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Archive for the ‘Le golosità dei nostri amici….’ Category

Mini croissant by Alessandro Cappellero

Una colazione sostanziosa, una merenda tonificante, un dopocena sfizioso. Il tutto in una ricetta, quella propostaci da nostro amico Alessandro.

I croissant possono essere preparati sia usando la pasta frolla (su come farla, cliccate qui) oppure con la sfoglia.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (12/15 mini croissant):

  • 1 rotolo di pasta sfoglia (rotondo)
  • 2 marmellate a vostra scelta
  • crema di cacao
  • zucchero di canna

Come prima cosa, stendente per bene il rotolo di sfoglia (o di frolla), quindi sezionatelo in 12/15 spicchi il più possibile uguali.

A questo punto posizionate un poco di marmellata (mi raccomando non esagerate altrimenti questa uscirà durante la cottura creando un effetto non troppo piacevole) vicino all’estremità esterna del triangolino di pasta (quella arrotondata) quindi ripassate l’intero bordo del perimetro con un pennello imbevuto nell’acqua. Questa operazione vi aiuterà a fare il modo che il vostro mini croissant rimanga sigillato in maniera più salda.

Chiudete, quindi, arrotolando, la porzione di sfoglia partendo dalla base (ovvero il lato arrotondato). Ripetete l’operazione con le altre sezioni di pasta.

Ottenuti i vostri cornetti, disponeteli sulla leccarda del forno quindi infornateli a 180° (forno pre-riscaldato) per circa 20 minuti o comunque fin quando la sfoglia non risulterà perfettamente dorata in superficie.

Sfornate, lasciate riposare qualche minuto.

I vostri mi croissant sono ora pronti per essere gustati.

 

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna

Cornetti mignon con zucchero di canna


Danubio – ricetta salata (by Francesca Rabino)

Oggi vi presentiamo una ricetta sorprendente, gustosa, soffice e piacevole che può essere inserita in una serie infinita di contesti. Dall’antipasto, alla merenda, dall’apericena fino ad un dopocena con amici.

Intrigante e non troppo difficile da preparare vi permetterà di fare un figurone con i vostri ospiti. Certo, per cucinare il Danubio non dovete aver fretta, la ricetta necessita di tempo ma come si suol dire…il gioco vale sicuramente la candela.

Ringraziando al nostra amica Francesca che ha preparato e fotografato la ricetta, non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (6/8 persone):

  • Per l’impasto:
    • 500 gr. di farina di Manitoba
    • 8 gr. di lievito di birra secco
    • 25 grammi di zucchero
    • 1 uovo
    • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
    • 10 gr. di sale fino
  • Per la farcitura:
    • 50 gr. di emmental
    • 50 gr. di fontina
    • 50 gr. di prosciutto cotto
    • pesto
    • filetti di acciuga sott’olio
  • Per spennellare in superficie:
    • 1 uovo
    • 2 cucchiai di latte

Se avete la planetaria, impastare risulterà più semplice e rapido, in caso contrario, dovrete armarvi di santa pazienza e buoni muscoli e mescolare il tutto a mano.

Per prima cosa, fate stemperare il lievito di birra nel latte a fiamma lenta. Sul piano di lavoro setacciate la farina di Manitoba quindi aggiungete il sale, lo zucchero quindi l’uovo intero ed iniziate ad impastare unendo il miscuglio di latte e lievito un poco alla volta. Incorporate poi anche l’olio extravergine d’oliva.

Amalgamate con cura e pazienza gli ingredienti fin quando non otterrete un impasto denso e compatto.

Terminata l’operazione adagiate il composto in una ciotola, ricopritela con un foglio di pellicola trasparente quindi mettetela a lievitare in forno spento ma con la luce accesa per ALMENO un paio d’ore.

Trascorso il tempo, stendete l’impasto lievitato (che sarà quantomeno raddoppiato rispetto alle dimensioni originali), sul piano di lavoro precedentemente infarinato quindi dividetelo in 20 parti il più possibile uguali.

Con ogni porzione, aiutandovi con un mattarello, ottenete dei dischi di pasta di un diametro di circa 10 cm che andrete a farcire singolarmente con le diverse combinazioni di gusti scelti. Richiudete poi l’impasto formando una pallina.

Ripetete l’operazione fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Disponete ora le singole porzioni di pasta in una teglia rotonda da 24/26 facendo attenzione di variare la disposizione e la vicinanza dei ripieni in modo che ogni singolo bocconcino non sia accanto ad un altro del medesimo gusto.

In una ciotolina a parte, sbattete l’uovo con i due cucchiai di latte quindi con il miscuglio ottenuto spennellate abbondantemente la superficie della torta.

