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Archive for the ‘*****Primi piatti*****’ Category

Lasagole con pesto alla genovese

Le lasagnole al pesto sono un primo semplice e gustoso, con un forte richiamo alla tradizione ligure. Gli ingredienti sono pochi, frugali, economici e di facile reperibilità sul mercato.

Un tipico esempio, come ce ne sono molti altri nella cucina mediterranea, di come si possa preparare velocemente un primo piatto delizioso senza dover impiegare per forza ingredienti troppo ricercati e sofisticati.

Le lasagnole sono perfette per un pranzo tra amici o una cena conviviale in famiglia. Un piatto con cui andare sul sicuro, certi di fare una bella figura e di accontentare i gusti di grandi e piccini.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti per confezionare le lasagnole (dosi per 4 persone):

  • 150 grammi di farina “00” o tipo “2” (come abbiamo usato noi)
  • 1 rosso d’uovo
  • Acqua q.b.
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per il pesto:

Impastate la farina con il rosso d’uovo, un pizzico di sale ed un po’ di acqua (a temperatura ambiente).

Ottenuto un composto sodo e corposo, lasciate riposare la pasta sotto un canovaccio umido per una quindicina di minuti.

Trascorso il tempo, stendete la pasta (aiutandovi con un mattarello) fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Se non avete sufficiente manualità, aiutatevi con l’apposita macchina a due rulli, passando e ripassando più volte l’impasto, infarinandolo in maniera adeguata, fino ad ottenere lo spessore desiderato.

A questo punto tagliate la pasta in quadrati di grandi dimensioni (o fazzolettini, come dicono in Liguria) che cuocerete, un poco alla volta, in abbondante acqua salata per circa cinque minuti.

Trascorso il tempo, scolate le lasagnole con cura, impiattatele e conditele con abbondante pesto alla genovese che avrete preparato in anticipo usando la procedura qui indicata.

Spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato (Grana, Parmigiano o Pecorino), completate con un filo di olio extravergine d’oliva e servite la pasta in tavola ai vostri ospiti.

Prelibatezza ligure.

Lasagnole con pesto alla genovese

Fusilli champignon e salsiccia

I fusilli champignon e salsiccia sono un primo semplice e gustoso, rustico e saporito.  Le ricette che si rifanno a questo piatto sono molteplici e variegate, tante, giustamente, contemplano anche l’impiego della salsa di pomodoro.

Questa volta noi abbiamo deciso di virare su una versione “bianca”, un pelo più “light” ma altrettanto invitante ed appetitosa.

Piatto per tutte le stagioni, per tutti i gusti, per tutti gli appetiti. Un evergreen con cui esser certi di ben figurare.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di fusilli
  • 500 gr. di funghi champignon
  • 400 gr. di salsiccia
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco di qualità
  • pepe nero q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa soffriggete lo spicchio d’aglio (precedentemente sbucciato) in un filo d’olio extravergine d’oliva, quando si sarà imbrunito, scolatelo.

Pulite con cura i funghi facendo ben attenzione ad eliminarne anche le pur minime impurità. Terminata l’operazione, affettateli piuttosto finemente.

Private la salsiccia del budello esteriore quindi rosolatela nell’olio, quando sarà perfettamente dorata, deglassate a fiamma media con il vino bianco. Una volta che questo sarà evaporato, aggiungete i funghi.

Salate leggermente e, se gradite, pepate senza esagerare.

Cuocete il tutto per una decina di minuti, a fiamma medio/bassa, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, bagnate con un po’ di brodo vegetale.

Nel frattempo lessate i fusilli in abbondante acqua bollente salata, trascorsi i minuti necessari per una cottura al dente indicati sulla confezione, scolate la pasta direttamente nel tegame con il condimento.

Spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato e fate insaporire per qualche istante, giusto il tempo necessario agli ingredienti di amalgamarsi alla perfezione.

A questo punto impiattate e servite i fusilli, ancora fumanti, in tavola ai vostri ospiti.

Saporita delizia.

