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Archive for Luglio, 2019

Tagliolini panna e funghi

I tagliolini panna e funghi sono un primo piatto profumato e sostanzioso, semplice e rapido da preparare, perfetto per tutte le occasioni,

La croccantezza de funghi porcini freschi (ma potete usare anche altre varietà) si sposano alla perfezione con la delicatezza della panna creando un primo cremoso e profumato che farà ingolosire i vostri ospiti.

Una spolverizzata di formaggio grattugiano ed una spruzzata di prezzemolo saranno il tocco finale del piatto prima di essere servito in tavola.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di tagliolini (qui potete trovare il procedimento per confezionarli)
  • 400 gr. di funghi porcini freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 250 ml di panna
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa pulite e raschiate con cura i funghi curandovi di eliminare tutte le impurità (possibilmente senza lavarli) quindi tagliateli a tocchetti.

In un tegame capiente, rosolate uno spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine d’oliva. Aggiungete i funghi che farete saltare a fiamma viva per alcuni minuti. Eliminate l’aglio ed aggiungete la panna. Salate, pepate, mescolate e, dopo aver abbassato la fiamma, portate a cottura il condimento per ulteriori 6/7 minuti.

Nel frattempo lessate i tagliolini in abbondante acqua bollente salata. Quando avranno raggiunto una cottura al dente, scolateli direttamente nella padella con il sugo.

Mescolate il tutto fin quando gli ingredienti si saranno mescolati alla perfezione.

Impiattate, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato e con del formaggio grattugiato.

Servite in tavola i tagliolini, ben caldi, ai vostri ospiti.

Frugale delizia.

Tagliolini panna e funghi

Aspic di pollo

L’aspic di pollo è un antipasto freddo, gustoso e scenografico. Un mix di verdure e carne unito dalla gelatina che dona al piatto un piacevole senso di freschezza.

Le ricette sono molteplici, dalle più semplici alle più azzardate, dalle più classiche alle più colorate.

Gli aspic sono perfetti per una cena tra amici, un pranzo di lavoro, ideali per un banchetto, un’apericena ma possono rivelarsi strategici anche per un pic-nic fuori porta.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone):

 

  • 350 di petto di pollo
  • 2 uova
  • 1 gamba di sedano
  • 1 carota
  • ½ cipolla
  • il succo di ½ limone
  • 150 gr. di maionese
  • 1 dado per gelatina
  • Sale q.b.
  • Per il contorno (1 pomodoro – 2/3 foglie di insalata – olio extravergine d’oliva – sale)

Per prima cosa pulite le verdure e lavatele con cura.

Raschiate la carota, pelate la cipolla e togliete le foglie al sedano.

In un tegame portate un litro di acqua ad ebollizione, salate leggermente quindi affogate le verdure, dopo 6/7 minuti, aggiungete il petto di pollo che avrete precedentemente privato di eventuale grasso in eccesso.

Proseguite la cottura per ulteriori 30 minuti a fiamma bassa.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco, scolate il pollo e le verdure (usando un schiumarola) e tenete da parte l’acqua di cottura.

Quando il pollo e le verdure si saranno intiepidite riducete il tutto a cubetti e mescolate gli ingredienti, in una ciotola, unitamente alla maionese.

Cuocete le uova fino a farle diventare sode. Quando si saranno raffreddate sgusciatele quindi tagliatele a fette piuttosto spesse

Nel frattempo riportate il brodo ad ebollizione quando unirete il dato per la gelatina. Mescolate per bene fino a farlo sciogliere, a questo punto aggiungete 125 ml di acqua fredda ed il succo di mezzo limone.

Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Foderate ora i vostri stampini monoporzione con della pellicola trasparente (che vi permetterà di sformare i vostri aspic più facilmente)

Sistemate poi uno strato di gelatina sul fondo dello stampo, poi una fetta di uovo sodo quindi un po’ del mix di ingredienti precedentemente mescolati. Terminate la composizione riempiendo lo stampo con dell’altra gelatina.

