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Archive for the ‘*****Primi piatti*****’ Category

Risotto broccoli, pancetta e zola (by Beppe)

La gustosa ricetta di oggi è stata illustrata e preparata dal nostro amico Beppe, dunque il merito di questo prelibato e saporito primo piatto è esclusivamente suo. Il risotto broccoli, pancetta e zola risulta ideale per la stagione fredda ma comunque ottimo in tutti i periodi dell’anno, perfetto per saziare una festante compagnia di amici, eccellente anche per appuntamenti più formali e sofisticati.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso
  • 400 gr. di cime di broccoli
  • 100 gr. di pancetta in cubetti
  • 40 gr. di burro
  • 1 scalogno
  • 1 litro di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 70 gr. di zola
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco di qualità
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura il broccolo e riducetelo a cimette.

Procuratevi una pentola dove andrete a lessare la verdura per 10 minuti circa in acqua salata. Trascorso il tempo, scolate i broccoli e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo, in un tegame a parte, versate un filo di olio extravergine d’oliva quindi lo scalogno tritato piuttosto finemente. Aggiungete la pancetta a cubetti e soffriggete per qualche minuto a fuoco vivo fin quando lo scalogno non si sarà imbiondito e la pancetta ben rosolata.

Unite quindi il riso e fatelo tostare sfumandolo con il mezzo bicchiere di vino bianco.

Procedete ora con la cottura aggiungendo, a poco a poco, il brodo vegetale man mano che questo viene assorbito. Trascorsi cinque/sei minuti unite le cime di broccoli e continuate al cottura mescolando con regolarità facendo in modo così che la verdura si sfaldi e si leghi in cremosità al riso.

Rispettati i tempi indicati sulla confezione per una cottura al dente, procedete alla mantecatura con lo zola ed i 40 gr. di burro.

A procedura ultimata, lasciate riposare, a fuoco spento per un paio di minuti quindi impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti il risotto non prima di averlo spolverizzato con un poco di formaggio grattugiato.

Rustica bontà!

Risotto broccoli, pancetta e zola

 

 

 

 

Rigatoni al ragù di ‘nduja e ricotta di capra (by Beppe)

Iniziamo con il ringraziare il nostro amico Beppe che ci ha gentilmente suggerito questa gustosissima ricetta che riporta direttamente ai lussureggianti sapori del sud Italia. La piccantezza della ‘nduja calabrese si sposa in maniera perfetta con delicatezza della ricotta di capra creando un gusto realmente strepitoso.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di rigatoni (oppure altra pasta a vostro piacimento)
  • 800 gr. di polpa di pomodoro
  • 80 gr. di ‘nduja calabrese
  • 200 gr. di ricotta di capra
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale q.b.

Per prima cosa procedete alla preparazione del ragù di ‘nduja, su come prepararlo, cliccate qui.

Nel contempo lessate i rigatoni in abbondante acqua salata rispettando i tempi per una cottura al dente indicati sulla confezione.

A questo punto, in un tegame (o saltapasta) capiente, versate il sugo di ‘nduja ancora caldo quindi la pasta appena scolata e lasciate insaporire a fuoco lento per non più di un minuto mescolando con cura in modo che il ragù si distribuisca uniformemente.

Spegnete il fuoco ed incorporate la ricotta di capra equamente distribuita. Mescolate quindi velocemente e con cura i rigatoni in modo che la ricotta si sciolga perfettamente e renda il condimento perfettamente cremoso.

La vostra pasta è ora pronta per essere servita, ancora fumante, in tavola ai vostri ospiti. Se gradite potete spolverizzare con un po’ di formaggio grattugiato.

Una piccante bontà.

Rigatoni al ragù di ‘nduja e ricotta di capra

Rigatoni al ragù di ‘nduja e ricotta di capra

Rigatoni al ragù di ‘nduja e ricotta di capra

Ragù di pomodoro ed ‘nduja

Rigatoni al ragù di ‘nduja e ricotta di capra

Crema di sedano

Oggi vi proponiamo una ricetta semplicissima, un primo piatto leggero, tonificante e pure decisamente depurante. Una zuppa comunque ricca di gusto ed ideale per il periodo freddo dell’anno anche se, credeteci, risulterà ottima anche gustata appena tiepida nelle calde serate estive.

Assolutamente indicata per chi segue una dieta e per tutti coloro che seguono una dieta vegetariana e/o vegana.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 3 cespi di sedano (noi abbiamo usato 2 di verde ed 1 di bianco)
  • 2 scalogni (o una cipolla bianca grande)
  • 800 ml. di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 300 gr. di patate
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • formaggio grattugiato (facoltativo)

Per prima cosa pulite e lavate con cura privandolo dell’estremità più dura e dei filamenti più fibrosi.

Pelate lo scalogno e le patate.

