Crea sito

Archive for the ‘******Antipasti******’ Category

Monoporzioni di riso venere con peperoni e feta

Le monoporzioni di riso venere con peperoni e feta sono un antipasto leggero e gustoso, ideale per una cena in famiglia, un’apericena in compagnia oppure un brunch di lavoro.

La semplicità degli ingredienti e della preparazione lo rendono adatto a tutti coloro che abbiano voglia di cimentarsi ai fornelli, non servono manualità particolari o conoscenze specifiche. La sua versatilità, invece, vi permetterà di usarlo, all’evenienza, anche come un perfetto “salvacena” perfetto per ogni occasione.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 120 gr. di riso venere
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 80 gr. di feta
  • 1 e ½ cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa lavate e pulite con cura i peperoni che poi andrete a cuocere nel forno, a 180° per 35/40 minuti o comunque fin quando non risulteranno appassiti e la pelle si presenterà raggrinzita ed annerita.

Lasciate raffreddare quindi pelate la verdura per poi tagliarla a quadratini piuttosto piccoli.

Nel frattempo lessate il riso venere in abbondante acqua salata, saranno necessari all’incirca 45 minuti per una cottura adeguata. Se potete e volete usare una pentola a pressione, i tempi si dimezzeranno.

In una ciotola create un’emulsione con l’aceto balsamico, il limone e l’olio extravergine d’oliva ed un pizzico di sale. Mescolate il tutto fino ad ottenere un sugo il più possibile omogeneo.

Tagliate a cubetti la feta.

Procuratevi ora un terrina dove andrete a versare il riso venere, quindi i peperoni a quadratini e la feta a cubetti.

Condite con l’intingolo appena preparato e mescolate con cura.

Lasciate riposare il tutto per una mezz’ora in modo che i sapori si amalgamino alla perfezione.

Trascorso il tempo porzionate il composto in bicchierini monoporzione che a questo punto saranno pronti per essere serviti in tavola ai vostri ospiti.

L’antipasto può essere servito sia a temperatura ambiente che tiepido, scegliete voglio l’opzione che meglio vi aggrada.

Stuzzicante delizia.

Monoporzioni di riso venere con peperoni e feta

Aspic di pollo

L’aspic di pollo è un antipasto freddo, gustoso e scenografico. Un mix di verdure e carne unito dalla gelatina che dona al piatto un piacevole senso di freschezza.

Le ricette sono molteplici, dalle più semplici alle più azzardate, dalle più classiche alle più colorate.

Gli aspic sono perfetti per una cena tra amici, un pranzo di lavoro, ideali per un banchetto, un’apericena ma possono rivelarsi strategici anche per un pic-nic fuori porta.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone):

 

  • 350 di petto di pollo
  • 2 uova
  • 1 gamba di sedano
  • 1 carota
  • ½ cipolla
  • il succo di ½ limone
  • 150 gr. di maionese
  • 1 dado per gelatina
  • Sale q.b.
  • Per il contorno (1 pomodoro – 2/3 foglie di insalata – olio extravergine d’oliva – sale)

Per prima cosa pulite le verdure e lavatele con cura.

Raschiate la carota, pelate la cipolla e togliete le foglie al sedano.

In un tegame portate un litro di acqua ad ebollizione, salate leggermente quindi affogate le verdure, dopo 6/7 minuti, aggiungete il petto di pollo che avrete precedentemente privato di eventuale grasso in eccesso.

Proseguite la cottura per ulteriori 30 minuti a fiamma bassa.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco, scolate il pollo e le verdure (usando un schiumarola) e tenete da parte l’acqua di cottura.

Quando il pollo e le verdure si saranno intiepidite riducete il tutto a cubetti e mescolate gli ingredienti, in una ciotola, unitamente alla maionese.

Cuocete le uova fino a farle diventare sode. Quando si saranno raffreddate sgusciatele quindi tagliatele a fette piuttosto spesse

Nel frattempo riportate il brodo ad ebollizione quando unirete il dato per la gelatina. Mescolate per bene fino a farlo sciogliere, a questo punto aggiungete 125 ml di acqua fredda ed il succo di mezzo limone.

Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Foderate ora i vostri stampini monoporzione con della pellicola trasparente (che vi permetterà di sformare i vostri aspic più facilmente)

Sistemate poi uno strato di gelatina sul fondo dello stampo, poi una fetta di uovo sodo quindi un po’ del mix di ingredienti precedentemente mescolati. Terminate la composizione riempiendo lo stampo con dell’altra gelatina.

