatele infine su una carta assorbente da cucina.

Tagliate il pomodoro insalataro orizzontalmente in modo da ottenere delle fette spesse circa mezzo cm.

Se gradite, scaldate il pane (tagliato in metà) su una piastra incandescente.

Non vi resta che comporre i panini, con una fetta di pomodoro ed il burger di salmone (se gradite potete aggiungere anche dell’insalata e/o delle salse a vostra scelta).

Chiudete il panino con l’apposito stuzzicadente e servite in tavola ai vostri ospiti.

Stuzzicante delizia.

Burger di salmone

Burger di salmone

Burger di salmone

Burger di salmone

Filetto al pepe verde

Il filetto al pepe verde è un secondo che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo provato. Il pregiato taglio (che raccomandiamo essere di prima qualità), unito alla salsa assemblata con panna e senape, creano un piatto dal sapore unico ed avvolgente. Un piatto al tempo stesso semplice e sofisticato, gustoso e delicato.

La ricetta ha lontane origini francesi ma è ormai parte integrante della nostra tradizione culinaria.

Un piatto ideale per eventi importanti, pranzi di lavoro, cerimonie ma anche per una fraterna rimpatriata tra amici con la certezza di riscuotere un successo meritato.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 filetti di manzo tenero (se possibile rifilati a forma di medaglione) da circa 200/250 gr cadauno
  • 180 gr. di panna liquida
  • 60 gr. di burro
  • 2 cucchiai di pepe verde
  • 1 bicchierino di brandy
  • 2 cucchiaio di senape di Dijon
  • Sale q.b.
  • Spago da cucina q.b.

Avvolgete sui lati i medaglioni di filetto in modo che mantengano la forma anche in cottura.

Per prima cosa pestate la metà dei grani di pepe fino ad ottenerne un trito grossolano che poi farete aderire, premendo con decisione, alla superficie del filetto su entrambi i dorsi.

Procuratevi ora una padella dove andrete a sciogliere il burro, quando questo sarà in temperatura, adagiate i filetti e fateli rosolare per un paio di minuti per parte, quindi per lo stesso tempo sui lati in modo da “sigillare” in maniera adeguata la carne. Salate con moderazione.

Trascorso il tempo, scolate la carne ed adagiatela momentaneamente su un piatto ben caldo.

In padella aggiungete i restanti grani di pepe (qualcuno dice interi, qualcuno dice pestati, noi li abbiamo lasciati integri) al burro già fuso, sfumate con il bicchierino di Brandy quindi incorporate prima la senape poi la panna.

Fate raddensare il condimento per alcuni minuti a fiamma media, quindi rimettete nuovamente la carne in cottura, un minuto per parte.

Aggiustate di sale se necessario, quindi impiattate e servite i vostri filetti al pepe verde ancora fumanti ai vostri ospiti.

Raccogliete l’eventuale sugo in eccesso in una salsiera e mettetela in tavola qualora qualche commensale gradisse approfittarne.

Delizia avvolgente.

Filetto al pepe verde

Cotoletta alla bolognese

La cotoletta alla bolognese è un secondo di carne semplicemente strepitoso. È molto complicato, se non quasi impossibile descrivere quanto sia gustosa, profumata, saporita ed invitante questo piatto della tradizione culinaria emiliana.

Carne, prosciutto crudo, Parmigiano, uova, basta l’elenco degli ingredienti principali, tutti di altissima qualità, per capire quando possa essere sontuosa ed invitante questa ricetta che sicuramente metterà d’accordo tutti i palati, anche quelli più sofisticati.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 fettine di carrè da circa 200 gr. ciascuna
  • 250 gr. di pangrattato
  • 150 gr. di farina tipo 00
  • 2 uova medie
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 400 gr. di prosciutto crudo (noi abbiamo usato quello di Parma per rimanere in regione)
  • 200 gr. di Parmigiano Reggiano media stagionatura (da grattugiare)
  • 200 gr. di brodo di carne
  • 100 gr. di passata di pomodoro (facoltativa)

Iniziate la preparazione battendo le fettine con il batticarne attraverso un foglio di carta da forno in modo da renderle sottili evitando di spezzarne le fibre.

