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Archive for the ‘***Contorni***’ Category

Peperonata alla piemontese

La peperonata alla piemontese è un contorno molto ricco e saporito, ottima come accompagnamento a carni rosse e corpose oppure come condimento per una morbida polenta. Eccellente anche se mangiata con una fetta di pane casareccio.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 6 peperoni California (magari metà gialli e metà rossi)
  • 1 cipolla
  • 6 filetti di alice
  • olio extravergine d’oliva
  • 2 o 3 mestoli di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 1 dente d’aglio (facoltativo)

Per prima cosa pulite, detorsolate e lavate con cura i peperoni. Asciugateli con della carta da cucina quindi tagliateli in quadrati non troppo piccoli.

Pelate la cipolla ed il dente d’aglio.

Procuratevi ora una padella dai bordi alti, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, quindi la cipolla tagliata a rondelle ed il dente d’aglio intero.

Accendete il fuoco e fate soffriggere fin quando la cipolla si sarà appassita e l’aglio imbrunito.

Aggiungete ora i peperoni (dopo aver tolto l’aglio), lasciateli appassire, mescolando di tanto in tanto, per circa cinque minuti quindi aggiungete il primo mestolo di brodo.

Unite ora i filetti di acciuga e continuate la cottura a fuoco basso per  35/40 minuti, premurandovi di mescolare la verdura di tanto in tanto e di aggiungere, se necessario, ulteriore brodo vegetale onde evitare che i peperoni si asciughino eccessivamente.

Trascorso il tempo, la vostra peperonata sarà pronta per essere impiattata e servita ai vostri ospiti.

Consiglio: la peperonata, conservata in frigorifero, sarà ottima ed ancora più saporita se consumata il giorno successivo alla cottura.

Peperonata alla piemontese

 

 

Zucchine al microonde

Oggi proponiamo una ricetta semplicissima, un contorno gustoso e veloce da preparare. Perfetto per grandi e piccini, particolarmente indicato per la stagione estiva dove le zucchine sono verdura di stagione e si reperiscono con facilità ed a buon prezzo da qualsiasi verduriere.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 zucchine chiare
  • origano q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Prendete le zucchine, privatele delle estremità quindi provvedete a lavarle per bene. Terminata l’operazione asciugatele con cura aiutandovi con della carta da cucina.

Procuratevi ora una mandolina necessaria per ridurre la verdura in rondelle del medesimo spessore. Se non possedete questo particolare attrezzo da cucina, potete portare a termine l’operazione aiutandovi con un coltello ed un asse da cucina. Prestate attenzione nell’affettare le zucchine il più uniformemente possibile al fine di facilitarne una cottura omogenea.

Prendete ora l’apposito piatto del microonde, rivestitelo con della carta forno e quindi andate a disporre la verdura affettata in maniera uniforme. Salate, spolverizzate con dell’origano essiccato e condite con un fino di olio extravergine d’oliva.

Inserite ora il tutto nel forno e, tramite l’apposita funzione “crisp” mettete a cottura per 8/9 minuti (tempistica che varia in base alla grandezza ed allo spessore delle fette).

Un volta trascorso il tempo, sfornate, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Ricetta elementare ma gustosissima.

Zucchine al microonde

 

 

Chips di topinambur al forno microonde

Oggi vi proponiamo una ricetta davvero semplice e rapida da cucinare, un contorno delicato, appetitoso ed un po’ fuori dall’ordinario. Insomma un modo originale per sorprendere i vostri ospiti, grandi o piccoli che siano. Una gustosa e stuzzicante alternativa alle classiche patate fritte o al forno.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 topinambur di medie dimensioni (6/7 grammi in totale) di Agribisalta s.r.l.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • origano q.b.
  • sale q.b.
  • salse (a piacere)

La preparazione è elementare. Pulite con cura i topinambur, potete scegliere solo di spazzolarli con estrema cura (come si fa con i tartufi), oppure di pelarli.

Ultimata l’operazione, procuratevi una mandolina e riducete la verdura in fette piuttosto sottili.

Foderate ora il piatto da forno del vostro microonde con un foglio dell’apposita carta quindi disponetevi sopra i topinambur affettati, irrorate con un poco di olio extravergine d’oliva, spolverizzate con dell’origano essiccato, salate con moderazione.

Mettete quindi a cuocere (in modalità CRISP) per una dozzina di minuti, mescolando di tanto in tanto le chips, premurandovi di cuocere comunque fin quando i topinambur non risulteranno piuttosto croccanti e dorati.