Ripete l’operazione con le altre formine fino a terminare gli ingredienti.

Trasferite ora il tutto in frigorifero, per almeno un paio d’ore.

Trascorso il tempo, estraete con molta delicatezza i vostri aspic dagli stampini, impiattateli e guarniteli con un mix di insalata e pomodoro condita con olio e sale.

Servite in tavola ai vostri ospiti.

Fresca delizia.

Aspic di pollo

Vol au vent con fonduta

I vol au vent con fonduta sono un antipasto caldo classico della cucina piemontese. Forse, negli ultimi anni, con l’avvento della cucina sperimentale, con la creazione di nuovi abbinamenti e l’incontro di nuovi sapori, i vol au vent hanno perso un po’ della loro sacralità ma rimangono comunque ancora sempre un caposaldo del nostro buon mangiare.

La ricetta è molto semplice, è sufficiente preparare una tradizionale e gustosa fonduta con cui andare a farcire i vol au vent di sfoglia. Un rapido passaggio in forno e la portata è pronta.

Qualunque occasione è perfetta dal pranzo in famiglia alla cena tra amici, dall’apericena al banchetto più formale.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 8 vol au vent di sfoglia
  • 150 gr. di latte
  • 2 tuorli d’uvo
  • 250 gr. di fontina valdostana
  • 25 gr. di burro
  • Pepe bianco q.b.

Per prima cosa iniziate a preparare la fonduta seguendo il procedimento qui indicato.

Una volta pronta la fonduta, con un cucchiaino oppure con una sac a poche premuratevi di farcire i vol au vent precedentemente disposti in una teglia da forno o direttamente sulla leccarda foderata dell’apposita carta.

A questo punto infornate, in modalità statica preriscaldata, a 200° per circa 10 minuti.

Trascorso il tempo, sfornate, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Classica delizia.

Vol au vent con fonduta

Cipolle ripiene della Val Vermenagna

Le cipolle ripiene sono un antipasto delizioso, uno dei nostri preferiti. In questo piatto c’è molta tradizione piemontese, le ricette sono molteplici, che cambiano spesso, di paese in paese, di borgata in borgata, di casa in casa. Ogni casalinga ha il suo segreto per renderle impareggiabili, strepitose, inimitabili.

La ricetta che noi vi proponiamo è quella più affine al nostro territorio cuneese, in particolar modo alla zona della Val Vermenagna dove le cipolle ripiene erano/sono un vero e proprio cavallo di battaglia, un piatto imprescindibile sulle tavole nel dì di festa oppure durante i banchetti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 4 cipolle bianche/dorate di di medio/grandi dimensioni
  • 4 patate
  • 5 kg. di bietole o spinaci
  • 2 porri
  • 4 pugni di riso
  • 2 uova
  • ½ litro di latte intero
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa sbucciate le cipolle quindi lessatele per circa 15 minuti in acqua salata o comunque fin quanto gli anelli iniziano a separarsi l’uno dall’altro. Trascorso il tempo, scolate e lasciate raffreddare.

Sbollentate gli spinaci, quando si saranno raffreddate, strizzateli dall’acqua di cottura e tritateli finemente. In un recipiente a parte lessate le patate in acqua salata quindi lasciatele raffreddare per poi sbucciarle e schiacciarle con i rebbi di una forchetta, un passaverdura oppure con l’apposito utensile.

Pulite e lavata i porri che, dopo averli tagliati in rondelle sottili, soffriggerete. Lasciate raffreddare. Nel frattempo rosolate la carne trita e la salsiccia (privata del budello) fin quando non risulteranno perfettamente dorate.

Lessate in riso rispettando i tempi per una cottura al dente indicati sulla confezione.

Svuotate le cipolle dagli anelli più interni, con i quali creerete un trito piuttosto sottile che andrete ad unire, in una ciotola, agli ingredienti di cui sopra. Mescolate con cura il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo con cui andrete a farcire le cipolle.

Sbattete le uova unitamente al latte, salate e pepate.

Disponete ora le cipolle una accanto all’altra in una teglia da forno (possibilmente in terracotta).

Versate poi sopra il mix di latte e uova, guarnire ogni cipolla in superficie con un ricciolo di burro ed infornate, in modalità statica, preriscaldata, a 180° per circa un’ora.