Fusilli champignon e salsiccia

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

I pennoni rigati ripieni di cavolo viola, speck e funghi sono un primo sostanzioso e rustico, perfetto per una mangiata in compagnia, un pranzo tra amici o una cena in famiglia.

La ricetta non è particolarmente complicata ma richiede un po’ di tempo e voglia di cucinare.

Il cavolo viola ben si sposa con la sapidità dello speck ed alla delicatezza degli champignon.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 600 gr. di pennoni rigati
  • 400 gr. di funghi champignon
  • 200 gr. di speck (listarelle)
  • 200 gr. di ricotta vaccina
  • 200 gr. di cavolo viola
  • 2 uova
  • 1 litro di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella da 150 gr.
  • ½ bicchiere di vino bianco di qualità
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa procuratevi una padella dove verserete un filo d’olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco quindi aggiungete l’aglio precedentemente sbucciato che rosolerete fin quando non sarà perfettamente imbrunito. A questo punto scolatelo ed aggiungete passata di pomodoro. Cuocetela per circa 10 minuti a fuoco lento.

Nel frattempo, in un altro tegame andrete a cucinare i funghi (precedentemente accuratamente puliti ed affettati piuttosto finemente).

Stufateli per 7/8 minuti, sfumateli con il vino bianco quindi unite lo speck a listarelle. Terminate la cottura, per ulteriori 5 minuti, a fiamma media, mescolando di tanto in tanto (se necessario, bagnate con un po’ di brodo vegetale). Trascorso il tempo, lasciate raffreddare.

Lessate i pennoni in abbondante acqua salata per metà del tempo indicato sulla confezione per una cottura al dente. Scolate la pasta in una ciotola ed ungetela con dell’olio (così le penne non si attaccheranno l’un l’altra). Lasciate raffreddare.

Tagliate il cavolo viola in un tegame e stufatelo fin quando non sarà adeguatamente appassito. Lasciate raffreddare.

Procuratevi ora una ciotola capiente dove andrete ad unire i funghi e lo speck alla ricotta, salate e pepate con moderazione quindi mescolate per bene. Incorporate poi il cavolo viola, mescolate nuovamente. Aggiungete infine le uova. Rimestate con cura fino ad ottenere un composto omogeneo.

Procuratevi ora una teglia da forno, sul fondo stendete uno strato di salsa di pomodoro quindi iniziate ad adagiare i pennoni rigati che precedentemente avrete farcito con il ripieno approntato in precedenza.

Una volta terminato il primo strato, ricopritelo con la salsa di pomodoro. Ripetete l’operazione appena compiuta per il secondo strato.

Una volta terminato di disporrre le penne farcite, condite in superficie con un’ultima stesura di salsa di pomodoro, un po’ di mozzarella tagliata a cubetti ed una spolverizzata di formaggio grattugiato.

Infornate il tutto in modalità ventilata, preriscaldata, a 180° per circa 20 minuti o comunque fin quando sulla superficie della teglia verrà a crearsi la classica ed appetitosa crosticina dorata.

Sfornate, lasciare riposare qualche minuto quindi impiattate e servite in tavola i pennoni rigati ai vostri ospiti.

Rustica delizia.

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Pennoni rigati farciti con funghi, speck e cavolo viola

Gnocchi con tarassaco, pomodorini secchi e crema di burrata

Gli gnocchi con tarassaco, pomodorini e crema diburrata sono una primo piatto completo, gustoso ed elegante. Un mix di sapori perfetto per le più svariate occasioni, dal banchetto alla cena tra amici, dal pranzo con i parenti alla mangiata godereccia tra amici.

Gli  ingredienti sono semplici, gustosi e genuini, il procedimento di preparazione decisamente alla portata di tutti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • Cliccate qui per seguire la preparazione degli gnocchi
  • 500 gr.di tarassaco fresco
  • 280 gr. di burrata
  • 6/8 pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura il tarassaco quindi sbollentatelo in abbondante acqua leggermente salata. Quando le foglie saranno appassite, scolatele e lasciatele intiepidire.