Procuratevi ora una padella antiaderente, versatevi un filo d’olio extravergine d’oliva quindi aggiungete lo scalogno precedentemente ridotto a rondelle sottili. Soffriggete per un paio di minuti fin quando non diventerà “trasparente” quindi unite le patate tagliate a cubetti ed il sedano a tocchetti.

Fate insaporire per circa 4 minuti pizzicando di sale e mescolando di tanto in tanto.

Trasferite ora il miscuglio di verdure in una pentola dai bordi alti, ricoprite il tutto con il brodo vegetale e cuocete per una mezz’ora circa a fuoco medio.

Trascorso il tempo, spegnete la fiamma, quindi con un mixer ad immersione frullate il tutto fin quando non otterrete una crema liquida.

Se il risultato ottenuto è della consistenza da voi gradita, procedete all’impiattamento, se desiderate un passato più denso, cuocete ancora per qualche minuto a fiamma bassa.

Prima di servire in tavola, se gradite, spolverizzate con del formaggio grattugiato.

 

Consiglio: se non siete a dieta ferrea e non seguite un regime vegano, per rendere ancora più accattivante questa la portata, potete aggiungere un po’ di panna da cucina.

Crema di sedano

 

Fusilli al sugo di peperoni

I fusilli al sugo di peperoni è un primo piatto rustico e sostanzioso, particolarmente indicato per un sostazioso pranzo tra amici oppure una cena rigenerante dopo una dura giornata lavorativa e/o sportiva.

Un piatto comunque semplice da preparare con pochi e sani ingredienti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 360 gr. di fusilli
  • sugo di peperoni, su come prepararlo, cliccate qui
  • formaggio a pasta dura grattugiato (noi abbiamo usato del pecorino romano)
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per prima cosa provvedete a pulire e lavare con cura i peperoni quindi procedete alla preparazione del sugo (per la procedura, cliccate qui).

Una volta preparato il condimento, fate lessare i fusilli in abbondante acqua bollente salata  rispettando i tempi di cottura per una cottura al dente indicati sulla confezione.

A questo punto, procuratevi un saltapasta, versatevi il sugo, quindi i fusilli e lasciate insaporire, mescolando educatamente, per non più di un minuto.

Trascorso il tempo la vostra pasta è pronta per essere impiattata, spolverizzate con il formaggio grattugiato, condite con un filo di olio extravergine d’oliva e servita in tavola, ancora fumante, ai vostri ospiti.

Rustica delizia.

Fusilli al sugo di peperoni

Fusilli al sugo di peperoni

Fusilli al sugo di peperoni

Fusilli al sugo di peperoni

Risotto alle fragole

Dobbiamo ammetterlo, il risotto alle fragole ci ha sempre, al tempo stesso, intrigato ed intimorito, stuzzicato ed incuriosito. Alla fine ci siamo decisi mettendoci di buona lena ai fornelli sgombrando il campo dalle nostre remore.

Il risultato è stato davvero strabiliante, un primo piatto tipicamente primaverile/estivo dal gusto avvolgente ed invitante.

Semplicissimo da cucinare, vi permetterà si stupire i vostri ospiti senza dover essere per forza degli chef provetti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (preferibilmente Carnaroli)
  • 250 gr. di fragole di Agribisalta s.r.l.
  • 1 cipolla bianca
  • 100 gr. di crescenza (o stracchino)
  • 60 gr. di vino bianco secco di qualità
  • 1 litro di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 60 gr. di formaggio grattugiato (Grana o Parmigiano)
  • 20 gr. di burro
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le fragole quindi asciugatele con un panno da cucina, sbucciate la cipolla che poi andrete a ridurre in un trito.

Procuratevi ora una padella, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, portatelo in temperatura quindi unite la cipolla che soffriggerete fin quando non si sarà dorata.

A questo punto unite il riso, fatelo tostare fin quando non inizierà a diventare “trasparente”.

Nel frattempo, aiutandovi con un tagliere, tagliate le fragole e tocchetti non troppo piccoli (una fragola in 4/6 parti, dipende dalla grandezza).

Tostato il riso, sfumate con il vino bianco, quanto questo sarà evaporato, iniziate la cottura vera e propria aggiungendo al riso, un poco alla volta, il brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui). Mescolate di tanto in tanto.

Dopo una decina di minuti, incorporate le fragole (ci sono due teorie, chi preferisce inserirle tutte subito e chi metà ora e metà alla fine, noi le abbiamo messe tutte in questo momento della cottura mantenendone alcune per la guarnizione del piatto).

A fuoco basso portate a termine il processo di cottura per ulteriori 10/12 minuti, tempo necessario per mantenere il riso al dente (fate comunque sempre riferimento ai tempi di cottura indicati sulla confezione).