Procuratevi tre contenitori larghi con i bordi bassi, nel primo versate la farina, nel secondo le uova (sbattute), nel terzo il pangrattato.

Prendete le quattro fettine, passatele e ripassatele prima nella farina, quindi nell’uovo sbattuto infine nel pangrattato facendo in modo che risultino perfettamente impanate.

In una padella (cuocete le fettine non più di due alla volta) fate sciogliere il burro chiarificato quindi immergete le cotolette che farete dorare alla perfezione su entrambi i versi. A questo punto adagiate il prosciutto su un lato in superficie quindi cospargete con abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato. Bagnate poi con il brodo (un mestolo a fettina) ed ultimate la cottura (con il coperchio) con ulteriori 5/6 minuti.

A questo punto recuperate il fondo di cottura, filtratelo con un colino quindi provvedete a farlo raddensare in un pentolino, a fiamma lieve, unitamente ad un paio di cucchiai di Parmigiano Reggiano.

A questo punto non vi resta che impiattare la vostra cotoletta (se gradite, potete adagiarla su un velo di passata di pomodoro) ed irrorarla con il fondo di cottura appena addensato.

Servite in tavola ai vostri ospiti.

Impareggiabile bontà.

Cotoletta alla bolognese

Polpo alla brace su crema di ceci

Il polpo alla griglia su crema di ceci è un secondo di mare molto appetitoso, un modo stuzzicante ed originale di presentare il mollusco in tavola

La croccantezza della carne derivata dalla cottura alla brace si combinerà perfettamente alla cremosità della purea di ceci ed alla freschezza dell’insalata.

Gli ospiti rimarranno sicuramente colpiti e soddisfatti dalla vostra abilità e riscuoterete il meritato successo riscontrando una marea di complimenti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • Un polpo da circa 1.2 kg.
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Olio extravergine q.b.
  • Sale q.b.
  • Succo di limone q.b.

Per la crema di ceci:

  • 300 gr. di ceci precotti
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di rosmarino
  • 200 gr. di formaggio grattugiato (Grana o Parmigiano
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b .

Per l’insalata:

  • 2 pomodori maturi
  • Qualche foglia di radicchio
  • 1 gambo di sedano
  • Prezzemolo tritato

Per prima cosa pulite il polpo seguendo la procedura qui indicata.

Una volta pronto, arricciate il mollusco immergendolo quattro o cinque volte in acqua bollente (facendo altresì attenzione a non ustionarvi) quindi fatelo ammorbidire cuocendolo per circa quindici minuti.

Nel frattempo preparate l’intingolo per la marinatura. In una ciotola mescolate una buona quantità di olio extravergine d’oliva, il rametto del rosmarino (tritato), il prezzemolo (tritato), il succo di limone, lo spicchio d’aglio (tritato grossolanamente) ed un po’ di sale.

Una volta trascorsi i 15 minuti, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polpo nel suo liquido di cottura.

Nell’attesa cucinate la crema di ceci. Scolate con cura i ceci che trasferirete in una padella antiaderente quando lo scalogno sarà appassito in un filo d’olio extravergine d’oliva aromatizzato con un rametto di rosmarino. Continuate la cottura per non più di 5 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua tiepida.

Trascorso il tempo, trasferite il tutto (tranne il rosmarino che eliminerete) nella tazza di un mixer da cucina unitamente al formaggio grattugiato, ad un pizzico di sale e ad una macinata di pepe. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto piuttosto denso e corposo.

Una volta freddo, scolate il mollusco e, con un coltello affilato, separate i vari tentacoli dalla sacca. Trasferite il tutto sulla griglia incandescente. In realtà potreste anche lasciare il cefalopode intero che però potrebbe essere molto più complicato da gestire sulla brace.

