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Archive for the ‘****Secondi piatti****’ Category

Involtini di lonza pancettati con radicchio ed uva sultanina

Gli involtini di lonza con radicchio ed uva sultanina sono un secondo piatto leggero, saporito e semplice da preparare che vi permetterà di fare una ottima figura con i vostri ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 fette di lonza di maiale
  • 8 fette di pancetta
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia I.G.P.
  • 120/130 gr. di Asiago D.O.P. (o altro formaggio a pasta semidura)
  • 2 cucchiai colmi di uva sultanina
  • 1 presa di zucchero
  • 1 bicchiere di vino bianco di buona qualità
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa lavate con cura il radicchio quindi asciugatelo per poi tagliarlo a listarelle.

Procuratevi ora una padella, irroratela con un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite il radicchio che farete appassire (unitamente all’uva sultanina) condito con un pizzico di zucchero . Ad operazione ultimata, salate e pepate a vostro gradimento. Mescolate con cura. Lasciate riposare il tutto in modo che si intiepidisca.

Tagliate ora il formaggio a bastoncini in modo che rimangano lunghi quanto la larghezza della fetta di carne e di uno spessore di circa mezzo cm.

Ora non vi resta che comporre gli involtini, stendete le fette di lonza (consigliamo di “passarle” con un batticarne per renderle più sottili possibile), farcite con un po’ del miscuglio di radicchio ed uva sultanina quindi aggiungete un bastoncino di formaggio nel mezzo.

Arrotolate il tutto. Avvolgete poi ogni singolo involtino con una fetta di pancetta e richiudete con un paio di stuzzicadenti. Ripetete l’operazione fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Ora in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva fate rosolare la carne fin quando non sarà ben dorara, poco prima di spegnere il fuoco, sfumate con il bicchiere di vino bianco.

A questo punto non vi resta che impiattare, irrorare gli involtini con un poco di bagna di cottura e servire in tavola ai vostri ospiti.

Ottima ricetta per grandi e piccini.

Consiglio: gli involtini sono ottimi anche riscaldati il giorno successivo dopo essere stati conservati in frigorifero.

 

Involtini di lonza pancettati al radicchio

 

 

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

I crostini di polenta con crema di formaggi e porri è un antipasto caldo che ben si accompagna alla tradizione piemontese. Rapido da preparare, economico, gustoso e stuzzicante, si addice alla perfezione a cene conviviali tra amici ma anche a pranzi più raffinati.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 200 gr. farina di mais (può andare bene anche quella istantanea)
  • pecorino q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • su come preparare la crema ai formaggi e porri, cliccate qui

Procuratevi una pentola dai bordi alti, riempitela con un po’ di acqua e portatela ad ebollizione.

Salate, quindi iniziate ad aggiungere un poco alla volta la farina di mais mescolando continuamente.

Portate a cottura (le tempistiche variano, se usate la farina istantanea, necessiteranno solo 12/15 minuti, se adoperate quella tradizionale servirà una mezz’oretta).

Una volta pronta la polenta, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo provvedete a cucinare la crema di formaggi ai porri, qui troverete il procedimento da seguire

Quando la polenta si sarà perfettamente addensata, con l’aiuto di un tagliere ed un coltello, riducetela a cubetti (non troppo piccoli) il più possibile regolari.

Prendete ora una padella antiaderente fatela scaldare per bene su fiamma viva quindi aggiungete cubetti appena tagliati e fateli tostare in maniera uniforme fino a renderli perfettamente dorati e croccanti.

Ora non vi resterà che disporre accuratamente i crostini di polenta  su un piatto versandovi poi sopra una giusta quantità di crema ai formaggi. Per finire colate un filo di olio extravergine d’oliva ed una spolverizzata di pecorino in scaglie.

Il piatto è pronto per essere servito in tavola, caldo, ai vostri ospiti.

Prelibatezza.

