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Archive for the ‘*****Primi piatti*****’ Category

Passato di zucca e topinambur

Cercate un primo piatto leggero ma gustoso, rapido ma saziante, delicato ma stuzzicante? Oggi abbiamo trovato la soluzione alla vostre esigenze. Il passato di zucca e topinambur è consigliato per tutte le occasioni, durante tutto il periodo dell’anno. Ottimo se gustato fumante durante la stagione invernale, eccellente se assaporato tiepido nelle stagioni più miti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone)

Per prima cosa pelate la zucca, sbucciare le patate, mondare i porri e pulite con cura i topinambur. Tagliate quindi porri a rondelle, le patate, la zucca ed i topinambur a cubetti.

Procuratevi ora una pentola, piuttosto capiente, dai bordi alti, versatevi un abbondante filo d’olio extravergine d’oliva e poi aggiungete i porri tagliati a rondelle. Fateli appassire a fuoco medio. Unite ora la zucca e le patete a cubetti, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti quindi ricoprite il tutto con il brodo vegetale.

Coperchiate ora la pentola e cuocete per 35/40 minuti. Se usate una pentola a pressione, le tempistiche di cottura si dimezzano.

Trascorso il tempo, togliete per un attimo la pentola dal fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il miscuglio di verdure fino a renderlo un passato piuttosto denso e cremoso.

Salate e pepate, riportate la pentola sul fuoco e lasciate insaporire per ulteriori 5 minuti.

Il vostro passato di zucca e topinambur è ora pronto per essere servito ai vostri ospiti.

Consiglio: se volete rendere ancora più saporito (anche se molto meno light) il vostro piatto, potete incorporare un cartoccio di panna da cucina.

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

 

 

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

La vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta P.A.T. e patate viola è un primo piatto saporito e corroborante, dal gusto delicato e piacevole. Particolarmente indicata per un pasto “light”, coniuga leggerezza e sensazione di sazietà dunque farà le fortune di chi vuole mantenersi leggero oppure deve mettere freno a bagordi precedenti.

L’effetto “light” può ovviamente essere azzerato aggiungendo un po’ di panna che donerebbe al piatto ulteriore cremosità.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Per prima cosa pelate le carote e riducetele a rondelle, sbucciate le patate viola e tagliatele a tocchetti (prima dell’uso, lasciatele in ammollo in acqua fredda onde evitare che anneriscano).

Tritate piuttosto finemente lo scalogno.

Procuratevi ora una pentola dai bordi alti dove andrete a versare un filo di olio extravergine d’oliva. Accendete poi il fuoco, unite lo scalogno tritato e fatelo rosolare per un paio di minuti. Aggiungete ora le carote e le patate tagliate a tocchetti. Lasciate insaporire per circa cinque minuti mescolando con frequenza onde evitare che le verdure si “attacchino” al fondo della pentola.

A questo punto unite il brodo vegetale (in modo che ricopra totalmente il miscuglio vegetale) e cucinate per circa 40 minuti a fuoco medio (utilizzando la pentola a pressione,  i tempi di cottura si dimezzano).

Una volta che le verdure saranno cotte, spegnete il fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il tutto in modo che ne risulti una crema piuttosto densa e cremosa.

Riaccendete ora il fuoco (fiamma bassa), incorporate il bicchiere di latte, poi la curcuma ed infine una macinata di pepe. Dopo aver salato, mescolate con cura e lasciate insaporire il vostro passato per ulteriori cinque minuti.

A questo punto la vostra vellutata è pronta per essere servita in tavola fumante, pronta a deliziare i vostri ospiti.

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Gnocchi di patate viola al pesto

Gli gnocchi di patate viola sono un primo piatto colorato, saporito ed elegante con cui sarete in grado di sorprendere ed intrigare i vostri ospiti, che rimarranno sicuramente colpiti dal trionfo di sapori e di colori che potranno apprezzare e gustare nel proprio piatto.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

  • Su come preparare gli gnocchi di patate viola, cliccate qui.
  • Su come preparare uno strepitoso pesto fatto in casa, cliccate qui.