Per le tempistiche di cottura, dipenderà molto dalla grandezza dei pezzi, comunque non saranno necessari più di 5/6 minuti per lato, tempo durante in quale spennellerete, di tanto in tanto, il polpo con l’intingolo mescolato in precedenza. Salate su entrambi i lati.

Ora non vi resta che impiattare iniziando con un po’ di crema di ceci su cui adagerete la porzione di polpo e completerete con un po’ di insalata fresca (pomodoro a pezzi con un po’di radicchio rosso ed alcune rondelle di sedano condite semplicemente con un po’ di sale ed olio extravergine d’oliva).

Prima di servire in tavola ai vostri ospiti, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato.

Un tripudio, un trionfo.

Polpo alla brace con insalata fresca su crema di ceci

Gamberoni e calamari alla griglia

I gamberoni e calamari alla griglia sono un secondo piatto di mare molto semplice e saporito, eccezionale in tutte le stagioni dell’anno ma va da sé che sono più consoni alla stagione estiva quando le grigliate sono un must davvero irrinunciabile.

In 20 minuti avrete un piatto leggero, gustoso ed anche, perché no, raffinato con cui allietare i vostri ospiti. Oltretutto non serve alcuna abilità ai fornelli, basta solo un po’ di pazienza nello stare qualche minuto davanti al grill.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone).

  • 12 gamberoni
  • 12 calamari
  • 1 limone
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Rucola q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite in maniera adeguata sia i gamberoni (qui troverete la procedura corretta) che i calamari (qui incontrerete le istruzioni necessarie).

Portate la griglia in temperatura (sia che ne abbiate una elettrica, una a gas oppure una legna) quindi adagiatevi , uno accanto all’altro, sia i gamberoni che i calamari.

Cuoceteli per circa 10 minuti per lato quindi adagiateli in un piatto da portata sopra un letto di rucola.

Condite infine con sale ed olio extravergine d’oliva. Guarnite con un limone tagliato in quattro parti.

Servite in tavola ai vostri ospiti i gamberoni con i calamari ancora ben caldi.

Un successo assicurato.

Gamberoni e calamari alla griglia

Tenerone di maiale marinato alla griglia

Il tenerone di maiale è un secondo saporito ed invitante, reso aromatico e profumato dalla preziosa e gustosa marinatura in cui è stato precedentemente immerso per almeno mezza giornata.

La carne risulterà tenera, gustosa, cotta a puntino e succosa. Un piatto con cui stupire e conquistare i vostri ospiti, anche quelli dal palato più fine e ricercato.

Oltre che aromi selezionati, sincerativi di acquistare un filetto di maiale di ottima qualità dunqe mettetevi nelle mani sapienti del vostro macellaio di fiducia.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 4 bistecche di filetto di maiale da 200 gr. ciascuna (oppure un filetto intero da 800 gr.)
  • 1 cucchiaio di chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di aghetti di rosmarino
  • 1 cucchiaino di origano essiccato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • ½ bicchiere di vino bianco di qualità
  • Succo di un limone bio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa provvedete alla marinatura. Unite il succo di un limone bio ad una giusta quantità di olio extravergine d’oliva (le dosi non sono rigorose bensì a vostra scelta, secondo i vostri gusti), aggiungete il mezzo bicchiere di vino bianco, quindi tutte le spezie. Salate con moderazione.

Mescolate il tutto con cura affinché gli aromi si fondano alla perfezione.

A questo punto immergete la carne nell’intingolo e lasciatela riposare per almeno mezza giornata, se avete tempo, anche 24 ore.

Trascorso il tempo, scolate la carne quindi grigliatela (o cuocetela alla piastra) per pochi minuti su ciascun lato necessari per una cottura a puntino senza che i filetti si asciughino. Se necessario spennellate ancora la carne usando il succo di marinatura. Salate secondo i vostri gusti.

A questo punto non vi resterà che servire in tavola il tenerone di maiale marinato ai vostri ospiti.

Profumata bontà.