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Gulasch alla piemontese

Il gulasch alla piemontese è un secondo piatto ricco e sostanzioso, tipico della cucina della nostra regione (dove quasi sempre viene semplicemente chiamo “spezzatino”). Si sposa in maniera perfetta ed ideale con la polenta.

Per prepararlo a regola d’arte, serve tempo e pazienza. Il risultato finale ripagherà con gli interessi dell’attesa.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di spezzatino di bovino di razza piemontese
  • 600 gr. di salsiccia di maiale
  • 400 gr. di passata di pomodoro
  • 3 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 2 scalogni (o una cipolla rossa)
  • 3 patate medie
  • 1 bicchiere di vino rosso corposo di qualità (ex. nebbiolo, barbera, barolo)
  • 3/4 bicchieri di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 4/5 pomodori tipo san marzano
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le carote ed i sedani che poi andrete a ridurre in cubetti non troppo grandi.

Pulite e pelate gli scalogni quindi tritateli piuttosto finemente.

Pelate le patate e tagliatele a cubetti (della grandezza di 2 cm x 2 cm circa) quindi metteteli da parte in un recipiente pieno di acqua fredda, onde evitare che anneriscano.

Lavate i pomodori e riduceteli a dadini.

Procuratevi ora un tegame sufficientemente capiente (magari antiaderente) dai brodi alti , versatevi un corposo filo d’olio extravergine d’oliva quindi unite lo scalogno, le carote ed i sedani. Accendete il fuoco e soffriggete per alcuni minuti fin quando le verdure non si saranno insaporite (5/6 minuti circa), mescolando di tanto in tanto.

A questo punto aggiungete la carne di bovino e la salsiccia a pezzi, rimestate e cuocete per i minuti necessari ad ottenere un’ottima rosolatura.

Incorporate dunque il vino rosso che lascerete sfumare a fiamma viva.

Smorzate il fuoco, aggiungete i pomodori, mescolate nuovamente e continuate la cottura a fiamma bassa.

Quando i pomodori saranno “appassiti”, aggiungete la polpa di pomodoro, aggiustate di sale, rimestate con cura e stufate a fuoco molto basso per circa un’ora e mezza.

Dopo 45 minuti aggiungete le patate a cubetti quindi portate a termine la cottura non dimenticando di mescolare di tanto in tanto e di aggiungere un po’ di brodo vegetale ogni qual volta il gulasch risulti troppo asciutto.

Trascorso il tempo, avrete ottenuto una vera delizia.

 

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

Gulasch alla piemontese

 

Filetti di trota alla mugnaia

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice, saporita ed accattivante. La trota alla mugnaia è un secondo di pesce davvero elementare da preparare ma che vi permetterà di ottenere in pochi minuti un piatto gustoso ed invitante.

Ideale per tutte le occasioni, accontenterà anche i palati più esigenti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 trote sfilettate (8 filetti)
  • 100 gr. di burro (meglio se “chiarificato”)
  • 1 limone (succo)
  • farina (noi abbiamo usato quella di tipo 2 ma la 00 può andare benissimo)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.
  • latte q.b.

Per prima cosa pulite, lavate e sfilettate con cura le trote. Noi abbiamo evitato questo passaggio facendolo fare direttamente dal pescivendolo che ha mani più esperte delle nostre.

Pulite e lavate il prezzemolo quindi provvedete a tritarlo più o meno finemente secondo i vostri gusti personali. Spremete il limone.

Procuratevi ora due contenitori, in uno mettete una giusta quantità di latte, nell’altro un po’ di farina.

Prendete i filetti di trota (curatevi che siano ben asciutti) quindi immergeteli prima nel latte quindi passateli e ripassateli nella farina su entrambi i lati.

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro chiarificato per poi adagiarvi i filetti che successivamente farete rosolare 3/4 minuti  per parte o comunque fin quando non risulteranno perfettamente dorati su entrambi i lati.

