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Archive for the ‘*****Primi piatti*****’ Category

Ravioli del plin spadellati al burro con ricotta salata di Norcia e nocciole del Piemonte I.G.P.

I ravioli del plin spadellati con ricotta salata di Norcia e nocciole del Piemonte I.G.P. è una ricetta che coniuga perfettamente semplicità di esecuzione con il trionfo di profumi e sapori.

Tutto questo grazie alla grande qualità delle materie prime adoperate, tutte di primissima scelta che rendono questo primo piatto davvero speciale, utilizzabile anche in occasioni importanti, sicuri di ottenere il gradimento degli ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Partiamo con il dire che vi si pone subito un primo e non semplice dilemma, recarvi dal vostro pastificio di fiducia per acquistare i ravioli oppure mettervi di buona lena e preparali voi stessi. Se scegliete quest’ultima opzione, cliccate qui e troverete tutte le indicazioni necessarie.

In un pentolino tostate leggermente le nocciole (che devono essere già pelate) quindi riducetele a scaglie piuttosto grandi (noi abbiamo usato un batticarne).

Procuratevi una padella capiente dove andrete a sciogliere il burro.

Nel frattempo lessate i ravioli in abbondante acqua salata quindi scolateli direttamente in padella.

Spadellate per un minuto circa in modo che la pasta si insaporisca a dovere, quindi impiattate.

Ora guarnite con le scaglie di nocciola e grattugiando abbondante ricotta salata di Norcia.

Servite in tavola ai vostri ospiti e godetevi i meritati complimenti.

Ravioli del plin spadellati al burro con ricotta di Norcia e nocciole del Piemonte I.G.P.

Tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole

Oggi vi proponiamo una ricetta davvero adatta a tutti, per coloro che hanno scelto il vegan come modus vivendi, per coloro che vogliono tenersi leggeri e per chi desidera un primo piatto saporito e dal gusto equilibrato.

Facilità di preparazione e rapidità di esecuzione fanno, inoltre, di questo piatto un primo adatto a tutte le occasioni in tutte le stagioni.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di tagliolini di farro
  • 800 gr. di pomodorini cherry o piccadilly
  • 200 gr. di nocciole
  • 2 zucchine medie
  • 4 spicchi d’aglio (meglio se quello di Caraglio P.A.T.)
  • 1 bustina di zafferano
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa lavate con cura le zucchine quindi riducetele a tocchetti molto piccoli. Lavate i pomodorini quindi tagliateli in quarti, pelate l’aglio, privatelo dell’animella interna quindi tritatelo piuttosto finemente.

Mescolate gli ingredienti di cui sopra in una ciotola condendoli leggermente con un po’ di sale e dell’olio extravergine d’oliva.

Procuratevi ora una padella piuttosto capiente, versatevi un filo di olio quindi versatevi le verdure appena preparate.

Accendete la fiamma e fate rosolare per alcuni minuti in modo che i vari ingredienti si amalgamino alla perfezione ed i sapori si fondano.

Mescolate più volte.

Nel frattempo lessate i tagliolini di farro in abbondante acqua salata rispettando le tempistiche di cottura indicate sulla confezione.

Sciogliete lo zafferano in un poco di acqua di cottura della pasta.

Giunti a cottura, trasferite la pasta nella padella dove avete approntato il condimento, unite lo zafferano e fate saltare il tutto per meno di un minuto rimestando con cura in modo che il condimento si confonda bene nei tagliolini.

Spegnete il fuoco, sbriciolate le nocciole, una spolverizzata di prezzemolo tritato, date un’ultima mescolata ed impiattate.

I vostri tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole sono pronti per essere serviti ai vostri ospiti.

Tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole

Gnocchetti porri, salsiccia e gorgonzola

Se siete alla ricerca di un comfort food, vi consigliamo la ricetta di oggi. Gli gnocchi porri salsiccia e gorgonzola sono quanto di meglio per soddisfare appetiti prorompenti. Il piatto è particolarmente indicato per la stagione fredda ma si può benissimo proporre anche in estate. Di certo non è una preparazione ideale per chi segue una dieta ferrea, però, di tanto in tanto, trasgredire aiuta a vivere.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • per la preparazione degli gnocchi, cliccate qui (serviranno 800 gr. circa di gnocchi pesati crudi)
  • 450 gr. di salsiccia (possibilmente di Bra)
  • 1 bicchiere (piccolo) di vino bianco
  • 1 porro grande (oppure due piccoli)
  • 4 cucchiai di polpa di pomodoro
  • 250 gr. di Gorgonzola dolce
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa pulite con cura il porro ed affettatelo a rondelle piuttosto sottili che poi andrete a far soffriggere in una padella (di adeguate dimensioni) unitamente ad un filo di olio extravergine d’oliva.