Una volta pronti gli gnocchi, lessateli in abbondante acqua bollente salata per il tempo necessario impiegato dalla pasta per salire in superficie quindi scolateli in un recipiente e condite. Se preferite, potete fare saltare pesto e gnocchi per un minuto in padella.

A questo punto non vi resta che impiattare, spolverizzare con delle scaglie di pecorino stagionato (oppure altro formaggio a pasta dura) e servire il piatto in tavola ancora fumante.

Consiglio: se ne avanzate, sono strepitosi anche il giorno successivo, magari saltati nuovamente in padella.

Gnocchi di patate viola al pesto

Gnocchi di patate viola al pesto

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Gnocchi di patate viola al pesto

Gnocchi di patate viola al pesto

Vellutata di topinambur

La vellutata di topinambur è un primo piatto dal sapore delicato, leggero e, volendo, totalmente vegano.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di topinambur di Agribisalta s.r.l.
  • 3 patate medie
  • un porro
  • 1 scalogno
  • 1 cipolla bianca
  • brodo vegetale quanto basta, un litro circa (su come prepararlo, cliccate qui)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 bicchiere di latte (per i vegani, di soia)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

La preparazione è piuttosto semplice e priva di ostacoli.

Pulite e lavate con cura il porro quindi affettatelo in rondelle non troppo sottili.

Pulite e pelate le patate quindi cubettatele.

Spazzolate, lavate (e se meglio gradite, pelate) i topinambur che poi taglierete anch’essi a cubetti.

Pelate la cipolla e lo scalogno che poi triterete non troppo sottilmente.

Procuratevi ora un pentola dai bordi alti, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, unite lo scalogno e le cipolle che rosolerete per alcuni minuti quindi aggiungete i porri, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti.

Incorporate ora le patate ed i topinambur tagliati a cubetti.

Mescolate e lasciate cuocere per 5/6 minuti a fiamma media per poi coprire il miscuglio di verdure con il brodo vegetale.

Abbassate ora la fiamma e portate a cottura per circa 35 minuti.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco ed usando un mixer da cucina, riducete il composto in una crema vellutata.

Aggiungete ora il bicchiere di latte, aggiustate di sale e di pepe, quindi mescolate con dedizione.

A questo punto la vostra crema è pronta per essere impiattata e servita in tavola magari accompagnata da qualche crostino croccante.

Deliziosa.

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Vellutata di topinambur

Crema di topinambur

Vellutata di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

 

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Il risotto al topinambur con speck croccante e nocciole è una ricetta semplice e piuttosto rapida da preparare. Un primo piatto saporito ed avvolgente, dal sapore accattivante  che vi permetterà di sorprendere i vostri ospiti utilizzando il topinambur, tubero ricco di benefici e dal sapore invitante.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (Carnaroli, Arborio, Roma)
  • 300 gr. di topinambur di Agribisalta s.r.l.
  • 80 gr. di nocciole del piemonte I.G.P.
  • 120 gr. di Speck Alto Adige I.G.P.
  • 80 gr. di formaggio duro grattugiato (noi abbiamo usato del Parmigiano Reggiano)
  • 1 scalogno (2 se sono piccoli)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco di qualità
  • 1 noce di burro (facoltativa)
  • brodo vegetale q.b. (circa 1 lt.)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe (se gradito) q.b.

Per prima cosa spazzolate con cura i topinambur quindi lavateli e riduceteli a cubetti di circa un cm di lato (il tubero può essere sbucciato, oppure, ancor meglio lasciato così com’è in quanto l’involucro esterno è ricco di fibra e molto digeribile).

Se non lo sono ancora, tostate le nocciole e spezzettatele (volendo con un giro di lame nel mixer, oppure, come abbiamo fatto noi, rompendole grossolanamente con un batticarne)

Pelate e tritate piuttosto finemente lo scalogno.

In una padella antiaderente, fate “saltare” lo speck senza aggiunta di condimenti fin quando non risulterà croccante ed il grasso sarà diventato trasparente.

Procuratevi ora un’altra padella (antiaderente o di acciaio), versatevi un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite lo scalogno tritato. Fate rosolare per 3/4 minuti a fuoco medio basso per poi aggiungere il riso che farete tostare (fin quando non diventerà “trasparente”) premurandovi di mescolare di tanto in tanto.