Quando le trote saranno cotte a puntino, salatele poi scolatele dalla padella in un piatto da portata.

Prima di servire in tavola, provvedete ad irrorare i filetti con il succo di limone quindi spolverizzate con il prezzemolo tritato.

Consigli:

  • fate molta attenzione quando girate i filetti di trota in padella onde evitare che si sfaldino.
  • Noi abbiamo servito i filetti con dell’insalata di songino-pomodorini e delle patate lesse, voi potete sbizzarrirvi con quant’altro vogliate.

 

Filetto di trota alla mugnaia

Filetto di trota alla mugnaia

Filetto di trota al cartoccio al pesto su letto di fagiolini

Oggi illustriamo un secondo piatto di pesce saporito e dal gusto davvero intrigante, un vera bontà con cui affascinare i vostri ospiti senza dover essere necessariamente degli chef provetti, anzi, se ci siamo riusciti noi, per voi sarà una passeggiata.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per una trota; due persone)

  • 400 gr. di fagiolini fini
  • 2 filetti di trota (noi abbiamo usato quella salmonata già eviscerata)
  • 90 gr. di pesto alla genovese (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 20 pomodorini piccadilly
  • 2 cipolle rosse di Tropea
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • misto di spezie q.b.

Per prima cosa pulite e sciacquate per bene i filetti di trota.

Lavate e smezzate i pomodorini piccadilly; pelate e tagliate le cipolle a spicchi.

Lavate e spuntate i fagiolini che poi andrete a sbollentare per non più di 5 minuti. Scolateli e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo procuratevi un foglio di carta forno, adagiatevi dunque sopra i fagiolini,  poi i filetti di trota quindi spolverizzateli con il misto di spezie, ricoprite successivamente il pesce con il pesto (su come prepararlo, cliccate qui). Sistemate ora sui bordi esterni dei filetti gli spicchi di cipolla e, sopra, come nella foto, i pomodorini smezzati.

Condite con un minima spruzzata di olio extravergine d’oliva (potete anche evitare questa operazione se il pesto usato fosse già piuttosto liquido di suo).

Giunti a questo punto, chiudete il foglio di carta da forno in modo da ottenerne un cartoccio (come da foto) quindi infornate per 15 minuti in forno ventilato e preriscaldato a 200°.

Trascorso il tempo, sfornate, lasciate intiepidire per alcuni minuti, estraete quindi la trota dal cartoccio e delicatamente adagiatela in un piatto da portata, pronta poi per essere direttamente servita in tavola ai vostri ospiti.

Riscuoterete un sicuro e meritato successo.

 

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Filetto di trota salmonata al pesto su letto di fagiolini.

Pollo con peperoni in padella

Oggi vi presentiamo un secondo piatto completo di contorno molto saporito e gustoso. Semplice e veloce da preparare, soddisferà anche i palati più esigenti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di petto di pollo tagliato a cubetti
  • 1 scalogno
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.

Per prima cosa pulite e lavate i peperoni ed il prezzemolo.

Pelate lo scalogno quindi tritatelo piuttosto finemente.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 180°, nel frattempo procuratevi una teglia dove andrete a sistemare i peperoni.

Infornate il tutto per circa 20/25 minuti o comunque fin quando la verdura non sarà arrostita premurandovi di girare i peperoni di tanto in tanto (facendo attenzione a non ustionarvi) in modo da ottenere una cottura più omogenea possibile.

Trascorso il tempo sfornate, lasciate intiepidire i peperoni per una decina di minuti in un contenitore chiuso oppure in un sacchetto di plastica (chiuso anch’esso), procedete poi a spellarli quindi a tagliarli a pezzetti oppure a listarelle.

Versate ora un po’ di farina in un piatto capiente quindi passate e ripassate i bocconcini di pollo fin quando non saranno perfettamente infarinati.

Procuratevi una padella antiaderente, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva che farete poi scaldare, aggiungete lo scalogno tritato finemente quindi il pollo a tocchetti.

