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Archive for the ‘*****Primi piatti*****’ Category

Lasagne di verza con taleggio e besciamella

Le lasagne di verza sono un primo stuzzicante ed invitante, un variante molto gustosa alla classica fatta con sfoglia e ragù.

Il piatto non risulterà sicuramente leggero ma per una volta si può fare uno strappo alla regola e mettere da parte la dieta. Taleggio, mozzarella, besciamella, unite dalla strepitosa crosticina formata dal Parmigiano in superficie formeranno un mix di  sapori unico ed avvolgente che ben si sposerà con la croccantezza e la rusticità delle foglie di verza.

La procedura di preparazione è piuttosto semplice e veloce, non serve alcuna particolare abilità ai fornelli.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 1 verza
  • 300 gr. di mozzarella
  • 800 ml di besciamella (cliccate qui per la procedura di preparazione)
  • 300 gr. di taleggio
  • Parmigiano Reggiano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa preparate la besciamella, cliccate qui per il procedimento da seguire.

Staccate le foglie di verza una ad una dal torsolo centrale, lavatele ed asciugatele con cura.

In una pentola fate bollire un po’ di acqua leggermente salata dove andrete a scottare il cavolo, fate in modo che le foglie si inteneriscano rimanendo comunque ancora croccanti.

Adagiatele poi su un canovaccio pulito da cucina in attesa che si asciughino e si raffreddino.

Mettete la mozzarella a scolare in un colino quindi riducetela a cubetti.

Tagliate il taleggio a dadini.

Ora infine a comporre la lasagna iniziando a stendere un po’ di  besciamella sul fondo della pirofila poi uno strato di foglie di verza quindi un livello di cubetti di mozzarella e taleggio, spolverizzate con un po’ di Parmigiano Reggiano grattugiato e condite con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Ripetete poi la sequenza fin quando non terminerete gli ingredienti tenendo presente che in superficie dovrete finire con  un sostanzioso strato di besciamella guarnito con dadini di mozzarella e taleggio. Concludete il condimento con una generosa spolverizzata di Parmigiano. Pepate leggermente.

Infornate a 200°, in modalità statica preriscaldata per una ventina di minuti o comunque fin quando si formerà una perfetta crosta dorata sulla superficie della lasagna.

Trascorso il tempo sfornate, lasciate riposare qualche minuto, quindi dividete in porzioni, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Gustosa alternativa.

Lasagne di verza con taleggio e besciamella

Lasagne di verza con taleggio e besciamella

Casarecce al ragù di coniglio

Le caserecce al ragù di coniglio sono un primo piatto rustico ed accattivante, perfetto per completare a dovere una cena conviviale tra amici oppure un pranzo sostanzioso in famiglia.

Il ragù di coniglio è un condimento delicato e saporito, che ben si sposa con tutti i tipi di pasta, fatta in casa e non. Sugo semplice da preparare, necessita solo un po’ di tempo per la marinatura della carne e la successiva cottura. Ovviamente, unico ma importante accorgimento da seguire, è la rimozione degli ossicini, state attenti ad eliminarli tutti, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di casarecce
  • 800 gr. di coniglio
  • 500 gr. di passata di pomodoro
  • 400 ml. di vino rosso di qualità
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • Bacche di ginepro q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 gamba di sedano

Per prima cosa disossate con attenzione il coniglio, se lo fate fare direttamente dal macellaio, meglio ancora.

Trasferite poi la carne in una ciotola capiente unitamente ad una macinata di pepe, un pizzico di sale, lo spicchio d’aglio (pelato) e qualche bacca di ginepro. Ricoprite il tutto con il vino rosso e lasciate macerare, in frigorifero, per almeno tre ore.

Trascorso il tempo, tritate la cipolla, il sedano e la carota quindi soffriggete il tutto per qualche minuto a fiamma media, quindi aggiungete in padella il coniglio che provvederete a rosolare con cura per circa 10 minuti.

A questo punto coprite la carne con il brodo caldo, coperchiate la pentola e cuocete a fiamma bassa per circa un’ora o comunque fin quando la carne inizierà a sfaldarsi.

Prendete ora i pezzi di coniglio, tagliateli a tocchetti più piccoli, controllate di eliminare tutte le ossa quindi riponete il tutto un’altra volta in padella, aggiungete la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e di pepe quindi portate a termine in cottura per ulteriori 60 minuti a fiamma molto bassa.