Quando la verdura inizierà ad appassirsi, unite la salsiccia a tocchetti , privata del budello(tenetene da parte 70/80 da aggiungere cruda come guarnizione a piatto finito).

Sfumate con il bicchiere di vino bianco quindi rosolate, mescolando, fin quando il porro sarà del tutto appassito e la salsiccia perfettamente dorata.

Aggiungete ora i 4 cucchiai di salsa di pomodoro, lasciate raddensare per un paio di minuti a fiamma media.

Unite quindi  il gorgonzola un poco alla volta, rimestate di tanto in tanto, fin quando gli ingredienti si saranno perfettamente amalgamati.

Assaggiate ed, eventualmente, aggiustate di sale e di pepe.

Nel frattempo, in una pentola di acqua bollente salata, cuocete gli gnocchi per il tempo necessario che questi necessitano per risalire in superficie.

Scolateli e trasferiteli immediatamente nella pentola con il sugo appena preparato. Saltateli per una trentina di secondi a fiamma bassa quindi provvedete ad impiattare.

Prima di servire in tavola guarnite ciascun piatto con alcuni pezzetti di salsiccia cruda.

La vostra non sarà una ricetta ma un trionfo.

Gnocchetti porri, salsiccia e gorgonzola

 

Risotto zafferano e salsiccia

La ricetta che vi proponiamo oggi è una classico della cucina del nord italia, soprattutto in quel territorio che comprende l’est del Piemonte e l’ovest della Lombardia.

Colori vivaci, sapori decisi, aromi intensi non mancheranno in questo primo piatto davvero delizioso e prelibato. Elementare nella preparazione vi permetterà di ben figurare con qualsiasi ospite voi abbiate alla vostra tavola, dal più sofisticato al più schietto.

Particolarmente indicato nel periodo invernale, risulta comunque eccellente e piacevole in tutti i periodi dell’anno.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr di riso (preferibilmente carnaroli)
  • 200 gr di salsiccia (molto adatta anche al luganega)
  • 1 bustina di zafferano
  • 30 gr. di burro (facoltativo)
  • 1 cipolla bionda (o uno scalogno)
  • 5 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 1 bicchiere di vino bianco di qualità
  • brodo vegetale q.b. (700/800 ml.), su come prepararlo, cliccate qui
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura la cipolla (o lo scalogno) quindi tritatelo piuttosto finemente, unitelo poi in una padella sufficientemente capiente dove precedentemente avrete versato un filo di olio extravergine d’oliva.

Soffriggete per qualche istante quindi aggiungete la salsiccia in precedenza sbriciolata.

Rosolate per alcuni minuti poi aggiungete il riso che tosterete fin quando non sarà diventato “trasparente”.

A questo punto sfumate con il vino bianco, una evaporato, iniziate la cottura vera e propria aggiungendo il brodo vegetale aggiungendone un mestolo ogni qualvolta il precedente si sarà assorbito. Mescolate con regolarità.

Portate a cottura rispettando i tempi indicati sulla confezione.

Prima di versare l’ultimo mestolo, scioglietene lo zafferano all’interno.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco, mantecate delicatamente con il burro ed il formaggio grattugiato.

Ultimato il procedimento, assaggiate ed aggiustate di pepe e, se necessario, di sale.

Un’ultima rimestata quindi non vi resta che impiattare e servire in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

Risotto zafferano e salsiccia

 

Risotto salsiccia e funghi

Un primo piatto davvero gustoso ed accattivante, un classico della nostra cucina piemontese, molto apprezzato durante tutto il periodo “buono da funghi”, ovvero dalla primavera fino a tardo autunno. Ovviamente, se usate i porcini, il piatto diventa pura poesia.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (carnaroli)
  • 300 gr. di salsiccia
  • 400 gr. di funghi (possibilmente porcini)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco di qualità
  • 1 cipolla bionda
  • 50 gr. di formaggio grattugiato
  • brodo vegetale q.b. (su come prepararlo, cliccate qui)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo (2 ciuffetti)

Per prima cosa pulite con cura i funghi (su come fare cliccate qui) quindi riduceteli a tocchetti piuttosto piccoli.