Un paio di minuti prima di spegnere la fiamma, unite la crescenza (o lo stracchino) e, mescolando, fatelo sciogliere in maniera uniforme.

Ottenuta una cottura a puntino, togliete la padella dal fuoco, aggiungete il burro ed il formaggio grattugiato e provvedete alla mantecatura mescolando con delicatezza.

A questo punto il vostro risotto alle fragole è pronto per essere impiattato e servito in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

 

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Passato di zucca e topinambur

Cercate un primo piatto leggero ma gustoso, rapido ma saziante, delicato ma stuzzicante? Oggi abbiamo trovato la soluzione alla vostre esigenze. Il passato di zucca e topinambur è consigliato per tutte le occasioni, durante tutto il periodo dell’anno. Ottimo se gustato fumante durante la stagione invernale, eccellente se assaporato tiepido nelle stagioni più miti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone)

Per prima cosa pelate la zucca, sbucciare le patate, mondare i porri e pulite con cura i topinambur. Tagliate quindi porri a rondelle, le patate, la zucca ed i topinambur a cubetti.

Procuratevi ora una pentola, piuttosto capiente, dai bordi alti, versatevi un abbondante filo d’olio extravergine d’oliva e poi aggiungete i porri tagliati a rondelle. Fateli appassire a fuoco medio. Unite ora la zucca e le patete a cubetti, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti quindi ricoprite il tutto con il brodo vegetale.

Coperchiate ora la pentola e cuocete per 35/40 minuti. Se usate una pentola a pressione, le tempistiche di cottura si dimezzano.

Trascorso il tempo, togliete per un attimo la pentola dal fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il miscuglio di verdure fino a renderlo un passato piuttosto denso e cremoso.

Salate e pepate, riportate la pentola sul fuoco e lasciate insaporire per ulteriori 5 minuti.

Il vostro passato di zucca e topinambur è ora pronto per essere servito ai vostri ospiti.

Consiglio: se volete rendere ancora più saporito (anche se molto meno light) il vostro piatto, potete incorporare un cartoccio di panna da cucina.

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

 

 

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

La vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta P.A.T. e patate viola è un primo piatto saporito e corroborante, dal gusto delicato e piacevole. Particolarmente indicata per un pasto “light”, coniuga leggerezza e sensazione di sazietà dunque farà le fortune di chi vuole mantenersi leggero oppure deve mettere freno a bagordi precedenti.

L’effetto “light” può ovviamente essere azzerato aggiungendo un po’ di panna che donerebbe al piatto ulteriore cremosità.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Per prima cosa pelate le carote e riducetele a rondelle, sbucciate le patate viola e tagliatele a tocchetti (prima dell’uso, lasciatele in ammollo in acqua fredda onde evitare che anneriscano).

Tritate piuttosto finemente lo scalogno.

Procuratevi ora una pentola dai bordi alti dove andrete a versare un filo di olio extravergine d’oliva. Accendete poi il fuoco, unite lo scalogno tritato e fatelo rosolare per un paio di minuti. Aggiungete ora le carote e le patate tagliate a tocchetti. Lasciate insaporire per circa cinque minuti mescolando con frequenza onde evitare che le verdure si “attacchino” al fondo della pentola.

A questo punto unite il brodo vegetale (in modo che ricopra totalmente il miscuglio vegetale) e cucinate per circa 40 minuti a fuoco medio (utilizzando la pentola a pressione,  i tempi di cottura si dimezzano).

Una volta che le verdure saranno cotte, spegnete il fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il tutto in modo che ne risulti una crema piuttosto densa e cremosa.

Riaccendete ora il fuoco (fiamma bassa), incorporate il bicchiere di latte, poi la curcuma ed infine una macinata di pepe. Dopo aver salato, mescolate con cura e lasciate insaporire il vostro passato per ulteriori cinque minuti.

A questo punto la vostra vellutata è pronta per essere servita in tavola fumante, pronta a deliziare i vostri ospiti.

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Gnocchi di patate viola al pesto

Gli gnocchi di patate viola sono un primo piatto colorato, saporito ed elegante con cui sarete in grado di sorprendere ed intrigare i vostri ospiti, che rimarranno sicuramente colpiti dal trionfo di sapori e di colori che potranno apprezzare e gustare nel proprio piatto.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

  • Su come preparare gli gnocchi di patate viola, cliccate qui.
  • Su come preparare uno strepitoso pesto fatto in casa, cliccate qui.

Una volta pronti gli gnocchi, lessateli in abbondante acqua bollente salata per il tempo necessario impiegato dalla pasta per salire in superficie quindi scolateli in un recipiente e condite. Se preferite, potete fare saltare pesto e gnocchi per un minuto in padella.

A questo punto non vi resta che impiattare, spolverizzare con delle scaglie di pecorino stagionato (oppure altro formaggio a pasta dura) e servire il piatto in tavola ancora fumante.