Spegnete ora il forno ed impiattate (possibilmente meglio di come abbiamo fatto noi…) ed abbinate in accompagnamento le salse che meglio preferite.

Gustosa alternativa.

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

I cavoletti di Bruxelles alla piemontese sono una ricetta di nostra invenzione, un contorno molto saporito, sostanzioso ed avvolgente, ideale per soddisfare appettiti famelici.

Ingredienti semplici, economici e tempistiche di preparazioni assai ridotte, fanno di questo piatto una verdura ideale per tutte le occasioni.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di cavoletti di Bruxelles
  • 2 bicchieri di latte intero
  • 6 acciughe
  • 1 cucchiaino da caffè di “sette sapori
  • 12 pomodorini cherry o piccadilly
  • scaglie di formaggio a pasta dura
  • sale q.b.

Per prima cosa lavate e pulite con cura i cavoletti di Bruxelles ed i pomodorini piccadilly.

Procuratevi ora un tegame, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungete il cucchiaino di “sette sapori“.

Accendete la fiamma e fate riscaldare per un paio di minuti a fuoco medio. Aggiungete i pomodorini (che in precedenza avrete smezzato) e date loro il tempo di insaporirsi e di “appassire”.

Unite ora i cavoletti di Bruxelles, fate “saltare” per uno paio di minuti, mescolando, in modo che le verdure si amalgamino.

Incorporate quindi le acciughe, rimestate per bene e, quando quest’ultime si saranno sciolte, aggiungete il bicchiere di latte intero.

Tenete ora la fiamma ad un livello medio/basso e portate a fine cottura per circa 10/12 minuti. Se la preparazione di dovesse “asciugare” troppo prima del tempo, aggiungete ancora un po’ di latte.

Trascorso il tempo, spegnete il fuoco, impiattate, spolverizzate con un po’ di scaglie di pecorino (o altro formaggio a pasta dura di vostro gradiemento) quindi servite in tavola ai vostri ospiti.

Semplice e stuzzicante bontà.

 

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Cavoletti di Bruxelles alla piemontese

Purè di patate viola

Il purè di patate viola è una ricetta semplicissima, classica ma con il pregio di sorprendere i vostri ospiti (soprattutto i più piccoli) per la colorazione inusuale dovuta all’utilizzo appunto dei tuberi viola.

Gustosa, avvolgente e stuzzicante, questa preparazione si rivelerà ottima come contorno a piatti di carne, selvaggina ed insaccati cotti come ad esempio zamponi o cotechini.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi 4/6 persone):

  • 1 kg. di patate viola di Agribisalta s.r.l.
  • 500 ml di latte intero
  • 50 gr. di burro
  • 100 gr. di formaggio a pasta dura grattugiato
  • noce moscata q.b.
  • pepe q.b.
  • sale q.b

Per prima cosa lavate e pulite accuratamente le patate quindi lessatele (con la buccia) in abbondante acqua.

Nel frattempo estraete il burro dal frigo e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Una volta cotte le patate, scolatele, lasciatele intiepidire quindi pelatele e riducetele a tocchetti che poi andrete a “passare” in uno schiacciapatate oppure in un tritaverdure.

A questo punto, in un tegame, amalgamate le patate schiacciate con il burro ammorbidito aiutandovi con una frusta oppure con un cucchiaio di legno da cucina.

Accendete ora il fuoco (fiamma bassa) ed incorporate, pian piano, il latte al composto di patate e burro. Mescolate per bene e con cura lasciando raddensare per circa dieci minuti.

Trascorso il tempo, prendete il mixer ad immersione e frullate ulteriormente il tutto al fine di rendere il miscuglio assolutamente fluido e spumoso.

Terminata l’operazione, togliete il tegame dal fuoco, insaporite con un poco di sale, della noce moscata e/o del pepe a piacere e secondo i gusti personali.

Dopo un’ultima mescolata il vostro purè sarà pronto per essere servito in tavola.

Una vera bontà dal gusto avvolgente e dal colore intrigante.

Suggerimento: il purè può essere tranquillamente gustato anche il giorno successivo, riscaldato con l’aggiunta di un poco di latte.

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Purè di patate viola

Champignons alla greca

Cercate un contorno gustoso, invitante e facile da preparare? Gli champignons alla greca sono la risposta alla vostra domanda. Con pochi e semplici ingredienti, in un batter d’occhio avrete a disposizione una verdura saporita con cui sorprendere piacevolmente i vostri ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti:

  • 300 gr. di funghi champignons
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 bicchiere di vino rosso di buona qualità
  • 300 gr. di polpa di pomodoro
  • 1 limone
  • 6/7 semi di coriandolo tritato
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • 1 foglia di alloro (facoltativa)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa spazzolate e pulite con cura i funghi utilizzando un panno umido fin quando non avrete eliminato anche la pur minima traccia di terriccio quindi tagliateli in metà oppure in quarti a seconda della loro grandezza.

