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Archive for the ‘Cucinare…a modo nostro’ Category

Risotto alle fragole

Dobbiamo ammetterlo, il risotto alle fragole ci ha sempre, al tempo stesso, intrigato ed intimorito, stuzzicato ed incuriosito. Alla fine ci siamo decisi mettendoci di buona lena ai fornelli sgombrando il campo dalle nostre remore.

Il risultato è stato davvero strabiliante, un primo piatto tipicamente primaverile/estivo dal gusto avvolgente ed invitante.

Semplicissimo da cucinare, vi permetterà si stupire i vostri ospiti senza dover essere per forza degli chef provetti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 320 gr. di riso (preferibilmente Carnaroli)
  • 250 gr. di fragole di Agribisalta s.r.l.
  • 1 cipolla bianca
  • 100 gr. di crescenza (o stracchino)
  • 60 gr. di vino bianco secco di qualità
  • 1 litro di brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui)
  • 60 gr. di formaggio grattugiato (Grana o Parmigiano)
  • 20 gr. di burro
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite e lavate con cura le fragole quindi asciugatele con un panno da cucina, sbucciate la cipolla che poi andrete a ridurre in un trito.

Procuratevi ora una padella, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva, portatelo in temperatura quindi unite la cipolla che soffriggerete fin quando non si sarà dorata.

A questo punto unite il riso, fatelo tostare fin quando non inizierà a diventare “trasparente”.

Nel frattempo, aiutandovi con un tagliere, tagliate le fragole e tocchetti non troppo piccoli (una fragola in 4/6 parti, dipende dalla grandezza).

Tostato il riso, sfumate con il vino bianco, quanto questo sarà evaporato, iniziate la cottura vera e propria aggiungendo al riso, un poco alla volta, il brodo vegetale (su come prepararlo, cliccate qui). Mescolate di tanto in tanto.

Dopo una decina di minuti, incorporate le fragole (ci sono due teorie, chi preferisce inserirle tutte subito e chi metà ora e metà alla fine, noi le abbiamo messe tutte in questo momento della cottura mantenendone alcune per la guarnizione del piatto).

A fuoco basso portate a termine il processo di cottura per ulteriori 10/12 minuti, tempo necessario per mantenere il riso al dente (fate comunque sempre riferimento ai tempi di cottura indicati sulla confezione).

Un paio di minuti prima di spegnere la fiamma, unite la crescenza (o lo stracchino) e, mescolando, fatelo sciogliere in maniera uniforme.

Ottenuta una cottura a puntino, togliete la padella dal fuoco, aggiungete il burro ed il formaggio grattugiato e provvedete alla mantecatura mescolando con delicatezza.

A questo punto il vostro risotto alle fragole è pronto per essere impiattato e servito in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

 

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Risotto alle fragole

Crostini di gorgonzola, fragole e glassa di aceto balsamico

I crostini di gorgonzola, fragole e glassa di aceto balsamico sono un antipasto freddo stuzzicante, intrigante e fuori dall’ordinario. Un modo davvero colorato e simpatico di sorprendere i vostri amici. La forza del gorgonzola, la delicatezza delle fragole e la corposità della glassa creano sul palato un mix di sapori davvero irresistibili.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 6 crostini):

  • 150 gr. di gorgonzola dolce
  • 12/14 fragole di Agribisalta s.r.l.
  • 6 crostini
  • glassa di aceto balsamico q.b.

Il procedimento di preparazione, più che semplice, è elementare.

Per prima cosa, tagliate il pane a fette quindi tostatele su una piastra oppure con l’aiuto di un tostapane. Se volete evitare questo procedimento, come abbiamo fatto noi, procuratevi direttamente dei crostini che si trovano in un qualsiasi supermercato.

Pulite e lavate con cura le fragole quindi sezionatele a tocchetti non troppo piccoli (almeno 1 cm di lato)

Con un coltello spalmate un corposo strato di gorgonzola sul crostino, quindi sistemate sopra le fragole.

Terminate l’opera guarnendo il tutto con un fino sottile di glassa di aceto balsamico.

Il vostro antipasto è ora pronto per essere servito in tavola ai vostri ospiti.