Consiglio: se ne avanzate, sono strepitosi anche il giorno successivo, magari saltati nuovamente in padella.

Gnocchi di patate viola al pesto

Gnocchi di patate viola al pesto

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Gnocchi di patate viola al pesto

Gnocchi di patate viola al pesto

Vellutata di topinambur

La vellutata di topinambur è un primo piatto dal sapore delicato, leggero e, volendo, totalmente vegano.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 500 gr. di topinambur di Agribisalta s.r.l.
  • 3 patate medie
  • un porro
  • 1 scalogno
  • 1 cipolla bianca
  • brodo vegetale quanto basta, un litro circa (su come prepararlo, cliccate qui)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 bicchiere di latte (per i vegani, di soia)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

La preparazione è piuttosto semplice e priva di ostacoli.

Pulite e lavate con cura il porro quindi affettatelo in rondelle non troppo sottili.

Pulite e pelate le patate quindi cubettatele.

Spazzolate, lavate (e se meglio gradite, pelate) i topinambur che poi taglierete anch’essi a cubetti.

Pelate la cipolla e lo scalogno che poi triterete non troppo sottilmente.

Procuratevi ora un pentola dai bordi alti, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, unite lo scalogno e le cipolle che rosolerete per alcuni minuti quindi aggiungete i porri, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti.

Incorporate ora le patate ed i topinambur tagliati a cubetti.

Mescolate e lasciate cuocere per 5/6 minuti a fiamma media per poi coprire il miscuglio di verdure con il brodo vegetale.

Abbassate ora la fiamma e portate a cottura per circa 35 minuti.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco ed usando un mixer da cucina, riducete il composto in una crema vellutata.

Aggiungete ora il bicchiere di latte, aggiustate di sale e di pepe, quindi mescolate con dedizione.

A questo punto la vostra crema è pronta per essere impiattata e servita in tavola magari accompagnata da qualche crostino croccante.

Deliziosa.

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Vellutata di topinambur

Crema di topinambur

Vellutata di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

Crema di topinambur

 

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Il risotto al topinambur con speck croccante e nocciole è una ricetta semplice e piuttosto rapida da preparare. Un primo piatto saporito ed avvolgente, dal sapore accattivante  che vi permetterà di sorprendere i vostri ospiti utilizzando il topinambur, tubero ricco di benefici e dal sapore invitante.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (Carnaroli, Arborio, Roma)
  • 300 gr. di topinambur di Agribisalta s.r.l.
  • 80 gr. di nocciole del piemonte I.G.P.
  • 120 gr. di Speck Alto Adige I.G.P.
  • 80 gr. di formaggio duro grattugiato (noi abbiamo usato del Parmigiano Reggiano)
  • 1 scalogno (2 se sono piccoli)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco di qualità
  • 1 noce di burro (facoltativa)
  • brodo vegetale q.b. (circa 1 lt.)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe (se gradito) q.b.

Per prima cosa spazzolate con cura i topinambur quindi lavateli e riduceteli a cubetti di circa un cm di lato (il tubero può essere sbucciato, oppure, ancor meglio lasciato così com’è in quanto l’involucro esterno è ricco di fibra e molto digeribile).

Se non lo sono ancora, tostate le nocciole e spezzettatele (volendo con un giro di lame nel mixer, oppure, come abbiamo fatto noi, rompendole grossolanamente con un batticarne)

Pelate e tritate piuttosto finemente lo scalogno.

In una padella antiaderente, fate “saltare” lo speck senza aggiunta di condimenti fin quando non risulterà croccante ed il grasso sarà diventato trasparente.

Procuratevi ora un’altra padella (antiaderente o di acciaio), versatevi un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite lo scalogno tritato. Fate rosolare per 3/4 minuti a fuoco medio basso per poi aggiungere il riso che farete tostare (fin quando non diventerà “trasparente”) premurandovi di mescolare di tanto in tanto.

Incorporate ora il vino bianco, alzate un poco la fiamma del gas e lasciate sfumare. Ad operazione ultimata, aggiungete il topinambur tagliato a cubetti.

Ricoprite il tutto con il brodo vegetale e cuocete a fuoco medio/basso rispettando i tempi di cottura del riso indicati sulla confezione non dimenticandovi di mescolare ed aggiungere altro brodo, un mestolo alla volta quando il precedente si sarà assorbito.

Quando mancheranno circa 5 minuti a fine cottura aggiungete lo speck, rimestate e portate a fine cottura.

Trascorso il tempo spegnete il fuoco, unite il formaggio grattugiato e mantecate unitamente ad una noce di burro.

Il vostro risotto è ora pronto per essere impiattato, guarnito con le nocciole e servito in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

Risotto al topinambur con speck croccante e nocciole

 

 

 

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