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Archive for the ‘****Secondi piatti****’ Category

Salsiccia stufata ai porri

Oggi vi presentiamo un secondo piatto tipico  di richiamo piemontese, da una parte la salsiccia, ricca di sapori, profumi, spezie, aromi. Dall’altra parte, la dolcezza dei porri, molto amati e coltivati nella nostra terra, soprattutto nel cuneese dove di trovano eccellenze come quello di Cervere.

Due ingredienti che ben si sposano e vanno a creare un connubio ideale di gusto ed appetibilità.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di salsiccia 
  • 2 porri (meglio se di Cervere P.A.T.)
  • 1 bicchiere di vino bianco di qualità
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa lavate con cura i porri, privateli delle estremità più verdi e fibrose. Eliminate le radici.

Aiutandovi con coltello affilato e tagliere, riducete quindi la verdura a rondelle.

Togliete la pelle alla salsiccia quindi tagliatela a tocchetti di 3-4 cm.

Procuratevi ora una padella dove andrete a versare un filo olio extravergine d’oliva.

Scaldate a fiamma bassa quindi aggiungete la salsiccia a pezzetti.

Cuocete, mescolando di tanto in tanto, fin quando la carne non sarà ben rosolata, a questo punto aggiungete i porri a rondelle, continuate la cottura per qualche minuto.

Quando la verdura inizierà ad appassire, sfumate con il vino bianco e stufate fin quando  la salsa non si sarà giustamente rappresa.

A questo punto, se necessario, aggiustate di sale e di pepe (prima assaggiate, il piatto potrebbe risultare già sufficientemente saporito di suo grazie alla sapidità della salsiccia).

Spegnete il fuoco, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Suggerimento: questo secondo piatto, se cucinato in modo da lasciarlo con un po’ di salsa, può essere ottimo come condimento per la polenta oppure per un fumante piatto di pasta.

Salsiccia stufata ai porri

 

 

Cavolo rosso con salsiccia

Un secondo piatto completo, gustoso, stuzzicante. Queste sono le caratteristiche peculiari della ricetta che andiamo a proporvi oggi. Ideale soprattutto per la stagione fredda, ben si sposa per una cena conviviale tra amici od un pranzo rustico in famiglia. Il cavolo rosso con salsiccia è un ottimo condimento per un fumante piatto di polenta.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 cavolo rosso
  • 800 gr. di salsiccia
  • 2 bicchieri di vino rosso di qualità
  • 1 cipolla rossa
  • 1/2 gamba di sedano bianco
  • 1 carota di medio/piccole dimensioni
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b. (facoltativo)

Come prima cosa pulite e lavate con cura il cavolo rosso (prendendovi cura di eliminare le foglie esterne più dure e fibrose).

Procuratevi ora un tegame sufficientemente capiente, versatevi un corposo filo di olio extravergine d’oliva quindi la cipolla, la carota e la mezza gamba di sedano tritate piuttosto finemente.

Lasciate rosolare per alcuni minuti a fiamma bassa. Quando il soffritto si sarà insaporito, unite il cavolo rosso che precedentemente avrete provveduto a tagliare piuttosto grossolanamente.

Sfumate ora con i due bicchieri di vino rosso, salate e, se gradite, pepate. Mescolate con cura, coperchiate la pentola quindi lasciate stufare per una buona mezz’ora, a fiamma bassa, premurandovi di controllare di tanto in tanto il giusto procedere della cottura.

Trascorso il tempo, quando ormai il cavolo sarà già piuttosto appassito, aggiungete la salsiccia tagliata a pezzi piuttosto grandi.

Mescolate, richiudete il coperchio e portate a fine cottura per ulteriori 30 minuti circa, ovvero quando il cavolo e la salsiccia risulteranno perfettamente stufati.

A questo punto non vi resterà che impiattare e servire fumante ai vostri ospiti.

Rustica delizia.

 

Consiglio: il cavolo rosso con salsiccia, se avanzato, può essere tranquillamente conservato in frigorifero per un paio di giorni in appositi contenitori salva freschezza.

 

Cavoro rosso con salsiccia

Bastoncini di pollo impanati con salsa tonnata

La ricetta di oggi è un secondo da leccarsi i baffi. Farà felici i bambini, stuzzicherà l’appetito e la golosità dei più grandi. Semplice ed economico da preparare, ideale per una cena tra amici, può diventare un piatto stuzzicante anche per una cena più formale.