Ripete l’operazione con le altre formine fino a terminare gli ingredienti.

Trasferite ora il tutto in frigorifero, per almeno un paio d’ore.

Trascorso il tempo, estraete con molta delicatezza i vostri aspic dagli stampini, impiattateli e guarniteli con un mix di insalata e pomodoro condita con olio e sale.

Servite in tavola ai vostri ospiti.

Fresca delizia.

Aspic di pollo

Vol au vent con fonduta

I vol au vent con fonduta sono un antipasto caldo classico della cucina piemontese. Forse, negli ultimi anni, con l’avvento della cucina sperimentale, con la creazione di nuovi abbinamenti e l’incontro di nuovi sapori, i vol au vent hanno perso un po’ della loro sacralità ma rimangono comunque ancora sempre un caposaldo del nostro buon mangiare.

La ricetta è molto semplice, è sufficiente preparare una tradizionale e gustosa fonduta con cui andare a farcire i vol au vent di sfoglia. Un rapido passaggio in forno e la portata è pronta.

Qualunque occasione è perfetta dal pranzo in famiglia alla cena tra amici, dall’apericena al banchetto più formale.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 8 vol au vent di sfoglia
  • 150 gr. di latte
  • 2 tuorli d’uvo
  • 250 gr. di fontina valdostana
  • 25 gr. di burro
  • Pepe bianco q.b.

Per prima cosa iniziate a preparare la fonduta seguendo il procedimento qui indicato.

Una volta pronta la fonduta, con un cucchiaino oppure con una sac a poche premuratevi di farcire i vol au vent precedentemente disposti in una teglia da forno o direttamente sulla leccarda foderata dell’apposita carta.

A questo punto infornate, in modalità statica preriscaldata, a 200° per circa 10 minuti.

Trascorso il tempo, sfornate, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Classica delizia.

Vol au vent con fonduta

Cipolle ripiene della Val Vermenagna

Le cipolle ripiene sono un antipasto delizioso, uno dei nostri preferiti. In questo piatto c’è molta tradizione piemontese, le ricette sono molteplici, che cambiano spesso, di paese in paese, di borgata in borgata, di casa in casa. Ogni casalinga ha il suo segreto per renderle impareggiabili, strepitose, inimitabili.

La ricetta che noi vi proponiamo è quella più affine al nostro territorio cuneese, in particolar modo alla zona della Val Vermenagna dove le cipolle ripiene erano/sono un vero e proprio cavallo di battaglia, un piatto imprescindibile sulle tavole nel dì di festa oppure durante i banchetti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 4 cipolle bianche/dorate di di medio/grandi dimensioni
  • 4 patate
  • 5 kg. di bietole o spinaci
  • 2 porri
  • 4 pugni di riso
  • 2 uova
  • ½ litro di latte intero
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa sbucciate le cipolle quindi lessatele per circa 15 minuti in acqua salata o comunque fin quanto gli anelli iniziano a separarsi l’uno dall’altro. Trascorso il tempo, scolate e lasciate raffreddare.

Sbollentate gli spinaci, quando si saranno raffreddate, strizzateli dall’acqua di cottura e tritateli finemente. In un recipiente a parte lessate le patate in acqua salata quindi lasciatele raffreddare per poi sbucciarle e schiacciarle con i rebbi di una forchetta, un passaverdura oppure con l’apposito utensile.

Pulite e lavata i porri che, dopo averli tagliati in rondelle sottili, soffriggerete. Lasciate raffreddare. Nel frattempo rosolate la carne trita e la salsiccia (privata del budello) fin quando non risulteranno perfettamente dorate.

Lessate in riso rispettando i tempi per una cottura al dente indicati sulla confezione.

Svuotate le cipolle dagli anelli più interni, con i quali creerete un trito piuttosto sottile che andrete ad unire, in una ciotola, agli ingredienti di cui sopra. Mescolate con cura il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo con cui andrete a farcire le cipolle.