Lasciate rosolare il tutto per alcuni minuti, poi aggiungete i peperoni e portate il tutto a cottura per ulteriori 10 minuti (nel contempo, se necessario, incorporate qualche cucchiaio di brodo vegetale per rendere meno asciutto il piatto).

A questo punto non vi resta che impiattare, guarnire con un po’ di prezzemolo tritato e servire in tavola ai vostri ospiti.

Pollo e peperoni in padella

Pollo e peperoni in padella

 

Platessa al limone

Oggi proponiamo un secondo piatto di pesce veloce, leggero e semplicissimo da preparare.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 4 filetti di platessa
  • il succo di un limone
  • 1 cucchiaio di farina (noi abbiamo usato quella di tipo “2”)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco di qualità
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.

La preparazione è molto semplice.

Procuratevi una pentola antiaderente dai bordi bassi, portatela in temperatura a fuoco vivo quindi adagiatevi i filetti di platessa. Fateli scottare per un minuto circa per parte.

Trascorso il tempo, aggiungete il bicchiere di vino bianco secco che lascerete sfumare a fuoco medio, ad operazione ultimata aggiungete il succo del limone. Lasciate insaporire per un paio di minuti quindi incorporate la farina (meglio se lo fate setacciandola).

Con delicatezza fate in modo che la farina si mescoli bene alla salsa preesistente quindi cuocete a fuoco lento per altri cinque minuti o comunque fin quando il sugo si sarà sufficientemente ristretto.

Spegnete quindi il fuoco, salate, pepate e spolverizzate con un poco di prezzemolo.

Impiattate e servite in tavola ancora fumante.

Gustosa leggerezza.

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

Platessa al limone

 

Pollo al curry

Il pollo al curry è un secondo piatto di carne originario dell’Asia, particolarmente apprezzato in India.

Dal gusto speziato, saporito ed un tantino piccante ben si sposa, volendo, con il riso basmati, andando a creare un piatto unico completo e saziante.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di pollo tagliato a pezzi (noi abbiamo usato solo il petto9
  • 4 cucchiaini di curry
  • 1 cucchiaino di zucchero (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di timo
  • 1 cucchiaio di coriandolo
  • 1 dcl. di vino bianco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cipolle
  • farina q.b. (all’incirca 50 gr.)
  • brodo vegetale q.b.
  • peperoncino q.b. (facoltativo)
  • sale q.b.

Per prima cosa (se non ha già provveduto il macellaio), riducete il pollo in pezzi non troppo piccoli.

Procuratevi una ciotola (o un piatto) dove andrete a mescolare un po’ di farina (40 gr. circa) con un cucchiaino di sale e due di curry.

Ottenuto un miscuglio omogeneo, passatevi i tocchetti di pollo più volte fin quando non risulteranno perfettamente infarinati.

Prendete ora una padella sufficientemente capiente, versatevi 4 cucchiai d’olio extravergine quindi fate rosolare per bene il pollo su tutti e quattro i lati. Effettuata l’operazione, scolate la carne su un foglio di carta assorbente e mettetela in un piatto curandovi di mantenerla al caldo.

Nella stessa padella, fate poi rosolare la cipolla (precedentemente tritata non troppo finemente), l’aglio ed un po’ di peperoncino spezzettato. Cuocete per cinque/sei minuti a fuoco medio mescolando spesso.

A questo punto unite il pollo, lo zucchero, mezzo cucchiaio di coriandolo e di timo. Aggiustate di sale ed aggiungete il vino bianco.

Mescolate per bene e coprite il tegame.

Lasciate sfufare per circa trenta minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo fate stemperare la farina rimasta (circa 10/20 gr.) con un pizzico di curry in mezzo bicchiere d’acqua.

Trascorsa la mezz’ora di cottura, unite alla carne il composto appena preparato, mescolate e fate raddensare.

Spegnete quindi il fuoco e lasciate riposare in padella per almeno 5 minuti.

