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La vera "Bagna cauda" piemontese (ricetta tradizionale – molto forte)

La bagna cauda è forse il “piatto” piemontese per eccellenza, il più conosciuto e sicuramente il più saporito.

Questa salsa (bagna) si gusta calda (cauda) grazie ai caratteristici fornelletti (fujot) mantenuti in temperatura da un lumino a cera.

Si accompagna in maniera perfetta con verdure lesse (cardi, cavoli, patate, peperoni, tupinambur, barbabietola rossa, etc.) e crude (porri, insalata belga, etc.).

E’ strepitosa gustata con fettine di carne cruda (tipo quella utilizzata per fare la carne alla zingara).

Esiste una moltitudine di ricette, dalle più leggere alle più intense, come annunciato nel titolo, la preparazione che vi andiamo a proporre è forse la più “tosta” tra quelle tradizionali, ovvero una salsa saporitissima che, avvertiamo, potrebbe non piacere a tutti appunto per il suo gusto realmente molto intenso.

Personalmente, preferiamo e consigliamo vivamente la versione “moderna” e rivisitata, davvero deliziosa, che vi proporremo in una prossima ricetta.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 6 teste d’aglio  (80/90 gr., se lo reperite, ssolutamente consigliabile quello di Caraglio)
  • 300 gr. di acciughe sotto sale
  • 500 ml di olio extravergine d’oliva
  • 200 ml. di vino rosso

Per appcompagnamento:

  • peperoni (crudi e cotti)
  • cardi lessi
  • tupinambur
  • porri (meglio se di Cervere)
  • patate lesse
  • insalata belga
  • cavolfiori lessi
  • barbabietola rossa
  • cavolo verza (lesso o anche crudo)

Come prima cosa dissalate le acciughe, ovvero dopo aver scrollato il grosso del sale sotto abbondante getto di acqua fredda, mettetele in ammollo (per almeno 3 ore) in un contenitore pieno d’acqua che andrete a cambiare spesso.

Una volta trascorso il tempo, scolatele e con molta delicatetezza pulitele dalle interiora e dalle lische.

Sciacquate di nuovo sotto abbondante acqua fredda quindi asciugate i filetti usando della carta assorbente.

Sistemate ora le acciughe in un contenitore non eccessivamente grande dunque bagnatele con il vino rosso.

Lasciate riposare per una decina di minuti poi scolate ed asciugate i filetti sempre con della carta assorbente da cucina.

Ora è tempo di preparate l’aglio.

Dividete le teste in spicchi, quindi sbucciateli e divideteli a metà privandoli poi della radice interna.

Ora procuratevi un tegame, versatevi dentro circa 100 ml di olio extravergine d’oliva, unitevi l’aglio ed iniziate la cottura (a fiamma molto bassa), mescolando con un cucchiaio di legno e facendo ben attenzione a non lasciarlo imbiondire. Unite quindi le acciughe continuando a mescolare con delicatezza.

Versate poi il restante olio e portate la salsa a cottura, sempre a fiamma molto bassa, per circa mezz’ora facendo ben attenzione al fatto che l’intingolo non frigga.

Trascorso il tempo la vostra “bagna cauda” sarà pronta per essere servita, negli appositi “fujot” (vedi foto) e consumata in accompagnamento con le verdure che avrete approntato a parte.

Bagna cauda - per la foto si ringrazia

Bagna cauda – per la foto si ringrazia

Fujot - per la foto si ringrazia

Fujot – per la foto si ringrazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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