La salsa tonnata ed il pollo croccante, si coniugano alla perfezione.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 500 gr. di petto di pollo
  • 40 gr. di farina “00”
  • 50 gr. di formaggio grattugiato
  • pangrattato q.b. (120 gr. circa)
  • capperi di Pantelleria q.b.
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato (facoltativo, noi non lo abbiamo usato)
  • salsa tonnata (su come prepararla, cliccate qui)
  • olio di semi di arachidi

Per prima cosa iniziate a pulire il petto di pollo, sgrassandolo per bene ed eliminandone eventuali cartilagini ancora presenti (se fate effettuare questa operazione dalla sapienti mani del vostro macellaio di fiducia, risparmiate tempo e fatica).

Provvedete quindi a sezionare il petto in bastoncini non troppo grandi.

Ora prendete due piatti fondi abbastanza capienti, in uno mettete la farina “00” nell’altro mescolate per bene il pangrattato, il formaggio grattugiato ed (eventualmente) il prezzemolo.

In una ciotola rompete le due uova, pizzicate di sale e sbattetele con cura utilizzando i rebbi di una forchetta.

Prendete ora i bastoncini di pollo, passateli e ripassateli nella farina, quindi nell’uovo sbattuto ed, infine, nel miscuglio di pangrattato e formaggio ottenendo così una panatura uniforme.

Ripetete l’operazione fin quando non terminerete gli ingredienti.

Preparate ora la salsa tonnata, cliccate qui per seguire il procedimento corretto.

Provvedete infine a cuocere i bastoncini di pollo in abbondante olio di semi di arachidi fin quando non risulteranno perfettamente dorati.

Scolate e asciugateli con della carta assorbente da cucina.

Per una presentazione accattivante, prendete un vasetto da conserva, ricopritene un fondo con un po’ di salsa tonnata, un paio di capperi da guarnizione quindi intingetene due o tre bastoncini.

Ora non vi resta che servire in tavola ai vostri ospiti.

Leccornìa sfiziosa.

Bastoncini di pollo con salsa tonnata

 

 

 

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini.

Avete poco tempo e volete preparare un piatto sfizioso, semplice ma gustosissimo? I bocconcini di pesce persico gratinati è il secondo che fa per voi.

Con poche e semplici operazioni otterrete un piatto di pesce alternativo che riuscirà ad intrigare sia grandi che piccini.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di pesce persico già pulito e sfilettato
  • pangrattato q.b.
  • 30/40  di pistacchi degusciati
  • 15/20 pomodori datterini 
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per prima cosa tritate i pistacchi oppure rompeteli con un batticarne.

Pulite e lavate con cura i pomodorini quindi, con l’aiuto di coltello e tagliere, smezzateli nel senso orizzontale.

In un piatto ampio, unite i grani di pistaccchio appena ottenuti ad una giusta quantità di pangrattato. Mescolate per bene gli ingredienti in modo da ottenere un mix omogeneo.

Tagliate il pesce persico in piccoli tranci o comunque in bocconcini non troppo piccoli, rivoltateli in un poco di olio extravergine d’oliva.

Procedete ora a passare e ripassare i bocconcini nel miscuglio di pangrattato e pistacchi fin quando la panatura non sarà perfetta su tutti i lati.

Procuratevi ora una pirofila da forno (oppure la teglia apposita per la cottura nel microonde) quindi foderatela dell’apposita carta.

Versate sulla base un filo di olio extravergine d’oliva, disponete i tranci di pesce persico quindi guarnite con i pomodori datterini smezzati.

Passate un ulteriore leggero filo di olio extravergine d’oliva quindi cuocete, in forno preriscaldato a 180°, per una dozzina di minuti o comunque fin quando il pesce non risulterà perfettamente dorato. Se usate il forno a microonde saranno sufficienti 8/10 minuti nella funzione “crisp”.