Semplicità e rapidità allo stato puro.

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

Crostini gorgonzola, fragole e glassa di balsamico

 

 

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Avete a disposizione delle gustose fragole e vi manca un’idea per un dolce veloce ed invitante? Bene, i muffin di fragole e cioccolato bianco sono la ricetta ideale che fa al caso vostro. Ottimi a colazione, eccellenti per una merenda tonificante, sono fantastici anche come fine pasto.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 12/14 muffin):

  • 250 gr. di fragole di Agribisalta s.r.l.
  • 140 gr. di zucchero
  • 140 gr. di cioccolato bianco 
  • 160 gr. di burro
  • 400 gr. di farina
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 bacca di vaniglia
  • 220 ml di latte intero
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale

Per prima cosa, lavate con cura le fragole e tagliatele a tocchetti. Provvedete poi a ridurre il cioccolato bianco in pezzetti. Procuratevi ora una terrina dove andrete ad unire lo zucchero al burro (lasciato ammorbidire a temperatura ambiente). Mescolate il tutto con una frusta (meglio se elettrica) fino ad ottenere un composto cremoso.

A questo punto aggiungete le tre uova, continuate a mescolare incorporando a filo il latte. In un contenitore a parte mescolate il bicarbonato, la farina, i semi della bacca di vaniglia ed il pizzico di sale.

Setacciate ora, un poco alla volta, il miscuglio appena ottenuto unitamente al’impasto di uova, zucchero e burro completato in precedenza. Continuate a miscelare, meglio con un cucchiaio di legno, fin quando gli ingredienti non si saranno perfettamente assorbiti ed avrete ottenuto un composto piuttosto liscio e privo di grumi.

Aggiungete ora prima, il cioccolato bianco, quindi le fragole. Mescolate con cura fino ad ottenere un miscuglio omogeneo.

Procuratevi ora l’apposita teglia da forno con gli stampi da muffin, foderatela con gli appositi pirottini di carta che andrete a riempire (non oltre la metà) con l’impasto ottenuto in precedenza.

Infornate ora a 180° (forno pre-riscaldato) per 35/40 minuti, testatene comunque la cottura usando l’infallibile “metodo dello stecchino”.

Quando i vostri muffin saranno perfettamente dorati in superficie, sfornateli, lasciateli raffreddare, momento in cui saranno pronti per essere serviti ai vostri ospiti.

Una delizia.

Consiglio: i muffin possono essere serviti da soli oppure accompagnati da una marmellata di fragole.

 

 

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

Muffin di fragole e cioccolato bianco

 

 

Passato di zucca e topinambur

Cercate un primo piatto leggero ma gustoso, rapido ma saziante, delicato ma stuzzicante? Oggi abbiamo trovato la soluzione alla vostre esigenze. Il passato di zucca e topinambur è consigliato per tutte le occasioni, durante tutto il periodo dell’anno. Ottimo se gustato fumante durante la stagione invernale, eccellente se assaporato tiepido nelle stagioni più miti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone)

Per prima cosa pelate la zucca, sbucciare le patate, mondare i porri e pulite con cura i topinambur. Tagliate quindi porri a rondelle, le patate, la zucca ed i topinambur a cubetti.

Procuratevi ora una pentola, piuttosto capiente, dai bordi alti, versatevi un abbondante filo d’olio extravergine d’oliva e poi aggiungete i porri tagliati a rondelle. Fateli appassire a fuoco medio. Unite ora la zucca e le patete a cubetti, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti quindi ricoprite il tutto con il brodo vegetale.

Coperchiate ora la pentola e cuocete per 35/40 minuti. Se usate una pentola a pressione, le tempistiche di cottura si dimezzano.

Trascorso il tempo, togliete per un attimo la pentola dal fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il miscuglio di verdure fino a renderlo un passato piuttosto denso e cremoso.

Salate e pepate, riportate la pentola sul fuoco e lasciate insaporire per ulteriori 5 minuti.

Il vostro passato di zucca e topinambur è ora pronto per essere servito ai vostri ospiti.

Consiglio: se volete rendere ancora più saporito (anche se molto meno light) il vostro piatto, potete incorporare un cartoccio di panna da cucina.