Pulite e lavate la cipolla quindi tritatela piuttosto finemente.

Procuratevi ora una pentola sufficientemente capiente dove verserete un filo corposo di olio extravergine d’oliva, accenderete il fuoco (fiamma media) quindi unite prima il trito di cipolla quindi la salsiccia (che precedentemente avrete debudellato e sbriciolato a mano).

Cuocete il tutto fin quando la cipolla non sarà diventata e “trasparente” e la salsiccia ben rosolata. A questo punto aggiungete i funghi a tocchetti. Mescolate con cura, lasciate insaporire per 2/3 minuti quindi sfumate con il vino bianco.

Inglobate ora il riso, fatelo tostare per bene quindi fate assorbire il brodo piano piano ogni qual volta la cottura lo richieda.

Ultimate, a fiamma bassa, rispettando la tempistica indicata sulla confezione del riso.

Spegnete quindi il fuoco, mantecate usando il formaggio grattugiato.

Lasciate riposare un paio di minuti quindi impiattate, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato grossolanamente e presentate in tavola ai vostri ospiti.

Sarà un indiscusso successo.

 

Risotto alla barbabietola e crema di gorgonzola

Il risotto alla barbabietola e crema di gorgonzola è un vero portento, sia dal punto di vista del gusto che da quello visivo/cromatico.

Perfetto il connubio di gusti tra la dolcezza della barbabietola rossa precotta in forno e la forza saporita del gorgonzola.

Anche la preparazione è estremamente semplice e rapida da eseguire.

Un piatto ideale per tutte le stagioni, per tutte le occasioni, per tutti gli ospiti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 280 gr. di riso carnaroli
  • 300 gr. di barbabietola rossa precotta al forno
  • 200 gr. di gorgonzola dolce
  • 80 gr. di formaggio grattugiato
  • 1 bicchiere di vino bianco di buona qualità
  • 1 cipolla bianca media
  • brodo vegetale q.b. (800 ml. Circa)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • latte q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite e pelate con cura la cipolla quindi riducetela in un trito piuttosto fine e trasferitela in una padella adeguatamente capiente.

Unite un filo di olio extravergine d’oliva e soffriggete fin quando la verdura non sarà appassita.

A questo punto aggiunte il riso, fatelo tostare prestando attenzione al fatto che la cipolla non bruci.

Sfumate con il vino bianco quindi iniziate la cottura vera e propria aggiungendo il brodo vegetale un mestolo alla volta non appena il precedente si sarà assorbito.

Procedete per 17/18 minuti o comunque fin quando non lo ritenete a puntino per i vostri gusti.

Nel frattempo provvedete a preparate la barbabietola, che va pelata, tagliata a tocchetti quindi ridotta in crema con l’aiuto di un mixer (consigliamo di aggiungere un paio di cucchiai di brodo vegetale per rendere più semplice il procedimento).

Procuratevi poi un pentolino dove andrete a far sciogliere (a fiamma molto bassa) il gorgonzola unitamente ad un poco di latte. Basteranno pochi minuti per ottenere una salsa piuttosto densa e corposa.

Quando mancheranno due/tre minuti al termine cottura del riso, unite in padella la crema di barbabietola e mescolate con estrema cura. Trascorso il tempo, spegnete il fuoco e mantecate con il formaggio grattugiato.

Ora non vi resta che impiattare, condire in decorazione con la salsa di gorgonzola e servire in tavola ai vostri ospiti.

Un successo assicurato.

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Risotto alla barbabietola con crema al gorgonzola

Pappardelle gamberi, burrata, pistacchi e lime (by Andrea Arizzi)

Avevamo bisogno di una ricetta raffinata, in nostro soccorso è arrivato Andrea che ha cucinato ed immortalato i passaggi di questo primo piatto elegante e gustoso, perfetto per stupire i vostri ospiti sia in una cena formale che in un pranzo tra amici. Ideale per una cena romantica con il vostro partner.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera

Ingredienti (dosi per 2 persone):

  • 250 gr. Pappardelle all’uovo
  • 120 gr. Burrata
  • 10 mazzancolle fresche intere
  • 1 manciata di Pistacchi IGP di Bronte
  • 1 Lime
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe q.b.

