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Blave di Mortean – P.A.T.

Il territorio del comune di Mortegliano è la culla della coltivazione di mais in Friuli, grazie alle particolari condizioni ambientali, terreni freschi e fertili, clima favorevole, disponibilità di acqua per l’irrigazione e alle competenze e all’esperienza di molti agricoltori appassionati. Alcuni di loro, soci della cooperativa “La Blave di Mortean”, decisero di ottenere un mais d’alta qualità ed iniziarono, in collaborazione con l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, un’accurata sperimentazione. Dopo anni di prove, è stato possibile ottenere, da un mais dalle grandi virtù, una farina distinguibile ed apprezzabile per le sue eccellenti qualità organolettiche: profumo, colore, sapore, consistenza. Il metodo di produzione applicato, disciplinato dal regolamento “Blave di Mortean”, garantisce uno sviluppo equilibrato e senza forzature della pianta, una conservazione della granella ed una macinatura che esaltano le caratteristiche del prodotto finale.
Il regolamento prevede:
– semine con varietà di mais selezionate;
– attenta gestione delle tecniche colturali ed in particolare della concimazione ed irrigazione rispettando le esigenze della pianta, ma anche dell’ambiente;

– selezione manuale delle spighe raccolte scartando quelle non conformi allo standard qualitativo;
– sgranatura delle spighe e immediata essiccazione della granella a medio-bassa temperatura, per mantenerne inalterate le caratteristiche organolettiche;
– conservazione della granella a temperatura ed umidità controllata;
– un’attenta macinazione, che permette di ottenere una farina né troppo fine né troppo grossa.

 

Tutto questo è “Blave di Mortean”, prodotto agroalimentare compreso nell’Elenco delle specialità tradizionali (come previsto dal DM 350/99). Oltre al mais, che è il principale cereale di Mortegliano, altri cereali trovano un ottimo ambiente in queste zone della pianura centrale del Friuli e sono il frumento e l’orzo. Il frumento e l’orzo sono colture che da molti anni si coltivano in Friuli ma solo recentemente sono state messe a punto le tecniche per le produzioni ad uso umano con l’aiuto dei tecnici dell’Ente regionale. E’ stato infatti possibile ottenere dell’orzo distico con un elevato peso ettolitrico ed un frumento tenero in grado di fornire farine direttamente panificabili.
Il particolare disciplinare adottato al mais è stato la base per la stesura anche dei disciplinari degli altri cereali come orzo e frumento. L’obiettivo che viene perseguito è sempre lo stesso: ottenere prodotti di qualità per l’uso umano diversi da quelli che solitamente sono finalizzati all’impiego nei mangimi.

Fonte: lablavedimortean.com

Blave di Mortean P.A.T. – per la foto si ringrazia

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