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

Passato di zucca e topinambur

 

 

 

Chips di topinambur al forno microonde

Oggi vi proponiamo una ricetta davvero semplice e rapida da cucinare, un contorno delicato, appetitoso ed un po’ fuori dall’ordinario. Insomma un modo originale per sorprendere i vostri ospiti, grandi o piccoli che siano. Una gustosa e stuzzicante alternativa alle classiche patate fritte o al forno.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 topinambur di medie dimensioni (6/7 grammi in totale) di Agribisalta s.r.l.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • origano q.b.
  • sale q.b.
  • salse (a piacere)

La preparazione è elementare. Pulite con cura i topinambur, potete scegliere solo di spazzolarli con estrema cura (come si fa con i tartufi), oppure di pelarli.

Ultimata l’operazione, procuratevi una mandolina e riducete la verdura in fette piuttosto sottili.

Foderate ora il piatto da forno del vostro microonde con un foglio dell’apposita carta quindi disponetevi sopra i topinambur affettati, irrorate con un poco di olio extravergine d’oliva, spolverizzate con dell’origano essiccato, salate con moderazione.

Mettete quindi a cuocere (in modalità CRISP) per una dozzina di minuti, mescolando di tanto in tanto le chips, premurandovi di cuocere comunque fin quando i topinambur non risulteranno piuttosto croccanti e dorati.

Spegnete ora il forno ed impiattate (possibilmente meglio di come abbiamo fatto noi…) ed abbinate in accompagnamento le salse che meglio preferite.

Gustosa alternativa.

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Chips di topinambur al forno microonde

Crostata farcita con crema al limone

La crostata farcita con crema al limone è un dolce da forno gustoso e goloso, ideale per una buona colazione, una merenda tonificante ed ottima anche per ravvivare una serata tra amici oppure per un fine pasto invitante.

Semplice da preparare, vi permetterà di ben figurare senza essere degli chef provetti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 8 persone, tortiera da 26 cm)

Per la frolla:

  • 350 gr. di farina
  • 140 di zucchero
  • 90 gr. di burro
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • mezza dose di lievito per dolci

Per la crema al limone

  • 2 limoni (scorza e succo)
  • 2 uova
  • 25 gr. di burro
  • 90 gr. di zucchero

Come prima cosa prepariamo la crema al limone in quanto poi, una volta pronta, andrà fatta riposare fin quando non si sarà raffreddata.

Lavate con cura i limoni, quindi grattugiatene la scorza, poi provvedete a spremerli.

Procuratevi ora un pentolino dove andrete a sciogliere il burro a fiamma bassa per poi far sciogliere lo zucchero piano piano. Aggiungete quindi le due uova (sbattute in precedenza) ed infine il succo dei due limoni. Il tutto mai smettendo di mescolare. Portate a preparazione ultimata in circa 9/10 minuti o comunque fin quando il vostro miscuglio risulterà sufficientemente denso e cremoso.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Impastate ora la farina con l’uovo intero in aggiunta ad un altro tuorlo, aggiungete man mano lo zucchero ed il burro ammorbidito. Lavorate manualmente fin quando l’impasto non risulterà compatto ed elastico.

A questo punto dividente in due il composto ottenuto, uno servirà per il fondo e l’altro per la copertura in superficie.

Prendete ora la prima delle due metà e stendetela con l’aiuto del mattarello quindi fate lo stesso con il restante dell’impasto in modo da ottenere le dimensioni necessarie per foderare una teglia da forno del diametro di 26 cm.

Ricoprite ora la pirofila con un foglio dell’apposita carta, quindi adagiatevi una metà dell’impasto appena steso e provvedete a farcire in maniera adeguata con la crema al limone oramai raffreddata. Chiudete infine in superficie con il secondo foglio di pasta.

A questo punto non vi resta che infornare a forno statico (preriscaldato) a 180° per circa una mezz’ora o comunque fin quando la crostata non risulterà perfettamente dorata in superficie.

Trascorso il tempo non vi resterà che sfornare, lasciar raffreddare e servire in tavola ai vostri ospiti.

Semplice golosità.