Iniziate la procedura pulendo i gamberi, ovvero rimuovendo loro carapace ed intestino.

Disponeteli ora in un piatto piano e spolverizzateli con del lime grattugiato.

Sistemateli quindi con cura nel sacchetto apposito (aggiungendo un po’ di olio ed un’ulteriore grattugiata di lime), provvedete ad ottenere il sottovuoto con l’idoneo elettrodomestico.

Cuocere poi a bassa temperatura per 30 minuti, a 54.4°. Per chi non dispone degli strumenti per la CBT, consigliamo di cuocerli in padella facendo in modo di lasciarli con una buona consistenza tra il crudo e il cotto.

Nel frattempo procedete con altre preparazioni.

In primis: prendete i pistacchi, rimuovetene il guscio quindi delicatamente toglietene le pellicine marroni. Lavateli e lasciateli asciugare. Poi tritateli non troppo finemente con un qualsiasi frullatore o estrattore.

Preparare ora una pentola con l’acqua, portatela a ebollizione e salatela.
Su un tagliere, riducete la burrata a fettine, non troppo grosse nè troppo sottili. Ricordatevi di tirare fuori dal frigo, per tempo, la burrata stessa che altrimenti rischia di essere troppo fredda (deve, invece, essere a temperatura ambiente).

Nel frattempo, buttate la pasta e lessatela rispettando i tempi indicati sulla confezione per una cottura al dente.

A parte, preparare una padella con l’acqua della burrata, un po’ di succo di lime (che già avrete grattugiato in precedenza) e una punta di olio.

A metà lessatura della pasta (2 minuti circa), versate un po’ di acqua di cottura nella padella a fianco, accendete e riducete il tutto.
Terminata la cottura (4 minuti) scolatela, versatela nella padella a bordi bassi e mantecate di modo che la pasta assorba i sapori dell’acqua di burrata e del lime.

Non vi resta ora che impiattare annidando prima la pasta, poi disponendo a raggiera i gamberi, unendo infine la burrata a fettine. Spolverizzate con i pistacchi tritati, condite infine con un filo di olio extravergine d’oliva e con una macinata di pepe.

Non vi resta che servire in tavola ai vostri ospiti.

Semplicemente, sublime.

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

PAPPARDELLE GAMBERI, BURRATA, PISTACCHI E LIME

 

 

 

 

 

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

I conchiglioni ripieni di salsiccia e radicchio sono un primo piatto gustoso e sostanzioso, adatto a tutte le occasioni ed a tutte le stagioni. Non serve particolare dimestichezza ai fornelli, basta della buona volontà ed un poco di tempo a disposizione. La soddisfazione dei vostri ospiti sarà garantita, grandi o piccini che siano.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 600 gr di conchiglioni (o formato di pasta simile che possa essere farcita)
  • 600 gr. di salsiccia
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia I.G.P.
  • 250 gr. di ricotta vaccina
  • 1 cipolla
  • 1 gamba di sedano
  • 1 carota
  • 1 bicchiere di vino rosso di buona qualità
  • 1 litro di besciamella (su come prepararla, cliccate qui)
  • formaggio grattugiato
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura il radicchio (che poi taglierete al listarelle sottili) la carota, la cipolla ed il sedano (che poi ridurrete a tocchetti).

Procuratevi una ora padella capiente, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, fatelo scaldare poi unite il trito cipolla-sedano-carota. Soffriggete per quattro/cinque minuti ed infine unite la salsiccia precedentemente privata del budello esterno.

Rosolate fin quando la carne non sarà ben dorata, unite poi il radicchio tagliato a listarelle, sfumate con il bicchiere di vino rosso.

Procedete poi stufando il tutto per circa 1/4 d’ora ovvero fin quando la carne sarà cotta a puntino ed il radicchio appassito. Rammentate sempre mescolare di tanto in tanto aiutandovi con un cucchiaio di legno da cucina.

Nel frattempo preparate la besciamella (su procedimento da seguire, cliccate qui).

A parte, in una ciotola, versate la ricotta, aggiungete un po’ di pepe quindi spatolate con cura.