Trascorso il tempo, togliete dal forno, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Tradizionale delizia.

Cipolle ripiene della Val Vermenagna

Torta girasole con ricotta e spinaci

La torta girasole con spinaci e ricotta è un antipasto/piatto unico dal sapore avvolgente ed appagante con un piacevole impatto visivo. Il classico cavallo di battaglia da sfoggiare quando si vuol essere sicuri  di ben figurare senza spingersi nell’azzardo.

Gli ingredienti sono semplici e genuini. La procedura di preparazione abbastanza semplice e rapida.

Questa torta è perfetta in ogni periodo dell’anno, d’inverno, servita calda può essere ideale come antipasto caldo o come finger food durante un’apericena. Durante la bella stagione ben si sposa con un pic-nic tra amici oppure come antipasto freddo cenando in terrazza.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 850 gr. di spinaci già puliti
  • 400 gr. di ricotta
  • 150 gr. di formaggio grattugiato
  • 2 cucchiai di pangrattato (Grana, Parmigiano, pecorino o simili)
  • 3 uova
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 uovo + 1 cucchiaio di latte per spennellare

Sbollentate gli spinaci in acqua calda per pochi secondi, giusto il tempo necessario per farli appassire quindi scolateli e, una volta intiepiditi, strizzateli in modo da eliminare il più possibile l’acqua in eccesso.

Trasferite ora la verdura nella tassa di un mixer con il quale li triterete non troppo finemente.

In un ciotola capiente, unite gli spinaci tritati alle uova sbattute, al formaggio grattugiato, al pangrattato, alla ricotta e ad un po’ di noce moscata grattugiata a piacere. Aggiustate di sale e pepe quindi mescolate il tutto fin quando gli ingredienti non si saranno amalgamati alla perfezione.

Stendete ora il primo disco di sfoglia sulla leccarda del forno precedentemente foderata dell’apposita carta.

Farcite ora la pasta creando un disco (del diametro di una tazza) al centro della sfoglia con il ripieno preparato in precedenza per poi sistemare il restante sulla parte esterna creando un secondo cerchio che rimanga circa un cm e mezzo dal bordo esterno della sfoglia e si distanzi dal disco centrale di 3/4 cm. Spennellate con un po’ d’acqua gli spazi vuoti.

A questo punto ricoprite con la seconda sfoglia che andrete a pressare con le dita sia sul bordo esterno che nello spazio vuoto interno in modo da fare aderire in maniera perfetta i due dischi di pasta.

Procuratevi ora una tazza che andrete a sistemare, rovesciata sul disco centrale, applicate una leggera pressione per poi provvedere a tagliare la torta, con un coltello affilato, in quattro sezioni uguali.

Procedete ora a suddividere ulterimente ciascuna sezione in cinque spicchi il più possibile uguali. Girate quindi con delicatezza ciascuno dei venti “raggi”ottenuti in modo che la parte con il ripieno rimanga rivolta verso l’alto.

Togliete ora la tazza e procedete spennellando la superficie con l’uovo sbattuto insieme al latte.

Infornate infine in modalità statica, preriscaldata, per circa 30 minuti a 200°. Trascorso il tempo, sfornate, lasciate intiepidire e servite in tavola ai vostri ospiti.

Profumata delizia.

Torta girasole di ricotta e spinaci

Quiche lorraine (by Francesca Rabino)

La quiche lorraine è un classico della cucina francese, quella che noi chiameremo una torta salata che, per il suo gusto inconfondibile, è conosciuta in tutto il mondo.

La ricetta è stata preparata dalla nostra amica Francesca che, come ogni volta che si cimenta ai fornelli, sforna ottime e deliziose preparazioni.

La quiche è ottima come antipasto durante una cena, perfetta per un pic-nic estivo tra amici, ideale per essere servita come finger food durante un’apericena.

Insomma, un piatto estremamente versatile che si trova a proprio agio in qualunque circostanza.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 400 gr. di panna da cucina
  • 150 gr. di Emmenthal
  • 250 gr. di pancetta tagliata spessa (1 cm circa)
  • 3 uova medie + 1 tuorlo
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.

Per prima cosa tagliate la pancetta a cubetti che poi andrete a rosolare con l’aiuto di una padella antiaderente. Quando sarà ben colorita, spegnete il fuoco e scolatela dal grasso fuoriuscito quindi lasciatela raffreddare.

