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Archive for the ‘Le diverse tipologie di sale….’ Category

Sale marino affumicato "Durango"

Il processo di affumicatura è utilizzato da sempre, per conservare e aromatizzare molti alimenti. Ogni tipologia di legna adoperata per tale scopo, conferisce un sapore affumicato più o meno accentuato. Un ingrediente che si presta particolarmente per questo procedimento è il sale marino. Infatti, un’antica ricetta degli indiani del nord America, prevede l’utilizzo del legno di Noce per l’affumicatura a freddo del sale che, in questo modo, diventa ideale per insaporire carni rosse, bianche e pollame.

Fonte: La magica zucca

Sale marino affumicato Durango - per la foto si ringrazia

Sale marino affumicato Durango – per la foto si ringrazia

Sale blu di Persia

Sale pregiato e molto raro proveniente da millenarie miniere dell’Iran. È la silvinite, variante del reticolo cristallino del sodio, a caratterizzarne in natura il colore blu dei cristalli. È un sale incontaminato, privo di additivi e antiagglomeranti. Ricco di minerali e oligoelementi. Dal gusto decisamente salato ma poco persistente, dal gradevole retrogusto speziato.

Consigli d’uso: macinato in tavola al momento, si abbina a tutte le pietanze esaltando la sapidità dei cibi. Utilizzato anche intero come decorazione dei piatti.

Fonte: sapdisal.com

Sale blu di Persia - per la foto si ringrazia

Sale blu di Persia – per la foto si ringrazia

Il sale di Camargue o Fior di sale (o Fleur de Sel)

Il fior di sale (Fleur de sel) è un sale grezzo prodotto in Camargue che viene considerato uno dei migliori al mondo tanto da venir spesso chiamato “il caviale del mare”. E’ molto ricco di oligo elementi  ed iposodico,  viene raccolto rigorosamente a mano ad Aigues Mortes, sotto forma di sottili cristalli di sale marino, che appaiono in estate sulla superficie dell’acqua delle saline. La sua particolare consistenza, i suoi grani sono più grossi del sale fino comune,  lo rendono  ideale per piatti al vapore e insalate, ottimo anche per le “croste” intorno bicchiere in molti cocktail.
Già dal 1856 ha ottenuto riconoscimento come “produit de France” e viene considerato giustamente un prodotto di altissima qualità.

Fonte: myslowburninglife.blogspot.it/2012/11/la-camargue-in-una-manciata-di-sale.html

Sale della Camargue (Fleur du Sel) - per la foto si ringrazia

Sale della Camargue (Fleur de Sel) – per la foto si ringrazia

Fiocchi di sale di Bali

Quello di Bali è uno dei pochissimi tipi di sale al mondo ad avere una struttura piramidale anziché cubica. L’azione naturale combinata tra mare, vento e sole, unito al clima tipico dell’isola di Bali, fanno si che nelle saline in riva all’Oceano Indiano l’acqua evapori velocemente, lasciando sulla superficie piccoli fiocchi piramidali di sale, che vengono raccolti rigorosamente a mano perché la loro struttura non si rompa.

Questa sua caratteristica principale, la struttura piramidale, gli dona una particolare friabilità, un misto tra croccante e scioglievole, che dà un tocco di classe a qualunque piatto lo si voglia mettere. Per preservare questa sua peculirità è importante aggiungerlo ai cibi solo al momento del servizio.

La sapidità delicata lo rende indicato soprattutto per piatti di mare, carni – soprattutto arrosti-, zuppe, verdure e per contrasto su cibi morbidi.

Fonte: tuttosale.com

Fiocchi di sale di Bali - per la foto si ringrazia

Fiocchi di sale di Bali – per la foto si ringrazia

Sale affumicato della Danimarca

Sale di origine marina conosciuto in tutto il mondo per la  particolare lunga lavorazione cui viene sottoposto. La raccolta avviene in estate, quando il sole fa evaporare l’acqua delle saline, e in seguito viene affumicato con legno di quercia e olmo rosso con un processo che dura più di 90 ore, finché ne assorbe tutti gli aromi e i profumi e assume la tipica colorazione ambrata. Il metodo di affumicatura ancora oggi rispecchia l’antica tradizione danese, per questo a volte viene ribattezzato con il nome di “sale vichingo”.

La sapidità del sale affumicato danese non è particolarmente spiccata e, tradizionalmente, viene abbinato a tutte le specialità di mare, meglio se tipiche della cucina nord europea (merluzzo, salmone, aringa, stoccafisso, zuppe di pesce, ecc…).