Sbattete le uova unitamente al latte, salate e pepate.

Disponete ora le cipolle una accanto all’altra in una teglia da forno (possibilmente in terracotta).

Versate poi sopra il mix di latte e uova, guarnire ogni cipolla in superficie con un ricciolo di burro ed infornate, in modalità statica, preriscaldata, a 180° per circa un’ora.

Trascorso il tempo, togliete dal forno, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Tradizionale delizia.

Cipolle ripiene della Val Vermenagna

Frittata di spinaci e cipolle di Tropea

La frittata di spinaci e cipolle è un classico della cucina italiana, un salvacena per eccellenza, un piatto valido per tutte le occasioni ed in ogni circostanza. Estate, inverno, autunno o primavera che sia, la frittata è sempre gradita, è sempre di moda.

Pochi ingredienti sani, equilibrati ed un procedimento di preparazione elementare rendono questo piatto adatto a tutti, non esiste persona al mondo che non sia in grado di preparare questo facile ma invitante piatto.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 250 gr. di spinaci (già puliti)
  • 4 uova
  • 1 cipolla di tropea
  • 50 gr. di formaggio grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per prima cosa lavate e pulite con cura gli spinaci quindi sbollentateli per alcuni istanti in acqua calda. Scolateli, quindi, dopo averli lasciati intiepidire, strizzateli con cura onde espellerne l’acqua in eccesso.

Procuratevi una padella capiente dove verserete un filo di olio extravergine d’oliva, accendete il fuoco dunque unite la cipolla di Tropea precedentemente tritata non troppo finemente.

Soffriggete per un paio di minuti per poi aggiungere gli spinaci che in precedenza avrete tagliato grossolanamente.

Lasciate insaporire il tutto per qualche minuto a fuoco medio mentre nel frattempo, in una ciotola, aggiungerete alle uova il formaggio grattugiato, un pizzico di sale ed una macinata di pepe.

Sbattete il tutto fin quando gli ingredienti non si saranno ben amalgamati.

Unite ora il miscuglio in padella agli spinaci, mescolate rapidamente e cuocete la vostra frittata per circa tre minuti per parte a fuoco medio (controllate, prima di rivoltarla, che i bordi siano ben rappresi).

Rivoltate la frittata aiutandovi con un coperchio oppure con un piatto piano.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco ed impiattate.

A questo punto la vostra frittata è pronta per essere servita in tavola ai vostri ospiti.

Semplice genuinità.

Frittata di spinaci e cipolle di Tropea

Frittata di spinaci e cipolle di Tropea

Frittata di spinaci e cipolle di Tropea

 

Torta girasole con ricotta e spinaci

La torta girasole con spinaci e ricotta è un antipasto/piatto unico dal sapore avvolgente ed appagante con un piacevole impatto visivo. Il classico cavallo di battaglia da sfoggiare quando si vuol essere sicuri  di ben figurare senza spingersi nell’azzardo.

Gli ingredienti sono semplici e genuini. La procedura di preparazione abbastanza semplice e rapida.

Questa torta è perfetta in ogni periodo dell’anno, d’inverno, servita calda può essere ideale come antipasto caldo o come finger food durante un’apericena. Durante la bella stagione ben si sposa con un pic-nic tra amici oppure come antipasto freddo cenando in terrazza.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 850 gr. di spinaci già puliti
  • 400 gr. di ricotta
  • 150 gr. di formaggio grattugiato
  • 2 cucchiai di pangrattato (Grana, Parmigiano, pecorino o simili)
  • 3 uova
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 uovo + 1 cucchiaio di latte per spennellare

Sbollentate gli spinaci in acqua calda per pochi secondi, giusto il tempo necessario per farli appassire quindi scolateli e, una volta intiepiditi, strizzateli in modo da eliminare il più possibile l’acqua in eccesso.

Trasferite ora la verdura nella tassa di un mixer con il quale li triterete non troppo finemente.

