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Archive for the ‘Vini e liquori’ Category

Alcamo – D.O.C.

Zona di produzione e storia

La denominazione di origine controllata <<Alcamo>> e’ riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
bianco, anche spumante, bianco classico, vendemmia tardiva, Catarratto, Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau, Sauvignon, rosato, anche spumante, rosso, anche riserva e novello, Calabrese o Nero d’Avola, Cabernet sauvignon, Merlot e Syrah.
La specificazione classico e’ riservata al vino bianco che segue le specifiche norme di produzione e non puo’ essere abbinata ad alcuna altra menzione.

La zona di produzione delle uve atte alla preparazione dei vini a denominazione di origine controllata “Alcamo” ricade nelle province di Trapani e Palermo e comprende i terreni vocati alla qualita’ di tutto il territorio del comune di Alcamo ed in parte il territoriodei comuni di Calatafimi, Castellammare del Golfo, Gibellina, Balestrate, Camporeale, Monreale, Partinico, San Cipirello e San Giuseppe Jato.

L’origine del “Bianco di Alcamo” ha una tradizione di pregio: dalla Rassegna Agricoltura Siciliana, anno IV, II edizione 1856, si rileva che il suddetto vino figura nell’elenco dei vini pregiati da pasto ed ancora nel 1887 ottenne il diploma di onore alla Fiera Vini di Venezia. La viticoltura ha occupato sempre un posto di rilevante importanza nell’agricoltura alcamese ed il commercio ha dimostrato notevole interesse per questo vino tanto che è nata l’esigenza di espandere alle contrade dei comuni limitrofi, aventi le stesse caratteristiche pedoclimatiche la zona di produzione.
Tale espansione è stata anche accompagnata da una innovazione della compagine varietale mediante l’introduzione di varietà cosmopolite e altre tipologie di vino.

Vitigni – Grado alcolometrico minimo – Invecchiamento e qualifiche

Base ampelografica
I vini della denominazione di origine <<Alcamo>> devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelogafica:
Bianco, bianco spumante e vendemmia tardiva:
Catarratti, non meno del 60%;
Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%.
Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino ad un massimo del 20%, le uve di uno o piu’ vitigni idonei alla coltivazione nella regione Sicilia, iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato, riportati nel disciplinare.
Classico: Catarratto bianco comune e/o catarratto bianco lucido non meno dell’80%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 20%, le uve di uno o piu’ vitigni idonei alla coltivazione nella regione Sicilia, come sopra specificato.
Rosato e rosato spumante:
Tali vini devono essere ottenuti dalla vinificazione in bianco dei eguenti vitigni: Nerello mascalese, Calabrese o Nero d’Avola, Sangiovese, Frappato, Perricone, Cabernet sauvignon, Merlot e Syrah, da soli o congiuntamente.
Rosso, rosso novello e rosso riserva: Calabrese o Nero d’Avola, non meno del 60%;
Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot o Syrah, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 40%.
Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino ad un massimo del 10%, le uve di uno o piu’ vitigni idonei alla coltivazione nella regione Sicilia, come sopra specificato.
Catarratto, Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau, Sauvignon, Calabrese o Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah: le uve dei rispettivi vitigni per non meno dell’85%.
Possono concorrere alla produzione di detti vini, fino ad un massimo del 15%, le uve di uno o piu’ vitigni idonei alla coltivazione nella regione Sicilia, come sopra specificato.

I vini a denominazione di origine <<Alcamo>> devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo alle seguenti caratteristiche:

“Alcamo” Bianco:
– -titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– -acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– -estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Classico:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Bianco spumante:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 5,0 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 16,0 grammi/litro.

“Alcamo” Vendemmia tardiva:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,00% vol di cui almeno l’11,00% vol svolto;
– – acidita’ totale minima: 4,0 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 20,0 grammi/litro.

“Alcamo” Catarratto:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore totale minimo: 16,0 grammi/litro.

“Alcamo” Ansonica o Inzolia:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore totale minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Grillo:
– -titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore totale minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Grecanico:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi litro.

“Alcamo” Chardonnay:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Muller Thurgau:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Sauvignon:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 15,0 grammi/litro.

“Alcamo” Rosato:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 16,0 grammi/litro.

“Alcamo” Rosato spumante:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 16,0 grammi/litro.