Tenerone di maiale marinato alla griglia

Scaloppine alla pizzaiola

Le scaloppine alla pizzaiola sono un secondo gustoso ed intrigante, una vera e propria leccornia per grandi e piccini.

La preparazione è semplice, gli ingredienti genuini e saporiti. Insomma, un piatto ideale per tutte le occasioni, in ogni periodo dell’anno.

Pomodori, origano, olive e capperi, uniti ad un sapiente soffritto renderanno strepitose le vostre fettine di vitello di alta qualità.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di vitello in fettine
  • 500 gr. di pomodori maturi
  • 25 gr. di burro
  • 1 scalogno
  • 1 carota piccola
  • 1 gamba di sedano piccola
  • 2 cucchiai di olive taggiasche sott’olio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite, lavate ed asciugate con cura le verdure. Riducete poi lo scalogno, la carota ed il sedano in un trito piuttosto sottile, i pomodori a cubetti (eliminate, per quanto possibile, i semi). Scolate le olive ed i capperi.

Prendete ora le fettine di vitello, inseritele tra due fogli di carta da forno quindi spianatele con un batticarne. Salate con moderazione.

Procuratevi dunque una padella capiente dove scioglierete il burro nel quale rosolate perbene la carne da entrambi i lati. Togliete infine la carne dal fuoco e mettetela da parte, in un piatto.

Nel medesimo tegame, versate un filo di olio extravergine d’oliva, quindi accendete il fuoco ed unite il trito di scalogno, sedano e carota.

Soffriggete il tutto per circa cinque minuti a fiamma media, aggiungete poi il pomodoro, le olive ed i capperi. Cuocete per altri cinque o sei minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete dunque la carne immergendola a fondo nel pomodoro, continuate poi la cottura per ulteriori 6/7 minuti a fiamma bassa facendo attenzione che il sugo non si asciughi eccessivamente.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco, impiattate le vostre scaloppine e spolverizzatele con un po’ di origano essiccato.

Servite il piatto in tavola, ancora fumante, ai vostri ospiti volendo, accompagnato da qualche verdura di stagione.

Delizia mediterranea.

Scaloppine alla pizzaiola

Salsiccia al Nebbiolo D.O.C.

La salsiccia al Nebbiolo D.O.C. è un secondo della tradizione culinaria cuneese, un vero tripudio per le papille gustative, un comfort food per eccellenza.

Essendo un piatto di origine contadina, ha pochi, sani e genuini ingredienti. Anche le tempistiche e le modalità di preparazioni sono piuttosto rapide ed elementari.

Un secondo di carne ottimo per tutte le stagioni, che spesso viene accompagnato alla polenta con cui si lega alla perfezione.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di salsiccia tradizionale (se poi riuscite a trovare quella di Bra…..)
  • 2 carote medie
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla medio/grande
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 300 ml. di polpa di pomodoro
  • ½ litro circa di Nebbiolo d.o.c.
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le verdura che poi ridurrete a cubetti piuttosto piccoli.

Tagliate la salsiccia a tocchetti della lunghezza di 4/5 cm cadauno.

Procuratevi ora un tegame dove andrete a versare un generoso filo di olio extravergine d’oliva. Accendete il fuoco quindi aggiungete le carote, il sedano e la cipolla a cubetti.

Soffriggete per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete quindi la salsiccia che farete rosolare per bene. Salate con moderazione. Quando la carne sarà ben dorata incorporate il Nebbiolo quindi la salsa di pomodoro.

Abbassate la fiamma, aggiungete la foglia di alloro e quelle di salvia quindi stufate per circa mezz’ora, rimestando di tanto in tanto.

Trascorso il tempo la vostra salsiccia al Nebbiolo sarà pronta per essere impiattata e presentata in tavola ai vostri ospiti, magari, come detto prima, accompagnata da una fumante polenta.

Tradizionale delizia.

Salsiccia al Nebbiolo D.O.C.

Salsiccia al Nebbiolo D.O.C.

Salsiccia al Nebbiolo D.O.C.

Search
Categories