Trascorso il tempo, sfornate, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

 

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Bocconcini di pesce persico gratinati aromatizzati al pistacchio e pomodorini

Torta di patate e speck alla birra

Un antipasto stuzzicante oppure un secondo completo e sostanzioso? A voi la scelta. Di certo siamo davanti ad un piatto dai sapori intensi, robusti ed accattivanti. Ottimo per un pranzo conviviale tra amici o una cena in famiglia, piacerà a grandi e piccini. La dolcezza delle patate si accosta in maniera perfetta alla sapidità dello speck e della pancetta affumicata. La birra infine arrotonda i sapori con la sua nota amarognola, la mozzarella sciolta in cottura lega tutti i sapori in un perfetto assemblato di gusti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per una teglia da 6 persone)

  • 900 gr. di patate (meglio se quelle della Bisalta )
  • 2 mozzarelle da 100 gr.
  • 2 cipolle bianche grandi
  • 8 fette di speck I.G.P.
  • 80 di pancetta affumicata tagliata a cubetti
  • 33 cl. di birra bionda
  • 1 bicchiere di latte intero
  • formaggio a pasta dura grattugiato (Grana, Parmigiano, Pecorino)
  • pangrattato (facoltativo)
  • 2 rametti di rosmarino
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per prima cosa pulite con cura le patate,  sbucciatale e riducetele a fette piuttosto sottili aiutandovi, magari, con una mandolina.

Lasciate sgasare la birra per alcuni minuti quindi unitela al latte in un miscuglio.

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili quindi soffriggetele in padella (con un po’ di olio extravergine d’oliva) fin quando non saranno dorate.

Tagliate a fettine le mozzarelle.

Procuratevi ora una teglia da forno, foderatela con le fette di speck in modo che parte di esse rimangano comunque oltre i bordi della pirofila (come da foto).

Disponete poi, alternativamente a strati, le patate, le cipolle, la mozzarella a fette e la pancetta affumicata fin quando non terminerete gli ingredienti.

Spolverizzate in superficie con un po’ di formaggio grattugiato ed un velo di pangrattato. Versate ora il miscuglio di birra e latte. Terminate con un leggero filo di olio extravergine d’oliva.

Richiudete sulla superficie della torta le fette di speck che debordano dalla teglia, guarnite con i rametti di rosmarino e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti o comunque fin quando non verrà a crearsi una consistente ed appetitosa crosta dorata in superficie.

Sfornate, lasciate riposare per  15/20 minuti, porzionate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Consiglio:

  1. la torta di patate e birra è strepitosa anche consumata il giorno successivo dopo averla riscaldata.
  2. invece di fare un’unica torta in pirofila, potete cucinare lo stesso piatto in mono porzioni, forse addirittura più comode e gestibili.

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

Torta di patate e speck alla birra

 

Involtini di lonza pancettati con radicchio ed uva sultanina

Gli involtini di lonza con radicchio ed uva sultanina sono un secondo piatto leggero, saporito e semplice da preparare che vi permetterà di fare una ottima figura con i vostri ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 fette di lonza di maiale
  • 8 fette di pancetta
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia I.G.P.
  • 120/130 gr. di Asiago D.O.P. (o altro formaggio a pasta semidura)
  • 2 cucchiai colmi di uva sultanina
  • 1 presa di zucchero
  • 1 bicchiere di vino bianco di buona qualità
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa lavate con cura il radicchio quindi asciugatelo per poi tagliarlo a listarelle.

Procuratevi ora una padella, irroratela con un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite il radicchio che farete appassire (unitamente all’uva sultanina) condito con un pizzico di zucchero . Ad operazione ultimata, salate e pepate a vostro gradimento. Mescolate con cura. Lasciate riposare il tutto in modo che si intiepidisca.

Tagliate ora il formaggio a bastoncini in modo che rimangano lunghi quanto la larghezza della fetta di carne e di uno spessore di circa mezzo cm.

Ora non vi resta che comporre gli involtini, stendete le fette di lonza (consigliamo di “passarle” con un batticarne per renderle più sottili possibile), farcite con un po’ del miscuglio di radicchio ed uva sultanina quindi aggiungete un bastoncino di formaggio nel mezzo.

Arrotolate il tutto. Avvolgete poi ogni singolo involtino con una fetta di pancetta e richiudete con un paio di stuzzicadenti. Ripetete l’operazione fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Ora in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva fate rosolare la carne fin quando non sarà ben dorara, poco prima di spegnere il fuoco, sfumate con il bicchiere di vino bianco.