Grattugiate l’emmenthal in maniera piuttosto grossolana.

In una ciotola unite alla panna le uova, il tuorlo, il sale, il pepe ed una grattugiata di noce moscata.

Sbattete il tutto con i rebbi di una forchetta fin quando gli ingredienti si saranno ben mescolati.

A questo punto procuratevi una teglia da forno, imburratela oppure rivestitela dell’apposita carta quindi foderatela con la pasta brisée che poi bucherellerete usando i rebbi di una forchetta.

Iniziate la farcitura cospargendo sul fondo circa i ¾ dell’emmenthal grattugiato dunque la panchetta ed infine il composto di panna ed uovo.

Completate cospargendo in superficie il formaggio grattugiato rimanente. Rivoltate di bordi della pasta in eccedenza verso l’interno.

Infornate poi la vostra torta in modalità statica, preriscaldata, a 180° per circa 50 minuti.

Trascorso il tempo, non vi resterà che sfornare, lasciare riposare qualche minuto e servire in tavola ai vostri ospiti.

Delizia transalpina.

Quiche lorraine

Melanzane farcite con salsa di ricotta all’erba cipollina

Le melanzane con salsa all’erba cipollina sono un antipasto fresco e gustoso, uno dei tanti modi di utilizzare questo ortaggio versatile e prelibato.

La preparazione della ricetta è molto semplice, gli ingredienti sani e delicati, un piatto economico con cui soddisfare i vostri ospiti senza troppi artifici culinari.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 melanzane nera tonda di medie dimensioni
  • 2 pomodori
  • 100 gr. di ricotta
  • 2 cucchiai di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di limone
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa lavate con cura la melanzana, asciugatela quindi affettatela sottilmente.

In un tegame versate una giusta quantità di olio extravergine d’oliva dove andrete a friggere le melanzane. Una volta cotte, scolatele su un foglio di carta assorbente da cucina.

Lavate con cura l’erba cipollina quindi tritatela piuttosto finemente.

Spatolate con cura la ricotta (potete farlo manualmente oppure usando un mixer da cucina) unitamente al cucchiaio di limone, ad un po’ di sale ed una micinata di pepe.

Unite al composto ottenuto un cucchiaio di erba cipollina tritata, mescolate con cura fin quando gli ingredienti non si saranno amalgamati alla perfezione.

Lavate con cura i pomodori quindi tagliateli a cubetti e conditeli con del sale, il restante dell’erba cipollina e dell’olio extravergine d’oliva.

A questo punto farcite le fette di melanzane con la salsa di ricotta, se riuscite poi chiudetele su loro stesse, altrimenti avvicinatene solo i bordi.

Impiattate e guarnite con un po’ di dadolata di pomodoro ed un filo di olio extravergine d’oliva.

Servite in tavola l’antipasto ai vostri ospiti.

Stuzzicante bontà.

Melanzane farcite con salsa di ricotta all’ erba cipollina

Mousse di mortadella

La mousse di mortadella è una salsa gustosa ed intrigante, perfetta per condire crostini da proporre come merenda sfiziosa oppure come finger food durante un’apericena. Ottima come farcitura per voul au vent freddi o da assaporare accanto a dei gnocchi fritti. Poi, perché no, spalmata su una fragrante fetta di pane casareccio. Noi abbiamo voluto osare un po’, l’abbiamo servita su una fetta di limone bio come antipasto freddo.

Un entrée ideale per ogni occasione, formale o meno. La procedura di preparazione è assolutamente elementare, gli ingredienti sono semplici e genuini.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 fetta spessa di mortadella di Bologna I.G.P. del peso di circa 200 gr.
  • 50 gr. di panna fresca
  • 60 gr. di ricotta (o altro formaggio spalmabile)
  • 4 filetti di acciuga
  • 1 limone bio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa tagliate la mortadella a cubetti che poi andrete a versare nella tazza di un mixer da cucina.

Aggiungete la ricotta (precedentemente spatolata). Frullate per alcuni istanti dunque unite la panna ed i filetti di acciuga.

Mixate gli ingredienti fino ad ottenere un composto piuttosto denso ed omogeneo.

Salate e pepate secondo i vostri gusti.

Tagliate il limone in fette sottili

Trasferite la mousse in una sac à poche quindi guarnite ciascuna fetta di limone (oppure i crostini, o i voul au vent) fino a terminare gli ingredienti.