Quando il ragù sarà quasi pronto, lessate in abbondante acqua salata le casarecce rispettando i tempi per una cottura al dente.

Scolate la pasta direttamente nella padella del ragù, saltate a fuoco spento per qualche istante, giusto il tempo agli ingredienti per amalgamarsi alla perfezione.

Impiattate e servite le casarecce, ancora fumanti, ai vostri ospiti.

Casarecce al ragù di coniglio

Pappardelle al tris di funghi

Le pappardelle al tris di funghi sono un piatto profumato ed invitante, un vero trionfo di odori e di sapori ricevuti in dono direttamente dalla stagione autunnale, una delle più magiche e spettacolari che la natura ogni anno ci propone.

La preparazione non è complicata, soprattutto se acquistate le pappardelle già confezionate, altrimenti, comunque, non sarà difficile impastarle.

Per quanto riguarda il condimento, noi abbiamo usato tre tra le qualità di funghi più comuni ed apprezzate, ovvero i finferli, i champignon ed i porcini.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di pappardelle all’uovo
  • 300 gr. di funghi porcini
  • 150 gr. di champignon
  • 150 gr. di finferli
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco di qualità
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Iniziate la preparazione pulendo con cura i funghi. Eliminatene le parti terrose, facendo attenzione a non trascurare anche il seppur minimo residuo. Passateli infine con un panno umido.

Con l’aiuto di un coltello affilato ed un tagliere riducete le coppe dei funghi a fettine ed i gambi a cubetti.

Procuratevi ora un tegame capiente, versatevi un filo generoso di olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco ed unite lo spicchio d’aglio. Fatelo rosolare fin quando non si sarà imbrunito uniformemente quindi scolatelo.

Aggiungete ora il misto di champignon, porcini e finferli, sfumateli con il vino bianco quindi rosolateli per bene fin quando non saranno appassiti ed insaporiti (serviranno una dozzina di minuti). Salate e pepate secondo i vostri gusti.

Lessate le pappardelle in abbondante acqua salata rispettando i tempi indicati sulla confezione per una cottura al dente.

Trascorso il tempo necessario, scolate la pasta direttamente nel tegame, fate saltare il tutto per qualche istante, ovvero il tempo necessario agli ingredienti per amalgamarsi alla perfezione (se necessario, aggiungete un po’ di acqua di cottura per rendere meno asciutto l’insieme).

Impiattate, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato e servite in tavola ai vostri ospiti.

Frugale delizia.

Pappardelle al tris di funghi

Tagliatelle al ragù di cinghiale

Le tagliatelle verdi al ragù di cinghiale sono un primo dal gusto intenso e corposo, una piacevole e stuzzicante alternativa al classico sugo fatto con il macinato di maiale e bovino.

Piatto, o meglio, condimento di marcata ispirazione toscana, dove la carne di cinghiale è particolarmente apprezzata, questo primo può essere comunque accostato a tutte le regioni alpine ed appenniniche dove la cacciagione fa parte della cultura culinaria.

Una pasta perfetta per il pranzo della domenica in famiglia, per una rimpatriata tra amici, per una cena frugale in compagnia.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di tagliatelle (verdi)
  • 500 gr. di carne di cinghiale macinata
  • 2 carote
  • 1 cipolla bianca
  • 1 gamba di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 bicchiere di vino rosso di qualità
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.

Pulite con cura le verdure quindi tagliate le carote a cubetti, il sedano e tocchetti e tritate finemente la cipolla. Pelate lo spicchio d’aglio.

In un tegame dal fondo spesso, versate un generoso filo d’olio extravergine d’oliva quindi aggiungete prima le carote, poi il sedano, la cipolla ed infine lo spicchio d’aglio intero.

Soffriggete il tutto per circa dieci minuti a fiamma lieve poi unite la carne macinata di cinghiale e gli aromi (rosmarino ed alloro).

Mescolate la carne di tanto in tanto in modo che si rosoli in maniera uniforme ed adeguata. A questo punto, dopo una decina di minuti, sfumate con il vino rosso. Quando l’alcool sarà evaporato, incorporate la salsa di pomodoro.

Salate, pepate e mescolate (più volte, di tanto in tanto) portando a cottura completa che avverrà dopo circa tre ore.