Nel frattempo procedete alla preparazione degli gnocchi il cui procedimento troverete qui.

In una padella capiente, versate un filo di olio extravergine d’oliva, unite lo spicchio d’aglio precedentemente pelato ed i pomodori secchi tagliati a pezzetti non troppo piccoli.

Rosolate il tutto a fiamma lieve.

Quando l’aglio sarà adeguatamente imbrunito, scolatelo e successivamente aggiungete in pentola il tarassaco che lascerete insaporire per qualche minuto.

Mettete la burrata nella tazza (o bicchiere) del mixer quindi frullatela  fino ad ottenere un composto liscio e vellutato.

Lessate ora gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando saliranno in superficie, scolateli direttamente nella padella con il condimento.

Fate saltare il tutto per pochi istanti, giusto il tempo necessario agli ingredienti di mescolarsi alla perfezione, quindi impiattate.

Prima di servire gli gnocchi ai vostri ospiti, terminate il condimento con un cucchiaio di crema di burrata in superficie.

Originale delizia.

Gnocchi con tarassaco, pomodori secchi e crema di burrata

Crêpes

Le crêpes sono un piatto goloso, intrigante ed assai versatile. Possono diventare una colazione energizzante, un pranzo veloce, una merenda rigenerante oppure un salvacena perfetto.

Deliziose sia dolci che salate, si rivelano sempre un successone sia tra i grandi che tra i più piccoli.

Gli ingredienti sono pochi, semplici e genuini. La preparazione è elementare, adatta a tutti, anche a chi non ha alcuna esperienza di cucina.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 crêpes):

  • 2 uova intere
  • 200 gr. di farina tipo “2”
  • 200 ml di latte intero
  • Prosciutto q.b.
  • Fontina q.b.
  • Speck q.b.
  • Brie q.b.
  • Marmellata q.b.
  • Crema alla nocciola q.b.

Per prima cosa mescolate, inizialmente aiutandovi con i rebbi di una forchetta, in una ciotola, le uova con il latte per poi aggiungere la farina (setacciata con l’aiuto di un colino) un po’ alla volta.

Miscelate ora energicamente il tutto con una frusta da cucina fino ad ottenere un composto fluido e liscio, privo di grumi.

Ricoprite quindi la ciotola con della pellicola trasparente e riponetela in frigorifero, a riposare, per circa mezz’ora.

Trascorso il tempo, ravvivate l’impasto rimescolandolo quindi provvedete a cucinare le vostre crêpes nell’apposita crepiera già calda (oppure utilizzando una padella antiaderente, diametro da 20 circa) farcendole con gli ingredienti che più gradite.

Una volta cotte, servitele in tavola, ancora ben calde, ai vostri ospiti.

Semplice golosità.

Crêpes

Crêpes

Spaghetti alla carbonara di salsiccia, speck e granella di pistacchi

Gli spaghetti alla carbonara di salsiccia, speck e granella di pistacchi sono un primo allettante e saporito un vero trionfo di profumi e sapori che si fondono alla perfezione originando un piatto perfetto per ogni occasione.

La ricetta è piuttosto semplice e dalla preparazione veloce che non richiede particolari abilità ai fornelli.

Sicuramente non è un piatto dietetico ma per una volta si può fare davvero uno strappo alla regola, ne vale veramente la pena.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di spaghetti
  • 1 scalogno
  • 3 uova
  • 100 gr. di speck in listarelle
  • 400 gr. di salsiccia
  • Pistacchi in granella q.b.
  • 150 gr. di pecorino romano
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

In una padella capiente, soffriggete lo scalogno unitamente ad un filo d’olio extravergine d’oliva.

Aggiungete quindi la salsiccia precedentemente privata del budello e sbriciolata piuttosto finemente, unite lo speck a listarelle e rosolate il tutto fin quando la salsiccia non risulterà dorata e lo speck bello croccante.

In una ciotola sbattete le uova unitamente ad una macinata di pepe nero ed al pecorino romano grattugiato. Mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un composto fluido e corposo.