In un ciotola capiente, unite gli spinaci tritati alle uova sbattute, al formaggio grattugiato, al pangrattato, alla ricotta e ad un po’ di noce moscata grattugiata a piacere. Aggiustate di sale e pepe quindi mescolate il tutto fin quando gli ingredienti non si saranno amalgamati alla perfezione.

Stendete ora il primo disco di sfoglia sulla leccarda del forno precedentemente foderata dell’apposita carta.

Farcite ora la pasta creando un disco (del diametro di una tazza) al centro della sfoglia con il ripieno preparato in precedenza per poi sistemare il restante sulla parte esterna creando un secondo cerchio che rimanga circa un cm e mezzo dal bordo esterno della sfoglia e si distanzi dal disco centrale di 3/4 cm. Spennellate con un po’ d’acqua gli spazi vuoti.

A questo punto ricoprite con la seconda sfoglia che andrete a pressare con le dita sia sul bordo esterno che nello spazio vuoto interno in modo da fare aderire in maniera perfetta i due dischi di pasta.

Procuratevi ora una tazza che andrete a sistemare, rovesciata sul disco centrale, applicate una leggera pressione per poi provvedere a tagliare la torta, con un coltello affilato, in quattro sezioni uguali.

Procedete ora a suddividere ulterimente ciascuna sezione in cinque spicchi il più possibile uguali. Girate quindi con delicatezza ciascuno dei venti “raggi”ottenuti in modo che la parte con il ripieno rimanga rivolta verso l’alto.

Togliete ora la tazza e procedete spennellando la superficie con l’uovo sbattuto insieme al latte.

Infornate infine in modalità statica, preriscaldata, per circa 30 minuti a 200°. Trascorso il tempo, sfornate, lasciate intiepidire e servite in tavola ai vostri ospiti.

Profumata delizia.

Torta girasole di ricotta e spinaci

Gnocchi al blu di capra e porri

Gli gnocchi al blu di capra e porri è un primo piatto stuzzicante, sostanzioso e creativo, dal sapore intenso ed avvolgente.

Un piatto per tutte le stagioni, certo, forse è più accostato alle fredde giornate invernali ma vi garantiamo che è perfetto in qualsiasi periodo dell’anno.

Cene tra amici, pranzi con parenti, appuntamenti di lavoro, non esiste un’occasione cui questo primo risulti sconsigliato o fuori posto.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti  (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di gnocchi (qui troverete la ricetta per confezionarli)
  • 1 porro medio
  • 150 gr. di blu di capra
  • 200 ml. di panna fresca
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Iniziate la ricetta preparando gli gnocchi. A tal fine, seguite il procedimento qui indicato.

Pulite e lavate il porro quindi riducetelo a rondelle sottili che farete appassire in un tegame con poco olio. Tenete presente che la verdura dovrà rimanere morbida e non dorata.

In un tegame a parte fate sciogliere, a fiamma tenue, il blu di capra nella panna (se necessario, aggiungete un paio di cucchiai di latte per rendere più fluida la salsa).

A questo punto versate la salsa nella padella con i porri, aggiustate di sale e pepe per poi mescolare il tutto fin quando gli ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati.

Nel frattempo lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando questi saliranno in superficie, scolateli con la schiumarola direttamente nel tegame con il condimento.

Saltate il tutto per alcuni istanti. Quando gli gnocchi si saranno adeguatamente legati al condimento (per agevolare la procedura, volendo, aggiungete un po’ di acqua di cottura) impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Cremosa delizia.

Gnocchi al blu di capra e porri

Crostata senza burro ai frutti di bosco

La crostata ai frutti di bosco senza burro è un dolce da forno fragrante e goloso, perfetto per una colazione sostanziosa, un fine pranzo delizioso o una merenda tonificante.