Incorporate ora il vino bianco, alzate un poco la fiamma del gas e lasciate sfumare. Ad operazione ultimata, aggiungete il topinambur tagliato a cubetti.

Ricoprite il tutto con il brodo vegetale e cuocete a fuoco medio/basso rispettando i tempi di cottura del riso indicati sulla confezione non dimenticandovi di mescolare ed aggiungere altro brodo, un mestolo alla volta quando il precedente si sarà assorbito.

Quando mancheranno circa 5 minuti a fine cottura aggiungete lo speck, rimestate e portate a fine cottura.

Trascorso il tempo spegnete il fuoco, unite il formaggio grattugiato e mantecate unitamente ad una noce di burro.

Il vostro risotto è ora pronto per essere impiattato, guarnito con le nocciole e servito in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

 

 

 

Gnocchi di patate in salsa di baccalà

Gli gnocchi di patate in salsa di baccalà sono un primo piatto invitante e saporito, ideale in qualunque stagione dell’anno. Una validissima alternativa ai tradizionali condimenti proposti solitamente per insaporire questo tipo di pasta. Amici, parenti e commensali gradiranno sicuramente.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • su come preparare gli gnocchi, cliccate qui
  • 350 gr. di baccalà già ammollato e dissalato
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 scalogno o cipolla rossa
  • 1 bicchiere di vino bianco secco di buona qualità
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.

Come prima cosa ammollate e dissalate il baccalà, se questa operazione vi risulta troppo dispendiosa di tempo, procuratevi quello già pronto in pescheria.

Preparate gli gnocchi seguendo la nostra preparazione (clicca qui).

Procuratevi una padella, versatevi l’olio extravergine di oliva quindi portatelo in temperatura, unite poi lo scalogno (o la cipolla rossa) precedentemente pulito e ridotto ad un trito non troppo sottile.

Soffriggete il tutto per un paio di minuti a fiamma bassa quindi incorporate il baccalà tagliato a cubetti (all’incirca delle stesse dimensioni degli gnocchi). Fate rosolare per ulteriori cinque/sei minuti “spadellando” di tanto in tanto in modo che la doratura del pesce rimanga uniforme. Trascorso il tempo aggiungete il vino bianco e fate sfumare, prima che ciò avvenga completamente, aggiungete la farina, mescolate con cura e delicatezza in modo da ottenere una salsa piuttosto cremosa.

Cuocete ora gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando saranno saliti in superficie, scolateli direttamente nella padella. Fateli saltare per un  minuto circa a fiamma bassa (se necessario aggiungete 2/3 cucchiai di acqua di cottura per rendere la salsa più fluida) .

I vostri gnocchi sono ora pronti per essere impiattati, spolverizzati con un po’ di prezzemolo tritato e serviti in tavola ancora fumanti ai vostri ospiti.

Gnocchi di patate in salsa di baccalà

Gnocchi di patate in salsa di baccalà

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Gli spaghetti integrali alla carbonara di zucchine sono una saporita ed invitante alternativa alla classica “carbonara” di romana ricetta.

Semplice, rapido ed essenziale, questo primo piatto è molto versatile, ideale quindi per ogni occasione, dalla “mangiata” informale, alla cena più elegante e raffinata.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone) :

  • 320 gr. spaghetti integrali
  • 240 gr. di zucchine verdi
  • 4 tuorli d’uovo
  • 1 uovo intero
  • 200 gr. di guanciale (o pancetta affumicata)
  • 120 gr. di pecorino (meglio se quello Romano D.O.P.)
  • pepe q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Come prima cosa pulite e mondate le zucchine, spuntatele alle estremità quindi grattugiatele grossolanamente oppure, se meglio gradite, affettatele a cubetti o listarelle piuttosto sottili (1 cm. circa).

Procuratevi ora una padella dai bordi bassi (oppure un saltapasta), versatevi un filo abbondante di olio extravergine d’oliva, fatelo scaldare quindi aggiungete le zucchine, salate (con parsimonia) e pepate. Lasciate insaporire per una decina di minuti a fuoco medio/basso premurandovi di mescolare di tanto in tanto. Trascorso il tempo, scolate le zucchine e riponetele a raffreddare in un contenitore foderato di carta assorbente.