Prima di impiattare cospargete il pollo con un po’ di peperoncino tritato (o spezzettato) ed il rimanente del coriandolo e del timo.

Pronto per essere servito in tavola.

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

Pollo al curry

 

 

Spezzatino di pollo con piselli

Oggi presentiamo un secondo piatto classico della nostra cucina, preparato indistintamente in tutto il territorio della nostra amata penisola.

Leggero ma saporito, solitamente apprezzato sia dai grandi che dai più piccoli, è indicato anche per coloro che desiderano rimanere leggeri e non esagerare con le calorie.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di petto di pollo
  • 300 gr. di piselli fini (in scatola)
  • 120 gr. di prosciutto cotto a cubetti
  • 1 bicchiere di vino bianco di buona qualità
  • 1 bicchiere di brodo vegetale (clicca qui per la ricetta)
  • farina q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Sgocciolate i piselli (usando uno scolapasta oppure una schiumarola) quindi sciacquateli sotto abbondante getto di acqua fredda.

Tagliate il petto di pollo a tocchetti non troppo piccoli quindi passateli e ripassateli nella farina.

Versate un filo di olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, fatelo scaldare quindi unite il pollo e scottatelo per un paio di minuti fin quando non sarà ben rosolato.

Aggiungete ora il prosciutto cotto a cubetti quindi sfumate con il vino bianco che lascerete poi evaporare a fiamma viva.

Incorporate ora i piselli ed un poco di brodo vegetale (un mestolo dovrebbe essere sufficiente) quindi lasciate cuocere a fiamma medio bassa per almeno 20 minuti.

Trascorsi 10 minuti aggiungete i piselli, salate e portate a cottura.

Non vi resterà quindi che impiattare e presentare in tavola ai vostri ospiti.

Un semplice golosità.

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

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Spezzatino di pollo con piselli

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Spezzatino di pollo con piselli

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Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

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Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pollo con piselli

Spezzatino di pesce persico

Secondo piatto dedicato agli amanti del pesce. Gustoso, economico, leggero e veloce da preparare, con pochi ingredienti di qualità riuscirete ad ottenere una pietanza saporita ed ideale per tutte le occasioni.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 grammi di pesce persico (trancio o filetti)
  • 300 ml di salsa di pomodoro ciliegino
  • 1 cipolla bianca
  • 20/25 pomodori datterini
  • 1 cucchiaio di “sette sapori” oppure in alternativa un cucchiaino di dado vegetale
  • prezzemolo q.b.
  • origano q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Sciacquate per bene il pesce quindi asciugatelo con cura tamponandolo con della carta assorbente da cucina.

Versate un abbondante filo di olio extravergine d’oliva in una capiente padella quindi fatelo scaldare, unite poi la cipolla precedentemente mondata e tagliata piuttosto finemente.

Lasciate soffriggere per un paio di minuti quindi incorporate il cucchiaio di sette sapori (su come preparalo, cliccate qui)

Continuate la cottura per un altro paio di minuti a fuoco medio quindi adagiate il persico che avrete precedentemente ridotto a pezzetti non troppo piccoli.

Fate insaporire per qualche minuto il pesce, rivoltandolo per un paio di volte (con molta delicatezza, onde evitare che si sfaldi), fin quando non avrà cambiato colore (diventando bianco).

A questo punto aggiungete i pomodori datterini tagliati a metà e la salsa di pomodoro cherry.

Insaporite con un poco di origano, un pizzico di sale e mescolate con attenzione lasciando poi cuocere per 20 minuti a fiamma bassa facendo attenzione che la salsa di contorno non si asciughi troppo.

Nell’attesa tritate un poco di prezzemolo.

Trascorso il tempo necessario per la cottura, spegnete il fuoco, impiattate con cura e spolverizzate in superficie con il prezzemolo.

Semplice golosità.

 

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

Spezzatino di pesce persico

 

 

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