“Alcamo” Rosso:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 19,0 grammi/litro.

“Alcamo” Novello:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 17,0 grammi/litro.

“Alcamo” Riserva:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 22,0 grammi/litro.

“Alcamo” Calabrese o Nero d’Avola:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 19,0 grammi/litro.

“Alcamo” Cabernet sauvignon:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 19,0 grammi/litro.

“Alcamo” Merlot:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 19,0 grammi/litro.

“Alcamo” Syrah:
– – titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
– – acidita’ totale minima: 4,5 grammi/litro;
– – estratto non riduttore minimo: 19,0 grammi/litro.

E’ facolta’ del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali modificare i limiti dell’acidita’ totale e dell’estratto non riduttore con proprio decreto.
In relazione all’eventuale ammessa conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini puo’ rivelare lieve sentore di legno.

Caratteristiche organolettiche

I vini a denominazione di origine <<Alcamo>> devono rispondere, all’atto dell’immissione al consumo alle seguenti caratteristiche:

“Alcamo” Bianco:
– colore: paglierino piu’ o meno carico, talvolta con riflessi verdolini;
– -odore: vinoso, intenso, fruttato, armonico;
– -sapore: asciutto, fresco, equilibrato.

“Alcamo” Classico:
– colore: paglierino piu’ o meno carico;
– – odore: fragrante, fruttato, con sentori vegetali;
– – sapore: gradevole, con retrogusto amarognolo, strutturato.

“Alcamo” Bianco spumante:
– – spuma: fine, persistente;
– – colore: paglierino piu’ o meno carico, talvolta con riflessi verdolini;
– – odore: intenso, fruttato, armonico;
– – sapore: da semisecco a molto secco, fresco, equilibrato.

“Alcamo” Vendemmia tardiva:
– – colore: dal giallo paglierino al giallo dorato;
– – odore: caratteristico, delicato, persistente;
– – sapore: dal dolce al secco, tipico, armonico.

“Alcamo” Catarratto:
– – colore: paglierino piu’ o meno carico, con riflessi verdolini;
– – odore: fragrante, fruttato, con lievi sentori vegetali;
– – sapore: gradevole, con retrogusto leggermente amarognolo, strutturato.

“Alcamo” Ansonica o Inzolia:
– – colore: paglierino piu’ o meno carico;
– – odore: intenso, fruttato;
– – sapore: morbido, equilibrato.

“Alcamo” Grillo:
– – colore: paglierino piu’ o meno carico;
– – odore: tipico, con sentori fruttati, con note vegetali;
– – sapore: asciutto, fresco, equilibrato.

“Alcamo” Grecanico:
– – colore: paglierino piu’ o meno carico;
– – odore: delicato, fruttato, gradevole;
– – sapore: secco, tipico, fresco.

“Alcamo” Chardonnay:
– – colore: paglierino piu’ o meno intenso;
– – odore: intenso, fruttato, tipico;
– – sapore: asciutto, pieno, armonico.

“Alcamo” Muller Thurgau:
– – colore: paglierino piu’ o meno carico;
– – odore: intenso, caratteristico, con sentori erbacei;
– – sapore: sapido, equilibrato, tipico.

“Alcamo” Sauvignon:
– – colore: paglierino piu’ o meno intenso;
– – odore: delicato, caratteristico;
– – sapore: tipico, secco, aromatico.

“Alcamo” Rosato:
– – colore: rosa piu’ o meno intenso;
– – odore: fine, fruttato;
– – sapore: fresco, armonico.

“Alcamo” Rosato spumante:
– – spuma: fine, persistente;
– – colore: rosa piu’ o meno carico;
– – odore: fine, fruttato;
– – sapore: dal semisecco al molto secco, fresco, armonico.

“Alcamo” Rosso:
– – colore: rubino piu’ o meno intenso;
– – odore: speziato, fruttato, caratteristico;
– – sapore: asciutto, armonico, pieno.

“Alcamo” Novello:
– – colore: rubino piu’ o meno carico, con riflessi violacei;
– – odore: fruttato, tipico, intenso;
– – sapore: armonico, equilibrato.

“Alcamo” Riserva:
– – colore: rubino tendente al granato;
– – odore: caratteristico, vinoso, intenso;
– – sapore: armonico, pieno, equilibrato.