Nella stessa padella, saltate il guanciale fino a farlo diventare croccante.

Ora rompete le quattro uova separandone gli albumi (che non userete) dai tuorli che andrete a riporre in una ciotola sufficientemente capiente.

Nello stesso recipiente unite quindi il restante uovo intero (albume+tuorlo) ed inizia a sbattere con delicatezza aggiungendo un poco alla volta il pecorino grattugiato.

Mescolate ulteriormente fin quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati tra loro.

A questo punto cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata rispettando i tempi indicati sulla confezione per una cottura al dente.

Scolate quindi la pasta e trasferitela in un wok o in una padella antiaderente delle giuste dimensioni. Unite le uova sbattute con il pecorino, quindi le zucchine ormai intiepidite ed il guanciale croccante.

Mescolate con cura per non più di un minuto a fuoco spento.

Il calore stesso della pasta provvederà a “cuocere” le uova amalgamando tutti gli ingredienti in un composto comunque cremoso.

A questo punto non vi resterà che impiattare e servire ai vostri ospiti la carbonara ancora fumante.

Suggerimento: se volete rendere questo piatto vegetariano, nulla vi vieta di togliere il guanciale ed il gioco è fatto.

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

Spaghetti integrali alla carbonara di zucchine

 

 

 

Crema di funghi, patate e porri

La crema di funghi, potate e porri è un primo piatto corroborante, prettamente indicato nella stagione fredda ma apprezzabilissimo durante tutti gli altri periodi dell’anno.

Ricca di profumi e densa di sapori, questa vellutata è ideale per una cena tra amici ed ancor più per intrigare ospiti dal palato raffinato e sopraffino.

Potete usare i funghi che preferite, noi avevamo a disposizione degli champignon che si sono rivelati ottimi all’utilizzo.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 persone):

  • 750 gr. di patate (noi abbiamo usato quelle della Bisalta)
  • 1 scalogno o cipolla rossa
  • 500 gr. di funghi (noi abbiamo usato i champignon)
  • 350 gr. di porri (noi abbiamo usato quelli delicatissimi di Cervere)
  • 800 ml. di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • un bicchiere di latte intero
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Come prima cosa, pulite con cura i funghi (di qualunque varietà siano), privandoli della terra e delle eventuali spore ancora presenti. Affettateli poi non troppo sottilmente.

Pulite e pelate le patate che poi andrete a ridurre a cubetti.

Lavate con cura i porri che priverete delle estremità, ovvero quella con le radice e l’altra troppo verde e dura. Tagliate poi il tutto a rondelle.

Procuratevi ora una pentola dai bordi alti, versatevi un filo d’olio extravergine d’oliva che poi porterete in temperatura. Aggiungete quindi i porri che farete appassire, unite quindi le patate e poi i funghi. Mescolate con cura.

Aggiustate di sale e di pepe quindi mescolate ulteriormente nell’attesa che gli ingredienti prendano gusto ed i sapori si fondano alla perfezione (6/7 minuti a fuoco medio/basso).

Trascorso il tempo, ricoprite le verdure con il brodo vegetale.

Lasciate quindi cuocere per almeno una mezz’ora ovvero fin quanto il brodo si sarà assorbito per 3/4.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare circa 10 minuti.

Con un mixer ad immersione, frullate per bene il miscuglio fino a renderlo una crema piuttosto densa ma comunque fluida.

A risultato ottenuto, incorporate il bicchiere di latte.

Accendete nuovamente il fuoco, mescolate con delicatezza e terminate la cottura per altri 5 minuti a fiamma molto bassa.

A questo punto avrete ottenuto una vera e propria delizia pronta per essere impiattata e presentata ai vostri affamati ospiti.

Suggerimento: potete accompagnare la crema con dei crostini oppure con dei taralli, renderanno il piatto ancora più sfizioso ed accattivante.

