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Archive for Luglio, 2018

Tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole

Oggi vi proponiamo una ricetta davvero adatta a tutti, per coloro che hanno scelto il vegan come modus vivendi, per coloro che vogliono tenersi leggeri e per chi desidera un primo piatto saporito e dal gusto equilibrato.

Facilità di preparazione e rapidità di esecuzione fanno, inoltre, di questo piatto un primo adatto a tutte le occasioni in tutte le stagioni.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di tagliolini di farro
  • 800 gr. di pomodorini cherry o piccadilly
  • 200 gr. di nocciole
  • 2 zucchine medie
  • 4 spicchi d’aglio (meglio se quello di Caraglio P.A.T.)
  • 1 bustina di zafferano
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.

Per prima cosa lavate con cura le zucchine quindi riducetele a tocchetti molto piccoli. Lavate i pomodorini quindi tagliateli in quarti, pelate l’aglio, privatelo dell’animella interna quindi tritatelo piuttosto finemente.

Mescolate gli ingredienti di cui sopra in una ciotola condendoli leggermente con un po’ di sale e dell’olio extravergine d’oliva.

Procuratevi ora una padella piuttosto capiente, versatevi un filo di olio quindi versatevi le verdure appena preparate.

Accendete la fiamma e fate rosolare per alcuni minuti in modo che i vari ingredienti si amalgamino alla perfezione ed i sapori si fondano.

Mescolate più volte.

Nel frattempo lessate i tagliolini di farro in abbondante acqua salata rispettando le tempistiche di cottura indicate sulla confezione.

Sciogliete lo zafferano in un poco di acqua di cottura della pasta.

Giunti a cottura, trasferite la pasta nella padella dove avete approntato il condimento, unite lo zafferano e fate saltare il tutto per meno di un minuto rimestando con cura in modo che il condimento si confonda bene nei tagliolini.

Spegnete il fuoco, sbriciolate le nocciole, una spolverizzata di prezzemolo tritato, date un’ultima mescolata ed impiattate.

I vostri tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole sono pronti per essere serviti ai vostri ospiti.

Tagliolini di farro con pomodorini, aglio, zucchine e nocciole

Beggia – P.A.T.

Formaggio a latte ovino crudo ed intero a pasta semimorbida di breve stagionatura di forma
cilindrica. La razza di pecore impiegata per la produzione del latte è la Frabosana-Roaschina.
Il suo peso va da 1,0 a 2,0 kg. La crosta è liscia di colore paglierino. La pasta è bianca, compatta, di media consistenza, con alcune aperture di pasta poco diffuse. Il sapore è dolce di latte ovino, delicato con richiami alle essenze foraggere di montagna.

Fonte: www.piemonteagri.it

Gnocchetti porri, salsiccia e gorgonzola

Se siete alla ricerca di un comfort food, vi consigliamo la ricetta di oggi. Gli gnocchi porri salsiccia e gorgonzola sono quanto di meglio per soddisfare appetiti prorompenti. Il piatto è particolarmente indicato per la stagione fredda ma si può benissimo proporre anche in estate. Di certo non è una preparazione ideale per chi segue una dieta ferrea, però, di tanto in tanto, trasgredire aiuta a vivere.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • per la preparazione degli gnocchi, cliccate qui (serviranno 800 gr. circa di gnocchi pesati crudi)
  • 450 gr. di salsiccia (possibilmente di Bra)
  • 1 bicchiere (piccolo) di vino bianco
  • 1 porro grande (oppure due piccoli)
  • 4 cucchiai di polpa di pomodoro
  • 250 gr. di Gorgonzola dolce
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa pulite con cura il porro ed affettatelo a rondelle piuttosto sottili che poi andrete a far soffriggere in una padella (di adeguate dimensioni) unitamente ad un filo di olio extravergine d’oliva.

Quando la verdura inizierà ad appassirsi, unite la salsiccia a tocchetti , privata del budello(tenetene da parte 70/80 da aggiungere cruda come guarnizione a piatto finito).

Sfumate con il bicchiere di vino bianco quindi rosolate, mescolando, fin quando il porro sarà del tutto appassito e la salsiccia perfettamente dorata.

Aggiungete ora i 4 cucchiai di salsa di pomodoro, lasciate raddensare per un paio di minuti a fiamma media.

Unite quindi  il gorgonzola un poco alla volta, rimestate di tanto in tanto, fin quando gli ingredienti si saranno perfettamente amalgamati.

Assaggiate ed, eventualmente, aggiustate di sale e di pepe.

Nel frattempo, in una pentola di acqua bollente salata, cuocete gli gnocchi per il tempo necessario che questi necessitano per risalire in superficie.

Scolateli e trasferiteli immediatamente nella pentola con il sugo appena preparato. Saltateli per una trentina di secondi a fiamma bassa quindi provvedete ad impiattare.

Prima di servire in tavola guarnite ciascun piatto con alcuni pezzetti di salsiccia cruda.

La vostra non sarà una ricetta ma un trionfo.