Crostata farcita con crema al limone

Crostata farcita con crema al limone

Crostata farcita con crema al limone

 

 

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

La vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta P.A.T. e patate viola è un primo piatto saporito e corroborante, dal gusto delicato e piacevole. Particolarmente indicata per un pasto “light”, coniuga leggerezza e sensazione di sazietà dunque farà le fortune di chi vuole mantenersi leggero oppure deve mettere freno a bagordi precedenti.

L’effetto “light” può ovviamente essere azzerato aggiungendo un po’ di panna che donerebbe al piatto ulteriore cremosità.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Per prima cosa pelate le carote e riducetele a rondelle, sbucciate le patate viola e tagliatele a tocchetti (prima dell’uso, lasciatele in ammollo in acqua fredda onde evitare che anneriscano).

Tritate piuttosto finemente lo scalogno.

Procuratevi ora una pentola dai bordi alti dove andrete a versare un filo di olio extravergine d’oliva. Accendete poi il fuoco, unite lo scalogno tritato e fatelo rosolare per un paio di minuti. Aggiungete ora le carote e le patate tagliate a tocchetti. Lasciate insaporire per circa cinque minuti mescolando con frequenza onde evitare che le verdure si “attacchino” al fondo della pentola.

A questo punto unite il brodo vegetale (in modo che ricopra totalmente il miscuglio vegetale) e cucinate per circa 40 minuti a fuoco medio (utilizzando la pentola a pressione,  i tempi di cottura si dimezzano).

Una volta che le verdure saranno cotte, spegnete il fuoco, procuratevi un mixer ad immersione e frullate il tutto in modo che ne risulti una crema piuttosto densa e cremosa.

Riaccendete ora il fuoco (fiamma bassa), incorporate il bicchiere di latte, poi la curcuma ed infine una macinata di pepe. Dopo aver salato, mescolate con cura e lasciate insaporire il vostro passato per ulteriori cinque minuti.

A questo punto la vostra vellutata è pronta per essere servita in tavola fumante, pronta a deliziare i vostri ospiti.

 

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Vellutata di carote di San Rocco Castagnaretta e patate viola

Involtini di lonza pancettati con radicchio ed uva sultanina

Gli involtini di lonza con radicchio ed uva sultanina sono un secondo piatto leggero, saporito e semplice da preparare che vi permetterà di fare una ottima figura con i vostri ospiti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera:

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 fette di lonza di maiale
  • 8 fette di pancetta
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia I.G.P.
  • 120/130 gr. di Asiago D.O.P. (o altro formaggio a pasta semidura)
  • 2 cucchiai colmi di uva sultanina
  • 1 presa di zucchero
  • 1 bicchiere di vino bianco di buona qualità
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per prima cosa lavate con cura il radicchio quindi asciugatelo per poi tagliarlo a listarelle.

Procuratevi ora una padella, irroratela con un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite il radicchio che farete appassire (unitamente all’uva sultanina) condito con un pizzico di zucchero . Ad operazione ultimata, salate e pepate a vostro gradimento. Mescolate con cura. Lasciate riposare il tutto in modo che si intiepidisca.

Tagliate ora il formaggio a bastoncini in modo che rimangano lunghi quanto la larghezza della fetta di carne e di uno spessore di circa mezzo cm.

Ora non vi resta che comporre gli involtini, stendete le fette di lonza (consigliamo di “passarle” con un batticarne per renderle più sottili possibile), farcite con un po’ del miscuglio di radicchio ed uva sultanina quindi aggiungete un bastoncino di formaggio nel mezzo.

Arrotolate il tutto. Avvolgete poi ogni singolo involtino con una fetta di pancetta e richiudete con un paio di stuzzicadenti. Ripetete l’operazione fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Ora in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva fate rosolare la carne fin quando non sarà ben dorara, poco prima di spegnere il fuoco, sfumate con il bicchiere di vino bianco.

A questo punto non vi resta che impiattare, irrorare gli involtini con un poco di bagna di cottura e servire in tavola ai vostri ospiti.

Ottima ricetta per grandi e piccini.

Consiglio: gli involtini sono ottimi anche riscaldati il giorno successivo dopo essere stati conservati in frigorifero.