Trascorso il tempo lessate le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata per il tempo necessario per una cottura al dente.  Scolate poi la pasta direttamente nel tegame con il sugo (ancora caldo) e fate saltare il tutto per alcuni istanti ovvero il tempo necessario agli ingredienti di mescolarsi alla perfezione.

Impiattate e servite le tagliatelle ancora fumanti ai vostri ospiti.

Rustica bontà.

Tagliatelle verdi al ragù di cinghiale

Trofie al pesto con vongole veraci

Le trofie al pesto con vongole veraci sono un goloso primo di mare, dal forte richiamo alla tradizione ligure con il quale potrete sorprendere  e conquistare i vostri ospiti, anche quelli dai gusti e dal palato più sofisticati.

Pochi ingredienti, di facile reperibilità sul mercato, rapidità e semplicità di esecuzione rendono questa ricetta adatta veramente a tutti, anche a coloro che hanno poca dimestichezza con i fornelli.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di trofie
  • 80 gr. di pesto alla genovese (potrete trovare qui la ricetta)
  • 600 gr. di vongole veraci
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 40 gr. di pinoli tostati
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.

Per prima cosa preparate il pesto alla genovese, per le procedure da seguire, cliccate qui.

Tostate i pinoli in una padella antiaderente quindi metteteli da parte.

In un tegame capiente, versate l’olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco quindi unite l’aglio che rosolerete fino a farlo imbrunire, per poi scolarlo. Aggiungete ora le vongole, coprite con un coperchio e cuocete per circa sei minuti.

Trascorso il tempo, mettete da parte metà dei molluschi mentre sgusciate i restanti che poi trasferirete nuovamente in padella.

In una pentola, lessate le trofie in abbondante acqua salata (necessiteranno 5/6 minuti) quindi scolatele direttamente nella padella con le vongole. Aggiungete il pesto ed i pinoli, fate saltare il tutto giusto il tempo necessario agli ingredienti di mescolarsi alla perfezioni.

Impiattate guarnendo ciascuna porzione con le vongole con il guscio messe da parte in precedenza.

Sfiziosità ligure.

Trofie al pesto con vongole veraci

 

Riso alle mandorle

Il risotto alle mandorle è un primo dal sapore delicato e dal profumo avvolgente.

Semplice e veloce da preparare, con pochi e sani ingredienti, otterrete u

n piatto adatto a tutte le occasioni, da quelle più informali fino a quelle più raffinate e ricercate. I vostri ospiti rimarranno certamente piacevolmente affascinati ed appagati.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso arborio
  • 120 gr. di mandorle tostate (già private della pellicina esterna)
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 40 gr. di burro
  • 50 gr. di formaggio grattugiato (Grana, Parmigiano Reggiano o Pecorino)
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Brodo vegetale q.b. (cliccate qui su come prepararlo)
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Iniziate la preparazione tritando 100 gr. di mandorle (i restanti 20 gr. le ridurrete in scaglie per la guarnizione) fino a trasformarle quasi in polvere.

Tritate finemente la cipolla che poi andrete a rosolare, con un filo d’olio extravergine d’oliva, in un tegame capiente. Unite poi il riso che tosterete per circa un minuto mescolando di tanto in tanto.

Sfumate con il bicchiere di vino bianco, a fiamma viva, fin quando l’alcool sarà evaporato, abbassate poi il fuoco ed iniziate a bagnare il riso, un poco alla volta, con il brodo caldo.

Procedete mescolando di tanto in tanto, a metà cottura (ovvero dopo circa 10/12 minuti), aggiungete le mandorle tritate. Miscelate per bene, pepate e salate secondo i vostri gusti.

Portate a fine cottura continuando a fare assorbire il brodo vegetale.

A questo punto, spegnete la fiamma e mantecate energicamente con il formaggio grattugiate ed il burro.

Il risotto sarà infine pronto per messere impiattato, guarnito con qualche scaglia di mandorla tra quelle tenute in precedenza da parte e servito in tavola ai vostri ospiti.

Profumata delizia.

Riso alle mandorle

Casarecce al sugo di tonno, pomodori datterini e peperoncino

Le casarecce al sugo di tonno, datterini e peperoncino sono un primo piatto veloce, semplice e gustoso. Adatto per un pranzo in compagnia ma anche per un pasto veloce senza troppi fronzoli.