Gnocchetti porri, salsiccia e gorgonzola

 

Risotto zafferano e salsiccia

La ricetta che vi proponiamo oggi è una classico della cucina del nord italia, soprattutto in quel territorio che comprende l’est del Piemonte e l’ovest della Lombardia.

Colori vivaci, sapori decisi, aromi intensi non mancheranno in questo primo piatto davvero delizioso e prelibato. Elementare nella preparazione vi permetterà di ben figurare con qualsiasi ospite voi abbiate alla vostra tavola, dal più sofisticato al più schietto.

Particolarmente indicato nel periodo invernale, risulta comunque eccellente e piacevole in tutti i periodi dell’anno.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr di riso (preferibilmente carnaroli)
  • 200 gr di salsiccia (molto adatta anche al luganega)
  • 1 bustina di zafferano
  • 30 gr. di burro (facoltativo)
  • 1 cipolla bionda (o uno scalogno)
  • 5 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 1 bicchiere di vino bianco di qualità
  • brodo vegetale q.b. (700/800 ml.), su come prepararlo, cliccate qui
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura la cipolla (o lo scalogno) quindi tritatelo piuttosto finemente, unitelo poi in una padella sufficientemente capiente dove precedentemente avrete versato un filo di olio extravergine d’oliva.

Soffriggete per qualche istante quindi aggiungete la salsiccia in precedenza sbriciolata.

Rosolate per alcuni minuti poi aggiungete il riso che tosterete fin quando non sarà diventato “trasparente”.

A questo punto sfumate con il vino bianco, una evaporato, iniziate la cottura vera e propria aggiungendo il brodo vegetale aggiungendone un mestolo ogni qualvolta il precedente si sarà assorbito. Mescolate con regolarità.

Portate a cottura rispettando i tempi indicati sulla confezione.

Prima di versare l’ultimo mestolo, scioglietene lo zafferano all’interno.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco, mantecate delicatamente con il burro ed il formaggio grattugiato.

Ultimato il procedimento, assaggiate ed aggiustate di pepe e, se necessario, di sale.

Un’ultima rimestata quindi non vi resta che impiattare e servire in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

Risotto zafferano e salsiccia

 

Risotto salsiccia e funghi

Un primo piatto davvero gustoso ed accattivante, un classico della nostra cucina piemontese, molto apprezzato durante tutto il periodo “buono da funghi”, ovvero dalla primavera fino a tardo autunno. Ovviamente, se usate i porcini, il piatto diventa pura poesia.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (carnaroli)
  • 300 gr. di salsiccia
  • 400 gr. di funghi (possibilmente porcini)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco di qualità
  • 1 cipolla bionda
  • 50 gr. di formaggio grattugiato
  • brodo vegetale q.b. (su come prepararlo, cliccate qui)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo (2 ciuffetti)

Per prima cosa pulite con cura i funghi (su come fare cliccate qui) quindi riduceteli a tocchetti piuttosto piccoli.

Pulite e lavate la cipolla quindi tritatela piuttosto finemente.

Procuratevi ora una pentola sufficientemente capiente dove verserete un filo corposo di olio extravergine d’oliva, accenderete il fuoco (fiamma media) quindi unite prima il trito di cipolla quindi la salsiccia (che precedentemente avrete debudellato e sbriciolato a mano).

Cuocete il tutto fin quando la cipolla non sarà diventata e “trasparente” e la salsiccia ben rosolata. A questo punto aggiungete i funghi a tocchetti. Mescolate con cura, lasciate insaporire per 2/3 minuti quindi sfumate con il vino bianco.

Inglobate ora il riso, fatelo tostare per bene quindi fate assorbire il brodo piano piano ogni qual volta la cottura lo richieda.

Ultimate, a fiamma bassa, rispettando la tempistica indicata sulla confezione del riso.

Spegnete quindi il fuoco, mantecate usando il formaggio grattugiato.

Lasciate riposare un paio di minuti quindi impiattate, spolverizzate con un po’ di prezzemolo tritato grossolanamente e presentate in tavola ai vostri ospiti.

Sarà un indiscusso successo.

Agnello delle Dolomiti Lucane – P.A.T.

Carne ottenuta da agnelli, maschi e femmine, nati da pecore e arieti di razza derivata merinos (merinizzata, gentile, sopravvisana). L’agnello viene allevato con sistema brado/semibrado, alimentato esclusivamente con latte materno, foraggi e materie prime (cereali e leguminose) prodotti nell’area di allevamento. Gli agnelli sono distinti in due categorie: 1) Agnello delle Dolomiti Lucane categoria B (peso della carcassa fra 7,1 e 10 kg); 2) Agnello delle Dolomiti Lucane categoria C (peso della carcassa fra 10,1 e 13 kg).

Fonte: sapori-italia.it

Per saperne di più:

Agnello Dolomiti Lucane P.A.T. - per la foto si ringrazia

Agnello Dolomiti Lucane P.A.T. – per la foto si ringrazia

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