Preparate la granella di pistacchi (piuttosto grezza) sbriciolando gli stessi usando un batticarne

Nel frattempo lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata. Quando avranno raggiunto una cottura al dente rispettando le tempistiche indicate sulla confezione, scolateli direttamente nel tegame con la salsiccia e lo speck.

Fate saltare il tutto per alcuni istanti, giusto il tempo di mescolare gli ingredienti, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Successivamente, a fuoco spento, incorporate il miscuglio di uova e formaggio.

Amalgamate con cura (se volete, potete aggiungere ancora una manciata di pecorino) quindi impiattate.

Prima di servire in tavola gli spaghetti, ben caldi, ai vostri ospiti, spolverizzate con un po’ di granella di pistacchi.

Corposa golosità.

Spaghetti alla carbonara di salsiccia, speck e granella di pistacchi

Spaghetti alla carbonara di salsiccia, speck e granella di pistacchi

Spaghetti alla carbonara di salsiccia, speck e granella di pistacchi

Penne alla Chicca

Le penne alla Chicca sono un primo semplicissimo, gustoso, appetitoso e saziante, un piatto che tutti sono capaci di cucinare data l’assoluta rapidità e semplicità di esecuzione. Non per nulla la ricetta è di Chiara, detta Chicca, che non è esattamente una chef stellata e che solitamente preferisce il mangiare al cucinare.

Un pranzo veloce o una cena tra amici sono le occasioni migliori per servire questa pasta.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di penne rigate
  • 250 ml di panna montata
  • 2 uova grandi
  • 200 gr. di formaggio grattugiato

Procuratevi un tegame capiente dove andrete a versare la panna.

Accendete il fuoco, fatela scaldare quindi aggiungete le uova. Mescolate i tutto per bene quindi aggiungete il formaggio grattugiato che farete sciogliere amalgamando il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno da cucina.

Ottenuta una crema piuttosto densa, spegnete il fuoco.

Nel frattempo lessate le penne rigate in abbondante acqua salata. Una volta raggiunta una cottura al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione scolate la pasta direttamente nel tegame con il condimento.

Accendete il fuoco e fate saltare il tutto fin quando gli ingredienti si saranno combinati alla perfezione ed il sugo si sarà raddensato creando delle golose crosticine.

Impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Semplice bontà.

Penne alla Chicca

Penne alla Chicca

Penne alla Chicca

 

Tagliolini panna e funghi

I tagliolini panna e funghi sono un primo piatto profumato e sostanzioso, semplice e rapido da preparare, perfetto per tutte le occasioni,

La croccantezza de funghi porcini freschi (ma potete usare anche altre varietà) si sposano alla perfezione con la delicatezza della panna creando un primo cremoso e profumato che farà ingolosire i vostri ospiti.

Una spolverizzata di formaggio grattugiano ed una spruzzata di prezzemolo saranno il tocco finale del piatto prima di essere servito in tavola.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di tagliolini (qui potete trovare il procedimento per confezionarli)
  • 400 gr. di funghi porcini freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 250 ml di panna
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa pulite e raschiate con cura i funghi curandovi di eliminare tutte le impurità (possibilmente senza lavarli) quindi tagliateli a tocchetti.

In un tegame capiente, rosolate uno spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine d’oliva. Aggiungete i funghi che farete saltare a fiamma viva per alcuni minuti. Eliminate l’aglio ed aggiungete la panna. Salate, pepate, mescolate e, dopo aver abbassato la fiamma, portate a cottura il condimento per ulteriori 6/7 minuti.

Nel frattempo lessate i tagliolini in abbondante acqua bollente salata. Quando avranno raggiunto una cottura al dente, scolateli direttamente nella padella con il sugo.

Mescolate il tutto fin quando gli ingredienti si saranno mescolati alla perfezione.

Impiattate, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato e con del formaggio grattugiato.

Servite in tavola i tagliolini, ben caldi, ai vostri ospiti.

Frugale delizia.

Tagliolini panna e funghi

Gnocchi al blu di capra e porri

Gli gnocchi al blu di capra e porri è un primo piatto stuzzicante, sostanzioso e creativo, dal sapore intenso ed avvolgente.