 

Involtini di lonza pancettati al radicchio

 

 

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

I crostini di polenta con crema di formaggi e porri è un antipasto caldo che ben si accompagna alla tradizione piemontese. Rapido da preparare, economico, gustoso e stuzzicante, si addice alla perfezione a cene conviviali tra amici ma anche a pranzi più raffinati.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 200 gr. farina di mais (può andare bene anche quella istantanea)
  • pecorino q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • su come preparare la crema ai formaggi e porri, cliccate qui

Procuratevi una pentola dai bordi alti, riempitela con un po’ di acqua e portatela ad ebollizione.

Salate, quindi iniziate ad aggiungere un poco alla volta la farina di mais mescolando continuamente.

Portate a cottura (le tempistiche variano, se usate la farina istantanea, necessiteranno solo 12/15 minuti, se adoperate quella tradizionale servirà una mezz’oretta).

Una volta pronta la polenta, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo provvedete a cucinare la crema di formaggi ai porri, qui troverete il procedimento da seguire

Quando la polenta si sarà perfettamente addensata, con l’aiuto di un tagliere ed un coltello, riducetela a cubetti (non troppo piccoli) il più possibile regolari.

Prendete ora una padella antiaderente fatela scaldare per bene su fiamma viva quindi aggiungete cubetti appena tagliati e fateli tostare in maniera uniforme fino a renderli perfettamente dorati e croccanti.

Ora non vi resterà che disporre accuratamente i crostini di polenta  su un piatto versandovi poi sopra una giusta quantità di crema ai formaggi. Per finire colate un filo di olio extravergine d’oliva ed una spolverizzata di pecorino in scaglie.

Il piatto è pronto per essere servito in tavola, caldo, ai vostri ospiti.

Prelibatezza.

 

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Crostini di polenta con crema di formaggi e porri

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

I martin sec cotti in padella (oppure al forno) sono un classico della cucina piemontese, le nostre notte, d’inverno, mettevano queste pere dure e vigorose (come il nostro territorio) a cuocere, con zucchero ed un bicchiere di vino, nei vecchi putagè dove, grazie al ritmo lento del fuoco ed al calore della fiamma acquistavano un sapore unico ed inimitabile. In sostanza era il dessert dei contadini nelle veglie invernali.

La ricetta che vi proponiamo quest’oggi è altrettanto semplice e gustosa ma con sapori un po’ fuori dai canoni classici.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 pere martin sec della ditta Agribisalta s.r.l.
  • 1 bicchiere di liquore al mandarino
  • 1 bicchiere di vino bianco secco di qualità
  • 2 bicchierini da digestivo di Cointreau
  • punta di cucchiaio di scorza di arancia liofilizzata (se avete la scorza di arancia fresca, va benissimo)
  • 4 cucchiai di zucchero
  • zucchero a velo q.b.
  • Per ingredienti e modalità di preparazione dello zabaione, cliccate qui

La metodica di preparazione è molto semplice, i tempi di cottura, invece, un po’ più sostanziosi.

Per prima cosa, lavate con estrema cura le pere quindi asciugatele e riponetele in un tegame dai bordi alti in modo che rimangano il più possibile l’una aderente all’altra.

Spolverizzate ora con i quattro cucchiai di zucchero la frutta quindi versatevi sopra  il bicchiere di vino bianco quindi il liquore al mandarino e per finire il Cointreau.

Prima di accendere il fuoco non dimenticate di aggiungere la scorza di arancia.

Alzate un poco la fiamma e portate il tutto ad ebollizione coprendo il tegame con un coperchio.

A questo punto addolcite la fiamma e portate a cottura le vostre pere per circa 1h (il minutaggio dipende molto da quanto sono grandi i frutti).

Mentre attendete, potete montare lo zabaione, su come fare, cliccate qui.

Una volta cotti i martin sec e pronto lo zabaione, potete passare all’impiattamento sistemando uno strato di zabaione sul fondo, poi le pere quindi spolverizzando il tutto con dello zucchero a velo.

Servite il tutto in tavola ben caldo e raccogliete i complimenti dei vostri ospiti.

 

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

Martin sec aromatizzati agli agrumi con zabaione

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