Gli ingredienti sono pochi, semplici e genuini. La preparazione è davvero alla portata di tutti, anche ai cuochi meno avvezzi.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di casarecce
  • 160 gr. di tonno in scatola (o in filetti)
  • 4 foglie di basilico
  • 1 cipolla bionda
  • 400 gr. di pomodori datterini
  • ½ peperoncino fresco
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.

Per prima cosa lavate con cura i pomodori datterini, il peperoncino, basilico. Sgocciolate il tonno.

In un pentolino, scottate i pomodori per alcuni minuti, giusto il tempo di ammorbidirli, quindi scolateli e lasciateli raffreddare. A questo punto privateli della buccia e, per quanto possibile, dei semini interni.

Procuratevi ora un tegame capiente dove andrete a versare un filo d’olio extravergine d’oliva quindi aggiungete la cipolla tritata finemente. Rosolatela per alcuni minuti a fuoco medio fin quando non diventerà “trasparente”.

Unite poi i pomodorini (smezzati), il basilico, il mezzo peperoncino tritato finemente ed infine il tonno sbriciolato. Mescolate con cura, di tanto in tanto, cuocendo l’intingolo per una quindicina di minuti a fiamma bassa.

Nel frattempo lessate le casarecce in abbondante acqua salata per il tempo necessario indicato sulla confezione per una cottura al dente.

Trascorso il tempo, scolate la pasta direttamente nel tegame con il condimento e fate saltare il tutto per alcuni istanti, ovvero il tempo necessario agli ingredienti per amalgamarsi alla perfezione.

Non vi resta infine che impiattare e servire caserecce, ancora fumanti, ai vostri ospiti.

Semplice delizia.

Casarecce al sugo di tonno, pomodori datterini e peperoncino

Lasagole con pesto alla genovese

Le lasagnole al pesto sono un primo semplice e gustoso, con un forte richiamo alla tradizione ligure. Gli ingredienti sono pochi, frugali, economici e di facile reperibilità sul mercato.

Un tipico esempio, come ce ne sono molti altri nella cucina mediterranea, di come si possa preparare velocemente un primo piatto delizioso senza dover impiegare per forza ingredienti troppo ricercati e sofisticati.

Le lasagnole sono perfette per un pranzo tra amici o una cena conviviale in famiglia. Un piatto con cui andare sul sicuro, certi di fare una bella figura e di accontentare i gusti di grandi e piccini.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti per confezionare le lasagnole (dosi per 4 persone):

  • 150 grammi di farina “00” o tipo “2” (come abbiamo usato noi)
  • 1 rosso d’uovo
  • Acqua q.b.
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per il pesto:

Impastate la farina con il rosso d’uovo, un pizzico di sale ed un po’ di acqua (a temperatura ambiente).

Ottenuto un composto sodo e corposo, lasciate riposare la pasta sotto un canovaccio umido per una quindicina di minuti.

Trascorso il tempo, stendete la pasta (aiutandovi con un mattarello) fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Se non avete sufficiente manualità, aiutatevi con l’apposita macchina a due rulli, passando e ripassando più volte l’impasto, infarinandolo in maniera adeguata, fino ad ottenere lo spessore desiderato.

A questo punto tagliate la pasta in quadrati di grandi dimensioni (o fazzolettini, come dicono in Liguria) che cuocerete, un poco alla volta, in abbondante acqua salata per circa cinque minuti.

Trascorso il tempo, scolate le lasagnole con cura, impiattatele e conditele con abbondante pesto alla genovese che avrete preparato in anticipo usando la procedura qui indicata.

Spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato (Grana, Parmigiano o Pecorino), completate con un filo di olio extravergine d’oliva e servite la pasta in tavola ai vostri ospiti.

Prelibatezza ligure.

Lasagnole con pesto alla genovese

Fusilli champignon e salsiccia

I fusilli champignon e salsiccia sono un primo semplice e gustoso, rustico e saporito.  Le ricette che si rifanno a questo piatto sono molteplici e variegate, tante, giustamente, contemplano anche l’impiego della salsa di pomodoro.

Questa volta noi abbiamo deciso di virare su una versione “bianca”, un pelo più “light” ma altrettanto invitante ed appetitosa.

Piatto per tutte le stagioni, per tutti i gusti, per tutti gli appetiti. Un evergreen con cui esser certi di ben figurare.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di fusilli
  • 500 gr. di funghi champignon
  • 400 gr. di salsiccia
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco di qualità
  • pepe nero q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa soffriggete lo spicchio d’aglio (precedentemente sbucciato) in un filo d’olio extravergine d’oliva, quando si sarà imbrunito, scolatelo.