“Alcamo” Calabrese o Nero d’Avola:
– – colore: rubino piu’ o meno acceso;
– – odore: intenso, fruttato, speziato;
– – sapore: pieno, armonico.

“Alcamo” Cabernet sauvignon:
– – colore: rubino intenso;
– – odore: caratteristico, gradevole, intenso;
– – sapore: asciutto, rotondo, armonico.

“Alcamo” Merlot:
– – colore: rubino piu’ o meno carico;
– – odore: fruttato, caratteristico;
– – sapore: secco, armonico, tipico.

“Alcamo” Syrah:
– – colore: rubino piu’ o meno acceso;
– – odore: caratteristico, con note speziate;
– – sapore: intenso, pieno, armonico.

In relazione all’eventuale ammessa conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini puo’ rivelare lieve sentore di legno.

Abbinamenti e temperatura di servizio

Variano a seconda della tipologia di vino.

Fonte: Agraria.org

Alacamo D.O.C. - per la foto si ringrazia

Alacamo D.O.C. – per la foto si ringrazia

Cerasuolo di Vittoria – D.O.C.G.

Zona di produzione e storia

Zona di produzione: comprende parecchi comuni, cinque in provincia di Ragusa, due in provincia di Caltanissetta e due in provincia di Catania. Le tipologie prodotte sono il Cerasuolo di Vittoria e il Cerasuolo di Vittoria Classico. Ci troviamo nella zona sud della Sicilia, zona ricca di storia enologica con i greci e i romani, ha avuto invece un periodo di crisi durante la dominazione musulmana.
Il Cerasuolo di Vittoria della tipologia attuale nasce nel 1606, quando fu fondata la città di Vittoria: la sua fondatrice Vittoria Colonna Henriquez, infatti regalò in quell’anno ai primi 75 coloni, un ettaro di terreno a condizione che ne coltivassero un altro a vigneto.
La vitivinicoltura si è sviluppata notevolmente nel corso dei secoli tanto che l’abate Paolo Balsamo, nel 1808 scriverà:
“La campagna di Vittoria è di diecimila salme circa (230.000 Ha); è nella massima parte sabbiosa, calcarea; produce proporzionalmente poco di frumenti, orzi e legumi, molto olio, canape, carrube; e soprattutto vino il quale ha molto credito e si deve, a parer mio, riguardare come il migliore di quelli da pasto di tutta l’Isola….. non è composta quasi di altre viti che di grossonero, di calabrese (nero d’Avola) ed incomparabilmente più da frappato…”.
Decreto 13 settembre 2005; il disciplinare di produzione è stato pubblicato sulla Cazzetta Ufficiale n. 224/05.

Vitigni – Grado alcolometrico minimo – Invecchiamento e qualifiche

Proporzione ampelografica: dal 50% al 70% di Nero d’Avola e dal 30% al 50% di Frappato.
“Cerasuolo di Vittoria”:
– titolo alcolometrico volumico totale minimo 13% vol;
“Cerasuolo di Vittoria Classico”:
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13 % vol;
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Cerasuolo di Vittoria” deve essere immesso al consumo solo dopo un periodo di affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi e comunque non prima del 1° giugno dell’anno successivo alla vendemmia. Per il vino a denominazione di origine controllata “Cerasuolo di Vittoria Classico”, il periodo di affinamento in bottiglia non potrà essere inferiore ad 8 mesi e l’immissione al consumo non potrà avvenire prima del 31 marzo del secondo anno successivo alla vendemmia.

Caratteristiche organolettiche

“Cerasuolo di Vittoria”:
– colore: da rosso ciliegia a violaceo;
– odore: da floreale a fruttato;
– sapore: secco, pieno, morbido, armonico.
“Cerasuolo di Vittoria Classico”:
– colore: rosso ciliegia tendente al granato;
– odore: di ciliegia, che nei vini invecchiati può tendere anche a note sensoriali di prugna secca, cioccolato, cuoio, tabacco;
– sapore: secco, pieno, morbido, armonico.

Abbinamenti e temperatura di servizio

Si abbina in modo eccellente con arrosti di carni bianche e rosse, brasati di manzo, selvaggina minuta allo spiedo e formaggi piccanti stagionati.

Fonte: Agraria.org

Per saperne di più:

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