Servite, infine, il tutto in tavola per la gioia dei vostri ospiti.

Delicata bontà.

Mousse di mortadella

Asparagi alla ChezDan&Simo

Gli asparagi alla ChezDan&Simo sono un antipasto/secondo piatto gustoso ed intrigante, nutriente e sostanzioso, un modo alternativo ed interessante per proporre gli asparagi con un condimento fuori dai canoni della tradizionalità.

La ricetta si è fatta sostanzialmente da sola, o meglio, con gli ingredienti che avevamo nel frigorifero. Noi abbiamo solo cercato di combinarli al meglio ottenendo un risultato assolutamente soddisfacente.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 kg. di asparagi verdi (o bianchi se preferite)
  • 4 fette di prosciutto cotto di qualità
  • 200 ml di panna da cucina
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Pulite e pelate la cipolla quindi riducetela in un trito non troppo fine che andrete ad unire in un padellino ad un filo di olio extravergine d’oliva.

Accendete il fuoco e rosolate per qualche minuti dunque aggiungete la salsa di pomodoro. Fate restringere per una decina di minuti a fiamma bassa per poi aggiungete la panna da cucina.

Mescolate con cura, continuate la cottura per un paio di minuti, pepate e salate secondo i vostri gusti, aggiungete il prosciutto cotto tagliato a striscioline infine terminate la cottura per ulteriori due minuti.

Nel frattempo lessate gli asparagi a vapore per 7/8 minuti (a seconda della grandezza) in modo che risultino cotti ma ancora croccanti.

A questo punto non vi resta che disporre la verdura nel piatto, condirla sulla base con alcuni cucchiai di salsa (ancora bella calda) per ogni porzione e servire la pietanza ai vostri ospiti. Terminate il condimento irrorando il tutto con un leggero filo d’olio extravergine d’oliva.

Originale leccornìa.

Asparagi alla ChezDan&Simo

Asparagi alla ChezDan&Simo

Asparagi alla ChezDan&Simo

Tortino di patate, speck e porri

Il tortino di porri patate e speck è un antipasto (ma anche piatto unico) rustico e saporito, molto sostanzioso ed invitante.

Sicuramente più affine alle stagioni fredde dell’anno, rimante comunque piacevole anche quando le temperatura sono più elevate.

La preparazione è piuttosto semplice, gli ingredienti genuini e facili da reperire. Potete create un’unica torta, nella classica teglia da forno, oppure preparare delle monoporzioni in cocotte di coccio, come abbiamo fatto noi, che risultano anche più d’impatto e facili da servire.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 patate medie
  • 120 gr. di speck in listarelle
  • 1 porro
  • 2 uova
  • 2 mozzarelle da 125 gr. ciascuna
  • 200 ml di panna da cucina
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa lessate le patate quindi lasciatele raffreddare, pelatele e tagliatele a fettine non troppo sottili.

Mondate il porro per poi ridurlo a rondelle piuttosto sottili.

Procuratevi ora una padella dove andrete a rosolare lo speck a listarelle, non è il caso di aggiungere condimento, quando sarà ben croccante, scolatelo e mettetelo da parte.

Nella medesima padella, versate un filo di olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco aggiungete il porro e fatelo appassire a fiamma lieve, quando sarà rosolato a puntino, scolatelo e mettetelo da parte.

Passate ora ad insaporire le patate, con un po’ di olio extravergine, nello stesso tegame. Quando si saranno dorate, salate e pepate secondo i vostri gusti. Spegnete il fuco.

Trasferite i tuberi in una ciotola unitamente allo speck, al porro, alla panna ed alle uova precedentemente sbattute. Mescolate il tutto per bene fin quando gli ingredienti non si saranno amalgamati alla perfezione.

A questo punto spostate il composto in una teglia da forno (in precedenza adeguatamente unta con l’olio o con il burro) oppure, come abbiamo fatto noi, create delle mini porzioni adeguate alla grandezza delle cocotte.

Ricoprite la superficie del tortino con delle fette sottili di mozzarella.

Infornate, in modalità preriscaldata, a 180°, per circa 25 minuti o comunque fin quando il tortino non risulterà ben colorito e comparirà la classica e golosa crosticina dorata in superficie.

Sfornate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Rustica delizia.

Tortino di patate, porri e speck

 

Search
Categories