Un piatto per tutte le stagioni, certo, forse è più accostato alle fredde giornate invernali ma vi garantiamo che è perfetto in qualsiasi periodo dell’anno.

Cene tra amici, pranzi con parenti, appuntamenti di lavoro, non esiste un’occasione cui questo primo risulti sconsigliato o fuori posto.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti  (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di gnocchi (qui troverete la ricetta per confezionarli)
  • 1 porro medio
  • 150 gr. di blu di capra
  • 200 ml. di panna fresca
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Iniziate la ricetta preparando gli gnocchi. A tal fine, seguite il procedimento qui indicato.

Pulite e lavate il porro quindi riducetelo a rondelle sottili che farete appassire in un tegame con poco olio. Tenete presente che la verdura dovrà rimanere morbida e non dorata.

In un tegame a parte fate sciogliere, a fiamma tenue, il blu di capra nella panna (se necessario, aggiungete un paio di cucchiai di latte per rendere più fluida la salsa).

A questo punto versate la salsa nella padella con i porri, aggiustate di sale e pepe per poi mescolare il tutto fin quando gli ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati.

Nel frattempo lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando questi saliranno in superficie, scolateli con la schiumarola direttamente nel tegame con il condimento.

Saltate il tutto per alcuni istanti. Quando gli gnocchi si saranno adeguatamente legati al condimento (per agevolare la procedura, volendo, aggiungete un po’ di acqua di cottura) impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Cremosa delizia.

Gnocchi al blu di capra e porri

Pici all’aglione

I pici all’aglione sono un primo piatto tipico della Toscana, della provincia di Siena e della Valdichiana in particolare dove è radicata  appunto la coltivazione dell’aglione, tipica varietà di aglio che ha un sapore delicato a fronte di spicchi di dimensioni considerevoli (un testa può pesare tranquillamente anche mezzo kg.)

L’aglione non è facilmente reperibile al di fuori della Toscana, lo potete dunque surrogare con altre varietà italiane, di ottima qualità e comunque dal sapore tenue, come quello di Caraglio, ad esemio.

I pici all’aglione, come quasi tutte le ricette della tradizione, sono un piatto rustico e generoso, perfetto per una mangiata tra amici oppure un pranzo in famiglia.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 360 gr. di pici
  • 6 spicchi di Aglione della Valdichiana (oppure aglio italiano di ottima qualità)
  • 800 gr. pomodori maturi
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 6 cucchiai di vino bianco secco di ottima qualità
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite e pelate gli spicchi d’aglio. Lavate con cura i pomodori che poi provvederete a sbollentare per un minuto circa per poi scolarli. Una volta intiepiditi, sbucciateli quindi riduceteli a cubetti. Eliminate i semi in eccesso.

Tagliate l’aglio a fettine molto sottili (oppure schiacciatelo con l’apposito utensile) che poi trasferirete in un tegame capiente unitamente all’olio extravergine d’oliva e (se gradite) al peperoncino, privo di semi, tritato finemente.

Rosolate il tutto a fiamma lieve per circa 10 minut, l’aglio in sostanza dovrà praticamente sciogliersi e non certo abbrustolirsi.

Trascorso il tempo, unite i pomodori a cubetti. Sfumate con il vino bianco ed aggiustate di sale. Continuate la cottura per circa una mezz’oretta a fuoco basso o comunque fin quando i pomodori saranno appassiti creando una salsa piuttosto densa e corposa.

Nel frattempo lessate i pici abbondante acqua salata scolandoli al dente (saranno necessari all’incirca 18/20 minuti) direttamente nel tegame con il sugo (se necessario aggiungete un po’ di acqua di cottura per diluire la salsa)

Fate saltare il tutto per alcuni istanti, giusto il tempo necessario alla pasta di raccogliere perfettamente il condimento.

Impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti (se gradite, spolverizzate con un po’ di formaggio grattugiato).

Rustica delizia.

Pici all’aglione

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