Una volta pronto il ripieno di salsiccia e radicchio, unitelo nella ciotola alla ricotta. Rimestate gli ingredienti premurandovi di ottenere un composto omogeneo.

Lasciate riposare la farcia per alcuni minuti, ovvero il tempo necessario di cuocere i conchiglioni in abbondante acqua salata (metà dei minuti indicati sulla confezione).

Trascorso il tempo, scolate la pasta in una terrina e cospargetela con un filo d’olio in modo che, intiepidendosi, i conchiglioni non si attacchino l’uno all’altro.

Procuratevi una teglia da forno dove stenderete un abbondante strato di besciamella sul fondo.

Ora armatevi di buona pazienza e provvedete a riempire ogni singolo conchiglione con la farcia di salsiccia-radicchio-ricotta preparata nella ciotola.

Disponeteli quindi uno accanto all’altro nella teglia fino a riempirla.

Terminata l’operazione, cospargete la superficie dei conchiglioni con la besciamella rimasta, quindi spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato ed un poco di pangrattato.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 280°, infornate in modalità ventilata/grill per 10 minuti circa o comunque fin quando sulla superficie della pasta non si creerà una perfetta ed appetitosa crosticina dorata.

Sfornate, lasciate riposare per qualche minuto, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Sarà un vero e proprio successone.

 

 

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

Conchiglioni ripieni di radicchio e salsiccia

 

 

Tajarin al ragù della nonna

Più che una ricetta, questo è un primo piatto da contemplazione, un capolavoro davanti a cui fermarsi un attimo, assaggiare con emozione e consumare con gustosa soddisfazione.

Credo che davvero poche persone riescano a resistere davanti ad un piatto di tajarin al sugo della nonna, troppo invitanti, troppo saporiti, troppo colorati per poter dire di no.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • tajarin (su come prepararli, cliccate qui)
  • ragù della nonna (su come cucinarlo, cliccate qui)

Una volta preparata la pasta, cuocetela in abbondante acqua salata. I tempi di cottura saranno molto brevi, un paio di minuti, non di più, giusto il tempo necessario alla pasta di salire in superficie.

Trascorso il tempo, scolate i tajarin in un saltapasta dove precedentemente avrete scaldato la quantità di ragù necessaria.

Lasciate insaporire il tutto per non più di un minuto, ovvero quanto serve per fare in modo che la pasta ed il condimento si fondano in maniera perfetta (mescolate con cura e delicatezza).

A questo punto non vi resta che impiattare, spolverizzare con un poco di formaggio grattugiato e servire in tavola ai vostri ospiti.

Piemonte in tavola.

Tajarin al ragù della nonna

 

Pappardelle al sugo di zucca, salsiccia e gorgonzola

Ragazzi che bontà! Ricetta golosa, primo piatto dal sapore delicato, avvolgente e stuzzicante. Ideale per le fredde serate invernali ma proponibile in qualsiasi periodo dell’anno. I vostri ospiti rimarranno conquistati dall’armonia di sapori che saprete creare mescolando in maniera perfetta questi preziosi ingredienti dove la zucca spiccherà per intensità di colore e delicatezza al palato.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di pappardelle
  • ragù di zucca, salsiccia e gorgonzola (su come prepararlo, cliccate qui)

Per prima cosa osservate con attenzione tutti i passaggi che vi porteranno ad ottenere un ottimo ragù di zucca, salsiccia e gorgonzola, procedimento che troverete perfettamente illustrato cliccando qui.

Nel contempo mettete a lessare in abbondante bollente acqua salata le vostre pappardelle premurandovi di rispettare i tempi per una cottura al dente indicati sulla confezione.

Trascorso il tempo, trasferite ragù e pappardelle in un saltapasta quindi lasciate insaporire (fuoco minimo) per un minuto circa (mescolando) o comunque fin quando pasta e condimento non si saranno perfettamente amalgamati (se necessario aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura per rendere più fluido il sugo).

A questo punto non vi resta che impiattare e servire in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

Pappardelle al ragù di zucca, salsiccia e gorgonzola

Ragù zucca, salsiccia e gorgonzola

Pappardelle al ragù  di zucca, salsiccia e gorgonzola

Pappardelle al ragù di zucca, salsiccia e gorgonzola

 

 

 

 

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