A questo punto non vi resta che impiattare, irrorare gli involtini con un poco di bagna di cottura e servire in tavola ai vostri ospiti.

Ottima ricetta per grandi e piccini.

Consiglio: gli involtini sono ottimi anche riscaldati il giorno successivo dopo essere stati conservati in frigorifero.

 

Involtini di lonza pancettati al radicchio

 

 

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

I crostini di polenta con crema di formaggi e porri è un antipasto caldo che ben si accompagna alla tradizione piemontese. Rapido da preparare, economico, gustoso e stuzzicante, si addice alla perfezione a cene conviviali tra amici ma anche a pranzi più raffinati.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 200 gr. farina di mais (può andare bene anche quella istantanea)
  • pecorino q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • su come preparare la crema ai formaggi e porri, cliccate qui

Procuratevi una pentola dai bordi alti, riempitela con un po’ di acqua e portatela ad ebollizione.

Salate, quindi iniziate ad aggiungere un poco alla volta la farina di mais mescolando continuamente.

Portate a cottura (le tempistiche variano, se usate la farina istantanea, necessiteranno solo 12/15 minuti, se adoperate quella tradizionale servirà una mezz’oretta).

Una volta pronta la polenta, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo provvedete a cucinare la crema di formaggi ai porri, qui troverete il procedimento da seguire

Quando la polenta si sarà perfettamente addensata, con l’aiuto di un tagliere ed un coltello, riducetela a cubetti (non troppo piccoli) il più possibile regolari.

Prendete ora una padella antiaderente fatela scaldare per bene su fiamma viva quindi aggiungete cubetti appena tagliati e fateli tostare in maniera uniforme fino a renderli perfettamente dorati e croccanti.

Ora non vi resterà che disporre accuratamente i crostini di polenta  su un piatto versandovi poi sopra una giusta quantità di crema ai formaggi. Per finire colate un filo di olio extravergine d’oliva ed una spolverizzata di pecorino in scaglie.

Il piatto è pronto per essere servito in tavola, caldo, ai vostri ospiti.

Prelibatezza.

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Gulasch alla piemontese

Il gulasch alla piemontese è un secondo piatto ricco e sostanzioso, tipico della cucina della nostra regione (dove quasi sempre viene semplicemente chiamo “spezzatino”). Si sposa in maniera perfetta ed ideale con la polenta.

Per prepararlo a regola d’arte, serve tempo e pazienza. Il risultato finale ripagherà con gli interessi dell’attesa.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di spezzatino di bovino di razza piemontese
  • 600 gr. di salsiccia di maiale
  • 400 gr. di passata di pomodoro
  • 3 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 2 scalogni (o una cipolla rossa)
  • 3 patate medie
  • 1 bicchiere di vino rosso corposo di qualità (ex. nebbiolo, barbera, barolo)
  • 3/4 bicchieri di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 4/5 pomodori tipo san marzano
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le carote ed i sedani che poi andrete a ridurre in cubetti non troppo grandi.

Pulite e pelate gli scalogni quindi tritateli piuttosto finemente.

Pelate le patate e tagliatele a cubetti (della grandezza di 2 cm x 2 cm circa) quindi metteteli da parte in un recipiente pieno di acqua fredda, onde evitare che anneriscano.

Lavate i pomodori e riduceteli a dadini.

Procuratevi ora un tegame sufficientemente capiente (magari antiaderente) dai brodi alti , versatevi un corposo filo d’olio extravergine d’oliva quindi unite lo scalogno, le carote ed i sedani. Accendete il fuoco e soffriggete per alcuni minuti fin quando le verdure non si saranno insaporite (5/6 minuti circa), mescolando di tanto in tanto.

A questo punto aggiungete la carne di bovino e la salsiccia a pezzi, rimestate e cuocete per i minuti necessari ad ottenere un’ottima rosolatura.

Incorporate dunque il vino rosso che lascerete sfumare a fiamma viva.

Smorzate il fuoco, aggiungete i pomodori, mescolate nuovamente e continuate la cottura a fiamma bassa.

Quando i pomodori saranno “appassiti”, aggiungete la polpa di pomodoro, aggiustate di sale, rimestate con cura e stufate a fuoco molto basso per circa un’ora e mezza.