Fonte: tuttosale.com

Sale affumicato della Danimarca - per la foto si ringrazia

Sale affumicato della Danimarca – per la foto si ringrazia

Sale australiano Murray River

Ci sono varie caratteristiche che rendono inconfondibile il sale del Murray River, primi fra tutti il colore, un bel rosa pesca delicato, e la consistenza, fiocchetti impalpabili simili a scaglie. Viene estratto dal bacino Murray-Darling, un’area piuttosto estesa nel sud-est dell’Australia, che prende nome dai due importanti fiumi che la racchiudono, il fiume Murray e il fiume Darling. Il fiume Murray, in particolar modo, nasce dalle Alpi Australiane e lungo il suo percorso attraversa pianure fertili e zone di millenari depositi salini sotterranei, arricchendo notevolmente l’acqua di cui è composto. L’intensa evaporazione nel tratto finale del fiume unita all’alta concentrazione di sale della zona permette la formazione di un sottile strato di brina, che in realtà è sale, che viene prontamente raccolto rigorosamente a mano. Il suo colore rosato testimonia tutta la ricchezza dell’acqua del fiume, che evaporando lascia al sale gli oligoelementi in essa disciolti, soprattutto  magnesio, calcio, potassio e ferro.

La sua consistenza morbida e il gusto ricco, la totale assenza di odore, rendono questo sale davvero originale. In bocca si dissolve velocemente sottolineando, senza coprire, il gusto del cibo cui è abbinato, soprattutto se si tratta di pietanze cotte al forno. Data la rapidità con cui si scioglie, la raccomandazione è di usarlo come condimento al momento del servizio.

Fonte: tuttosale.com

Sale australiano Murray River

Sale australiano Murray River

Sale grigio di Bretagna

Dove viene Raccolto: raccolto secondo l’antico metodo celtico, questo sale viene prodotto a sud della Bretagna, sulla costa atlantica francese, in “labirinti”, ovvero costruzioni d’argilla lungo le coste dell’oceano. Questi si riempiono all’arrivo dell’alta marea, per poi risvuotarsi e lasciare sedimentato nel loro fondo la sostanza salina. Spetta poi ai “paludieri” raccogliere pazientemente il sale, di solito verso la fine del giorno, quando la magia della chimica (le complesse iterazioni luce-acqua salata) ha compiuto la sua magia.

Dal punto di vista nutrizionale il Sale Grigio di Bretagna, rispetto al sale marino tradizionale, è più ricco di sali minerali e più povero di sodio. Quello che veramente colpisce (e di cui ci si accorge immediatamente, a differenza delle sue proprietà organolettiche) è il sapore e la consistenza di questo sale.

Al palato si riescono distintamente a sentire i grani che si sciolgono sulla lingua. E già il fatto che si riesca a percepire  è una grande differenza rispetto al sale di uso comune, che si scioglie immediatamente sul cibo e lascia solo una traccia di sapore salato. Caratteristica unica di questo sale, il lieve ma marcato retrogusto di salsedine che lo rende adatto a tutti i piatti di pesce e a tutti quelli di carne bianca.

Il paragone fra queste due tipologie si nota meglio su piatti semplici. Provate con delle verdure o uova alla coque. Rimarrete stupiti e finalmente potrete realmente apprezzare una sostanza che prima non aveva per voi alcun interesse.

Il colore è dovuto ad una particolare tipologia di argilla che depositandosi sui fondali delle saline va a nutrire il sale e a donargli, assieme ai minerali , la caratteristica colorazione grigiastra.

Fonte: www.sale-salute-benessere.it

Sale grigio di Bretagna - per la foto si ringrazia

Sale grigio di Bretagna – per la foto si ringrazia

Sale del Kalahari

Il Sale del Deserto del Kalahari viene estratto da un lago salato sotterraneo ed essicato al sole del deserto del Kahalari nel Sud Africa.È  un sale organico, estremamente puro, di recente scoperto da famosi chef e gourmet per la sua capacità di amplificare il gusto dei cibi che condisce.

Sale del Kalahari - per la foto si ringrazia

Sale del Kalahari – per la foto si ringrazia

Sale marino giapponese Aguni

Proveniente da un’isola del Giappone; questo sale è prodotto con una lenta essiccazione su legno di bambù. Questo tipo di lavorazione conferisce un gusto piacevole e morbido, dotato naturalmente della proprietà di contrastare gli effetti dell’eccessiva assunzione di caffeina.

Fonte: La scuola di Ancel.it

Sale giapponese Aguni - per la foto si ringrazia

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Fleur du Sel de Guerande

Viene raccolto nelle saline di argilla della costa atlantica francese secondo l’antico metodo celtico che prevede l’uso solo di pale in legno e non di metallo che potrebbe contaminarne la purezza. Questo sale dal caratteristico colore grigio è ricco di minerali in quanto non viene trattato con sbiancanti e non subisce alcun tipo di raffinazione. Il suo sapore delicato lo rende ideale per condire svariati tipi di piatti.

Fonte: lascuoladiancel.it

Fleur du sel de Guerande - per la foto si ringrazia

Fleur du sel de Guerande – per la foto si ringrazia

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