A questo punto spruzzateli con del succo di limone.

Procuratevi un tegame dove andrete a versare un filo d’olio extravergine d’oliva, il mezzo bicchiere di vino rosso, i semi di coriandolo tritati ed eventualmente la foglia di alloro.

Accendete quindi il fuoco e fate insaporire gli ingredienti mescolando per 3/4 minuti. Aggiungete ora la polpa di pomodoro e cuocete per circa un quarto d’ora a fiamma bassa.

Trascorso il tempo, unite i funghi, mescolate con cura e terminate la cottura, sempre a fiamma bassa per ulteriori 10/12 minuti.

A questo punto non vi resta che impiattare e servire in tavola ai vostri ospiti.

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

Champignons alla greca

 

 

Verza, peperoni ed acciughe in insalata con nocciole

Un antipasto? Un contorno? Un piatto unico? Scegliete voi come meglio definire quest’insalata dal sapore deciso, avvolgente, intrigante. Mangiandola si assapora la nostra terra, il Piemonte, la sua forza, il suo calore, la sua tenacia.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 250 gr. di verza
  • 8 filetti di acciuga (sotto sale o sott’olio)
  • 10 nocciole del Piemonte I.G.P.
  • 3/4 filetti di peperoni sott’olio (dipende dalla grandezza)
  • formaggio a pasta dura (Grana Padano, Parmigiano, pecorino)
  • glassa di aceto balsamico q.b.
  • 1 o 2 spicchi di agliO (meglio se quello di Caraglio P.A.T.)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa lavate con cura le foglie di verza quindi provvedete a tagliarle sottilmente aiutandovi con coltello e tagliere oppure con una mandolina.

Scolate le acciughe se sono sott’olio oppure dissalatele accuratamente se sono sotto sale.

Tagliate i peperoni a listarelle sottili.

Tritate le nocciole in modo grossolano (noi le abbiamo semplicemente battute su un piano utilizzando un batticarne).

Pelate l’aglio e spartite ogni spicchio in quarti facendo attenzione, se possibile, ad eliminare l’animella interna.

Procuratevi ora una ciotola sufficientemente capiente dove andrete a sistemare la verza quindi unirete i peperoni tagliati a listarelle, i filetti di acciuga infine gli spicchi d’aglio sezionati in quarti.

Condite poi con un pizzico di sale (poco), con della glassa di aceto balsamico ed un filo di olio extravergine d’oliva.

Mescolate ora con cura gli ingredienti e lasciate riposare (se il tempo ve lo concede) per circa un paio d’ore in modo che i vari sapori si fondano perfettamente.

Ora non vi resta che impiattare quindi spolverizzare con le nocciole spezzate ed il formaggio che precedentemente avrete ridotto in scaglie.

Servite in tavola.

 

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

Verza, peperoni e acciughe in insalata con nocciole

 

 

 

Cipolline borretane in agrodolce

La ricetta delle cipolline borretane in agrodolce che vi proponiamo oggi  è un contorno gustoso ed originale, ottima per stuzzicare l’appetito dei vostri ospiti, grandi o piccini che siano.

Veloce e semplice da cucinare, è ideale per tutte le stagioni.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 2/3 persone):

  • 400 gr. di cipolline bianche borretane
  • 50 gr. di aceto balsamico
  • 60 gr. di zucchero di canna
  • 3 cucchiai di acqua
  • 1 pizzico di sale

Per rima cosa pulite con cura le cipolline, altrimenti comprate quelle già pelate che potete trovare in un supermercato qualsiasi.

Terminata l’operazione, procuratevi una pentola (meglio se antiaderente) dai bordi bassi dove andrete a versare lo zucchero di canna congiuntamente ai tre cucchiai di acqua.

Accendete il fuoco e fate sciogliere il tutto. Aggiungete quindi le cipolle e fatele caramellare a fiamma dolce.

Quando queste saranno ben dorate, aggiungete l’aceto balsamico unitamente ad un pizzico di sale. Lasciate quindi cuocere a fiamma bassa per 15/20 minuti (dipende dalla grandezza delle cipolline) o comunque fin quando non saranno croccanti al punto giusto.