Dopo 45 minuti aggiungete le patate a cubetti quindi portate a termine la cottura non dimenticando di mescolare di tanto in tanto e di aggiungere un po’ di brodo vegetale ogni qual volta il gulasch risulti troppo asciutto.

Trascorso il tempo, avrete ottenuto una vera delizia.

 

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

 

Filetti di trota alla mugnaia

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice, saporita ed accattivante. La trota alla mugnaia è un secondo di pesce davvero elementare da preparare ma che vi permetterà di ottenere in pochi minuti un piatto gustoso ed invitante.

Ideale per tutte le occasioni, accontenterà anche i palati più esigenti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 trote sfilettate (8 filetti)
  • 100 gr. di burro (meglio se “chiarificato”)
  • 1 limone (succo)
  • farina (noi abbiamo usato quella di tipo 2 ma la 00 può andare benissimo)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.
  • latte q.b.

Per prima cosa pulite, lavate e sfilettate con cura le trote. Noi abbiamo evitato questo passaggio facendolo fare direttamente dal pescivendolo che ha mani più esperte delle nostre.

Pulite e lavate il prezzemolo quindi provvedete a tritarlo più o meno finemente secondo i vostri gusti personali. Spremete il limone.

Procuratevi ora due contenitori, in uno mettete una giusta quantità di latte, nell’altro un po’ di farina.

Prendete i filetti di trota (curatevi che siano ben asciutti) quindi immergeteli prima nel latte quindi passateli e ripassateli nella farina su entrambi i lati.

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro chiarificato per poi adagiarvi i filetti che successivamente farete rosolare 3/4 minuti  per parte o comunque fin quando non risulteranno perfettamente dorati su entrambi i lati.

Quando le trote saranno cotte a puntino, salatele poi scolatele dalla padella in un piatto da portata.

Prima di servire in tavola, provvedete ad irrorare i filetti con il succo di limone quindi spolverizzate con il prezzemolo tritato.

Consigli:

  • fate molta attenzione quando girate i filetti di trota in padella onde evitare che si sfaldino.
  • Noi abbiamo servito i filetti con dell’insalata di songino-pomodorini e delle patate lesse, voi potete sbizzarrirvi con quant’altro vogliate.

 

Filetto di trota alla mugnaia

Filetto di trota alla mugnaia

Filetto di trota al cartoccio con pesto su letto di fagiolini

Oggi illustriamo un secondo piatto di pesce saporito e dal gusto davvero intrigante, un vera bontà con cui affascinare i vostri ospiti senza dover essere necessariamente degli chef provetti, anzi, se ci siamo riusciti noi, per voi sarà una passeggiata.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per una trota; due persone)

  • 400 gr. di fagiolini fini
  • 2 filetti di trota (noi abbiamo usato quella salmonata già eviscerata)
  • 90 gr. di pesto alla genovese (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 20 pomodorini piccadilly
  • 2 cipolle rosse di Tropea
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • misto di spezie q.b.

Per prima cosa pulite e sciacquate per bene i filetti di trota.

Lavate e smezzate i pomodorini piccadilly; pelate e tagliate le cipolle a spicchi.

Lavate e spuntate i fagiolini che poi andrete a sbollentare per non più di 5 minuti. Scolateli e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo procuratevi un foglio di carta forno, adagiatevi dunque sopra i fagiolini,  poi i filetti di trota quindi spolverizzateli con il misto di spezie, ricoprite successivamente il pesce con il pesto (su come prepararlo, cliccate qui). Sistemate ora sui bordi esterni dei filetti gli spicchi di cipolla e, sopra, come nella foto, i pomodorini smezzati.

Condite con un minima spruzzata di olio extravergine d’oliva (potete anche evitare questa operazione se il pesto usato fosse già piuttosto liquido di suo).

Giunti a questo punto, chiudete il foglio di carta da forno in modo da ottenerne un cartoccio (come da foto) quindi infornate per 15 minuti in forno ventilato e preriscaldato a 200°.

Trascorso il tempo, sfornate, lasciate intiepidire per alcuni minuti, estraete quindi la trota dal cartoccio e delicatamente adagiatela in un piatto da portata, pronta poi per essere direttamente servita in tavola ai vostri ospiti.

Riscuoterete un sicuro e meritato successo.

 

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

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