Pulite con cura i funghi facendo ben attenzione ad eliminarne anche le pur minime impurità. Terminata l’operazione, affettateli piuttosto finemente.

Private la salsiccia del budello esteriore quindi rosolatela nell’olio, quando sarà perfettamente dorata, deglassate a fiamma media con il vino bianco. Una volta che questo sarà evaporato, aggiungete i funghi.

Salate leggermente e, se gradite, pepate senza esagerare.

Cuocete il tutto per una decina di minuti, a fiamma medio/bassa, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, bagnate con un po’ di brodo vegetale.

Nel frattempo lessate i fusilli in abbondante acqua bollente salata, trascorsi i minuti necessari per una cottura al dente indicati sulla confezione, scolate la pasta direttamente nel tegame con il condimento.

Spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato e fate insaporire per qualche istante, giusto il tempo necessario agli ingredienti di amalgamarsi alla perfezione.

A questo punto impiattate e servite i fusilli, ancora fumanti, in tavola ai vostri ospiti.

Saporita delizia.

Fusilli champignon e salsiccia

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

I pennoni rigati ripieni di cavolo viola, speck e funghi sono un primo sostanzioso e rustico, perfetto per una mangiata in compagnia, un pranzo tra amici o una cena in famiglia.

La ricetta non è particolarmente complicata ma richiede un po’ di tempo e voglia di cucinare.

Il cavolo viola ben si sposa con la sapidità dello speck ed alla delicatezza degli champignon.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 600 gr. di pennoni rigati
  • 400 gr. di funghi champignon
  • 200 gr. di speck (listarelle)
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 200 gr. di cavolo viola
  • 2 uova
  • 1 litro di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella da 150 gr.
  • ½ bicchiere di vino bianco di qualità
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa procuratevi una padella dove verserete un filo d’olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco quindi aggiungete l’aglio precedentemente sbucciato che rosolerete fin quando non sarà perfettamente imbrunito. A questo punto scolatelo ed aggiungete passata di pomodoro. Cuocetela per circa 10 minuti a fuoco lento.

Nel frattempo, in un altro tegame andrete a cucinare i funghi (precedentemente accuratamente puliti ed affettati piuttosto finemente).

Stufateli per 7/8 minuti, sfumateli con il vino bianco quindi unite lo speck a listarelle. Terminate la cottura, per ulteriori 5 minuti, a fiamma media, mescolando di tanto in tanto (se necessario, bagnate con un po’ di brodo vegetale). Trascorso il tempo, lasciate raffreddare.

Lessate i pennoni in abbondante acqua salata per metà del tempo indicato sulla confezione per una cottura al dente. Scolate la pasta in una ciotola ed ungetela con dell’olio (così le penne non si attaccheranno l’un l’altra). Lasciate raffreddare.

Tagliate il cavolo viola in un tegame e stufatelo fin quando non sarà adeguatamente appassito. Lasciate raffreddare.

Procuratevi ora una ciotola capiente dove andrete ad unire i funghi e lo speck alla ricotta, salate e pepate con moderazione quindi mescolate per bene. Incorporate poi il cavolo viola, mescolate nuovamente. Aggiungete infine le uova. Rimestate con cura fino ad ottenere un composto omogeneo.

Procuratevi ora una teglia da forno, sul fondo stendete uno strato di salsa di pomodoro quindi iniziate ad adagiare i pennoni rigati che precedentemente avrete farcito con il ripieno approntato in precedenza.

Una volta terminato il primo strato, ricopritelo con la salsa di pomodoro. Ripetete l’operazione appena compiuta per il secondo strato.

Una volta terminato di disporrre le penne farcite, condite in superficie con un’ultima stesura di salsa di pomodoro, un po’ di mozzarella tagliata a cubetti ed una spolverizzata di formaggio grattugiato.

Infornate il tutto in modalità ventilata, preriscaldata, a 180° per circa 20 minuti o comunque fin quando sulla superficie della teglia verrà a crearsi la classica ed appetitosa crosticina dorata.

Sfornate, lasciare riposare qualche minuto quindi impiattate e servite in tavola i pennoni rigati ai vostri ospiti.

Rustica delizia.

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

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