La particolarità di questa torta sta nell’impasto della frolla, solitamente ricco di burro, che viene surrogato dall’olio extravergine d’oliva. Vi potrà sembrare un paradosso, magari avrete dei dubbi sul fatto che il risultato finale sia soddisfacente. Ebbene, provate la nostra ricetta e vedrete che rimarrete piacevolmente sorpresi ed entusiasti della vostra crostata.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (per una tortiera del diametro di 24 cm):

  • 450 gr. di farina di tipo “2”
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • 150 gr. di zucchero a velo
  • 150 gr. di fecola di patate
  • 120 gr. di olio extravergine d’oliva
  • 20 gr. di acqua
  • 5 gr. di lievito in polvere per dolci
  • 500 gr. di confettura ai frutti di bosco

La ricetta inizia con la preparazione della frolla.

In una ciotola rompete le tre uova cui aggiungerete il tuorlo. Sbattete il tutto con una frusta da cucina, aggiungete l’acqua e poi l’olio extravergine a filo sempre continuando a mescolare con energia.

Unite dunque man mano lo zucchero quindi setacciate la farina, poi la fecola ed infine il lievito, a questo punto lasciate da parte la frusta ed iniziate a mescolare gli ingredienti con una spatola o, meglio ancora, a mano. Ottenuto un impasto piuttosto granuloso, versatelo su un piano di lavoro dove proseguirete ad impastare gli ingredienti a mano con energia.

Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto liscio e compatto cui donerete una forma sferica. Avvolgete poi la frolla con una pellicola trasparente da cucina e mettetela a riposare in frigo per un paio d’ore.

Trascorso il tempo, recuperate la pasta, tagliatene un terzo circa che lascerete ancora da parte avvolto nella pellicola mentre vi metterete di buona lena a stendere la parte più corposa.

Aiutandovi con un mattarello, tirate la frolla, spolverizzandola con un po’ di farina, fino ad ottenere una sfoglia spessa all’incirca 5 mm dalla forma pressoché rotonda che adopererete per foderare una teglia  da 24 cm. precedentemente unta con un po’ di olio extravergine d’oliva.

Fate in modo che la pasta aderisca perfettamente alla tortiera pigiandola leggermente, bucherellatene poi il fondo con i rebbi di una forchetta

Riponete ora, momentaneamente, la teglia in frigo a riposare mentre andrete a stendere il terzo di pasta ancora avvolto nella pellicola fino ad ottenere un disco di pasta spesso all’incirca 4/5 mm.

A questo punto create le strisce di pasta che serviranno per guarnire la superficie della torta.

Riprendete la tortiera dal frigo e farcitela in maniera omogenea con la confettura di frutti di bosco che livellerete in superficie con la lama di un coltello oppure o con una spatola.

Apponete quindi le strisce di frolla appena create in modo da ottenere dei rombi il più possibile regolari.

Ora non vi resta che infornare la torta in modalità statica, preriscaldata a 180° gradi per circa 35 minuti. Usate, per iniziare, il penultimo piano del forno. Trascorso il tempo, facendo attenzione a non ustionarvi, alzate la teglia all’ultimo piano e completate la cottura per ulteriori 5 minuti.

A cottura ultimata, spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciate raffreddare la crostata.

Ora la vostra torta sarà pronta per essere affettata e servita in tavola ai vostri ospiti.

Leggera e golosa delizia.

Crostata senza burro ai frutti di bosco

Pici all’aglione

I pici all’aglione sono un primo piatto tipico della Toscana, della provincia di Siena e della Valdichiana in particolare dove è radicata  appunto la coltivazione dell’aglione, tipica varietà di aglio che ha un sapore delicato a fronte di spicchi di dimensioni considerevoli (un testa può pesare tranquillamente anche mezzo kg.)

L’aglione non è facilmente reperibile al di fuori della Toscana, lo potete dunque surrogare con altre varietà italiane, di ottima qualità e comunque dal sapore tenue, come quello di Caraglio, ad esemio.