Crema di funghi e patate

Crema di funghi , patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

Crema di funghi e patate

Crema di funghi, patate e porri

 

 

Passato di zucca e ceci

Ingredienti poveri, sapori delicati, profumi d’autunno e di semplicità contadina. Però non fatevi ingannare, il primo piatto che vi proponiamo quest’oggi è davvero piacevole ed appetitoso. Ideale come tonificante nelle uggiose e fredde serate invernali.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 litro di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 1 kg. di zucca
  • 500 gr. di ceci (noi abbiamo usato quelli biologici precotti)
  • 4 cucchiai di misto legumi
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di latte, panna o latte di soia
  • sale q.b.

Pelate con cura la zucca, quindi riducetela a dadini.

Scolate i ceci precotti e sciacquateli sotto abbondante getto di acqua fredda (se volete usare i ceci secchi, premunitevi di metterli in ammollo la sera prima).

Per preparare questa ricetta noi abbiamo adoperato la pentola a pressione dove siamo andati a versare il brodo precedentemente approntato (su come cucinarlo, cliccate qui) quindi aggiunto la zucca a cubetti, i ceci precotti ed il misto di legumi unitamente ad i 4 cucchiai di olio.

A questo punto chiudete la pentola, lasciate che giunga in pressione e cuocete per una mezz’ora circa a fuoco basso (se usate pentole tradizionali, quantomeno raddoppiate i tempi).

Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco, lasciate depressurizzare la pentola, apritela e, con un mixer ad immersione, frullate l’insieme delle verdure.

Ottenuto un composto omogeneo e giustamente denso, aggiungete il latte (o panna o latte di soia).

Mettete ora nuovamente la pentola sul fuoco (a fiamma bassa) e terminate la cottura per una decina di minuti premurandovi di mescolare di tanto in tanto.

Dopo aver eventualmente aggiustato di sale, servite la vostra zuppa ormai pronta in ciotole monoporzione.

Un trionfo di sapori e di profumi.

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

Passato di zucca e ceci

 

 

 

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

La ricetta odierna è un concentrato di sapore, gusto, sostanza e colore. Ideale per quelle giornate in cui hai bisogno di un vero e proprio comford food che tonifichi lo stomaco e l’umore.

Ingredienti poveri ma sostanziosi, di pura e semplice derivazione contadina. Uno di quei primi piatti con cui andare sul sicuro, certi di soddisfare l’appetito ed i gusti dei vostri ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso Carnaroli
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia I.G.P.
  • 160 gr. di speck Alto Adige I.G.P. tagliato a listarelle
  • 200 gr. di taleggio
  • 100 gr. di formaggio grattugiato (Grana o pecorino)
  • 1 cipolla bianca o scalogno
  • 1 bicchiere di vino rosso di buona qualità
  • brodo vegetale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Come prima cosa lavate con cura il radicchio quindi riducetelo a listarelle.

Pulite e tritate la cipolla bianca (o scalogno).

Tagliate lo speck a listarelle quindi scottatelo in un pentolino antiaderente fino a renderlo croccante.

Procuratevi ora una padella capiente dove andrete a versare un filo d’olio extravergine d’oliva, poi la cipolla che farete rosolare a fuoco medio fin quando non diventerà “trasparente”.

Aggiungete poi il radicchio tagliato a listarelle che farete appassire (aggiungete mezzo bicchiere d’acqua) a fuoco basso coperchiando la pentola.

Una volta che il radicchio è ben scottato, aggiungete il riso, fatelo tostare a dovere quindi sfumate con il bicchiere di vino rosso.

Mescolate con cura.

Ora iniziate ad irrorare con il brodo vegetale aggiungendone ogni qualvolta si sia assorbito non dimenticando mai di rimestare con dedizione. Portate a cottura rispettando le tempistiche indicate sulla confezione.

Un paio di minuti prima del termine, aggiungete il taleggio a cubetti, lasciatelo sciogliere a fuoco lento rimestando pian piano.

Terminata la cottura, spegnete il fuoco, mantecate con il formaggio grattugianto quindi aggiungete lo speck croccante.

Un’ultima mescolata ed il vostro risotto è pronto per essere servito in tavola ai vostri ospiti.

Goduria del palato.

 

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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Risotto al radicchio e taleggio con speck croccante

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