A questo punto non vi resta che impiattare e servire ai vostri ospiti.

Consiglio: le cipolline borretane in agrodolce, possono essere usate anche come antipasto stuzzicante (anche fredde), come accompagnamento di formaggi stagionati oppure di contorno al bollito alla piemontese.

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

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Cipolline borretane in agrodolce

Cipolline borretane in agrodolce

 

 

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Tempo di carciofi e per questo, almeno per quanto ci riguarda, anche tempo di saporite insalate con cui gustare questa preziosa pianta erbacea perenne.

Noi prediligiamo i carciofi spinosi ma potete usare tranquillamente le mammole.

La ricetta che vi proponiamo oggi è semplicissima, gustosa e saziante.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 2 persone)

  • 4 cuori di carciofo
  • 3 patate medie
  • 2 filetti di peperoni sottaceto oppure sottolio
  • origano q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • aceto balsamico q.b.

Per prima cosa pulite e pelate i carciofi fino ad ottenerne i “cuori”, oppure, se preferite, comprateli già pronti nelle vaschette che troverete comodamente in ogni supermercato (opzione che abbiamo scelto noi).

Provvedete quindi a lessarli in abbondante acqua salata oppure, meglio ancora, cuoceteli a vapore per circa 12/14 minuti.

Mentre attendete, pulite e pelare le patate quindi lessate anch’esse in abbondante acqua. Ottenuta una cottura adeguata (fate attenzione che non si sfaldino, tastatele con i rebbi di una forchetta), scolatele e lasciatele intiepidire.

Recuperate ora un piatto, disponete a raggiera le singole foglie dei carciofi quindi nel centro le patate che avrete tagliato a tocchetti non troppo piccoli.

Prendete ora i peperoni sottolio (o sottoaceto) e riduceteli a filetti sottili quindi disponeteli sopra le patate.

Provvedete ora a condire il tutto con un po’ di aceto balsamico (può andare benissimo anche la glassa), di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e di origano.

Mescolate quindi con delicatezza in modo da non sfaldare gli ingredienti e servite in tavola ai vostri ospiti.

Una sana, delicata e salutare bontà.

Consiglio: se gradite rendere ancora più saporita ed accattivante la nostra insalata, aggiungete qualche scaglia di pecorino o di grana.

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

Insalata di carciofi, patate e peperoni

 

Piselli in umido

I piselli in umido sono la classica “ricetta della nonna”, uno di quei contorni che tutti prima o poi abbiamo mangiato ed apprezzato.

Ovviamente, le preparazioni al riguardo sono molteplici come gli ingredienti usati per cucinarle. La versione che vi proponiamo noi è molto gustosa ma al contempo piuttosto light e del tutto utilizzabile da chi segue diete vegetariane o vegane.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di piselli in grani
  • 300 gr. di polpa di pomodoro
  • 1 cucchiaino di “sette sapori”(su come farlo, cliccare qui)
  • 1 bicchiere di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui
  • 3 pomodori tipo San Marzano ben maturi
  • 1 scalogno (o cipolla bionda)
  • 8 foglie di basilico (per la guarnizione del piatto)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa preparate i piselli, ovvero sgusciateli dai loro baccelli se freschi, scolateli e sciacquateli se in scatola oppure decongelateli se usate quelli surgelati.

Pulite, pelate e tritate non troppo finemente lo scalogno

Lavate e tagliate a cubettini i pomodori San Marzano.

Procuratevi una padella, irroratela con un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite lo scalogno tritato ed il cucchiaino di “sette sapori”. Soffriggete per un paio di minuti quindi aggiungete i pomodori cubettati. Continuate la cottura per ulteriori 5/6 minuti in modo che gli ingredienti si insaporiscano in maniera adeguata.

A questo punto unite la polpa di pomodoro, abbassate il fuoco e cuocete  a fuoco basso, per non meno di dieci minuti premurandovi di mescolare di tanto in tanto.

Trascorso il tempo aggiungete i piselli ed il bicchiere di brodo vegetale. Per portare ad un cottura a puntino, fate riferimento a quanto indicato sulla confezione oppure, per quanto riguarda l’eventuale  impiego del prodotto fresco, usate le vostre abilità di assaggiatori. Comunque sia necessiterete di un lasso di tempo compreso tra i 6 ed i 15 minuti.

Una volta cotti a dovere, aggiustate di sale, impiattate e servite in tavola ai vostri ospiti.

 

 

Piselli in umido

Piselli in umido

Piselli in umido

Piselli in umido

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