I pici all’aglione, come quasi tutte le ricette della tradizione, sono un piatto rustico e generoso, perfetto per una mangiata tra amici oppure un pranzo in famiglia.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 360 gr. di pici
  • 6 spicchi di Aglione della Valdichiana (oppure aglio italiano di ottima qualità)
  • 800 gr. pomodori maturi
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 6 cucchiai di vino bianco secco di ottima qualità
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • Sale q.b.

Per prima cosa pulite e pelate gli spicchi d’aglio. Lavate con cura i pomodori che poi provvederete a sbollentare per un minuto circa per poi scolarli. Una volta intiepiditi, sbucciateli quindi riduceteli a cubetti. Eliminate i semi in eccesso.

Tagliate l’aglio a fettine molto sottili (oppure schiacciatelo con l’apposito utensile) che poi trasferirete in un tegame capiente unitamente all’olio extravergine d’oliva e (se gradite) al peperoncino, privo di semi, tritato finemente.

Rosolate il tutto a fiamma lieve per circa 10 minut, l’aglio in sostanza dovrà praticamente sciogliersi e non certo abbrustolirsi.

Trascorso il tempo, unite i pomodori a cubetti. Sfumate con il vino bianco ed aggiustate di sale. Continuate la cottura per circa una mezz’oretta a fuoco basso o comunque fin quando i pomodori saranno appassiti creando una salsa piuttosto densa e corposa.

Nel frattempo lessate i pici abbondante acqua salata scolandoli al dente (saranno necessari all’incirca 18/20 minuti) direttamente nel tegame con il sugo (se necessario aggiungete un po’ di acqua di cottura per diluire la salsa)

Fate saltare il tutto per alcuni istanti, giusto il tempo necessario alla pasta di raccogliere perfettamente il condimento.

Impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti (se gradite, spolverizzate con un po’ di formaggio grattugiato).

Rustica delizia.

Pici all’aglione

Quiche lorraine (by Francesca Rabino)

La quiche lorraine è un classico della cucina francese, quella che noi chiameremo una torta salata che, per il suo gusto inconfondibile, è conosciuta in tutto il mondo.

La ricetta è stata preparata dalla nostra amica Francesca che, come ogni volta che si cimenta ai fornelli, sforna ottime e deliziose preparazioni.

La quiche è ottima come antipasto durante una cena, perfetta per un pic-nic estivo tra amici, ideale per essere servita come finger food durante un’apericena.

Insomma, un piatto estremamente versatile che si trova a proprio agio in qualunque circostanza.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 400 gr. di panna da cucina
  • 150 gr. di Emmenthal
  • 250 gr. di pancetta tagliata spessa (1 cm circa)
  • 3 uova medie + 1 tuorlo
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.

Per prima cosa tagliate la pancetta a cubetti che poi andrete a rosolare con l’aiuto di una padella antiaderente. Quando sarà ben colorita, spegnete il fuoco e scolatela dal grasso fuoriuscito quindi lasciatela raffreddare.

Grattugiate l’emmenthal in maniera piuttosto grossolana.

In una ciotola unite alla panna le uova, il tuorlo, il sale, il pepe ed una grattugiata di noce moscata.

Sbattete il tutto con i rebbi di una forchetta fin quando gli ingredienti si saranno ben mescolati.

A questo punto procuratevi una teglia da forno, imburratela oppure rivestitela dell’apposita carta quindi foderatela con la pasta brisée che poi bucherellerete usando i rebbi di una forchetta.

Iniziate la farcitura cospargendo sul fondo circa i ¾ dell’emmenthal grattugiato dunque la panchetta ed infine il composto di panna ed uovo.

Completate cospargendo in superficie il formaggio grattugiato rimanente. Rivoltate di bordi della pasta in eccedenza verso l’interno.

Infornate poi la vostra torta in modalità statica, preriscaldata, a 180° per circa 50 minuti.

Trascorso il tempo, non vi resterà che sfornare, lasciare riposare qualche minuto e servire in tavola ai vostri ospiti.

Delizia transalpina.

Quiche lorraine

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