Terminata l’operazione, ricoprite la teglia con un foglio di pellicola trasparente e lasciate lievitare l’impasto per un’altra oretta e mezza. Se poi son due ore, meglio ancora.

A questo punto noterete che le palline di pasta si saranno notevolmente volumizzate andando a riempire tutti gli spazi liberi della teglia.

Non vi resta che eliminare la pellicola trasparente, infornare a 180° (forno statico pre-riscaldato) per una mezz’ora mantenendo comunque un vigile controllo sulla cottura facendo in modo che il Danubio ottenga la giusta doratura in superficie. Se, trascorsi i 30 minuti, la torta risultasse ancora non sufficientemente cotta, procedete ancora per poco tempo avendo l’accortezza di coprire la teglia con un foglio di carta stagnola onde evitare che la superficie della torta si scurisca oltre il necessario.

Il vostro Danubio salato sarà ora pronto per essere presentato ai vostri ospiti, sia freddo che ancora tiepido.

 

Danubio - ricetta salata

Danubio – ricetta salata

Danubio - ricetta salata

Danubio – ricetta salata

Danubio - ricetta salata

Danubio – ricetta salata

Danubio - ricetta salata

Danubio – ricetta salata

Coccinelle

Innanzitutto il dovuto ringraziamento ad Alessandro, vero fautore della ricetta e delle relative immagini fotografiche.

Che dire di questa preparazione, grande impatto visivo, ottimo equilibrio tra gusto e leggerezza, eccellente appetizer utilizzabile per una merenda stuzzicante, per un apericena con gli amici oppure come “entée” per una cena in cui si vuol fare bella figura.

Da non dimenticare, discreta facilità di esecuzione.

Scegliete voi come e dove utilizzare le coccinelle, per  il resto non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 8 fette di pane in cassetta dalle fette quadrate(nel nostro caso, integrale)
  • 1 confezione di formaggio spalmabile (nel nostro caso, Philadelphia)
  • pomodori datterini q.b.
  • salmone affumicato tagliato a fette q.b.
  • olive nere q.b.
  • rucola (facoltativa, come guarnizione e per donare colore)

 

Prendete una fetta di pane in cassetta, dividetela in quattro parti uguali.

Spalmate ogni quadratino ottenuto con il formaggio quindi ricopritelo con una fettina di salmone affumicato.

A questo punto tagliate in due i pomodorini (in senso verticale) quindi sistematene una metà sopra il salmone con la parte interna rivolta verso il basso a formare il corpo della coccinella.

Ora prendete un’oliva nera, tagliate anch’essa a metà, una delle due parti andrà sistemata ad una delle due estremità del pomodorino ottenendo così la testa dell’animaletto.

L’altra metà dell’oliva sezionatela a tocchetti che verranno successivamente sistemati sulla superficie del pomodoro a creare le caratteristiche macchioline della coccinella.

A questo punto la vostra tartina è pronta, ripetete l’operazione fin quando non terminerete gli ingredienti.

Disponente l’antipasto in maniera coreografica su un piatto di portata, magari sopra un letto di rucola per rendere il tutto ancora più d’impatto visivo.

Le coccinelle portafortuna sono quindi pronte per stupire i vostri ospiti.

 

Coccinelle

Coccinelle

Mandilli de sea al pesto (fazzoletti di seta al pesto) by Uccio

Oggi vi presentiamo una tipica ricetta della cucina ligure i cui segreti ci sono stati trasmessi dal nostro amico Uccio, sempre prezioso per i suoi suggerimenti gastronomici e non solo.

Primo piatto dalla bontà stratosferica, non certo dietetico ma una volta ogni tanto bisogna lasciarsi coccolare e questa è veramente la preparazione ideale per farlo.

Non vi resta che prendere nota e mettervi al’opera.

Ingredienti (teglia da 6/8 persone):

  • 6/7 patate medie
  • 200 gr. di pesto (per la preparazione clicca qui)
  • 1 litro di besciamella (per la preparazione clicca qui)
  • 250 gr. di fagiolini
  • 250 gr. di sfoglia all’uovo fresca (noi abbiamo usato quella confezionata)
  • pecorino o grana grattugiato q.b.
  • burro q.b.

Per prima cosa preparate la besciamella (seguendo qui la ricetta) ed il pesto (clicca qui per la ricetta).

Pulite e lavate la patate ed i fagiolini.

In abbondante acqua, lessate separatamente le verdure.

Mentre attendete, procuratevi una teglia quindi imburratela con cura.

Una volta cotte le verdure, scolatele quindi lasciatele intiepidire.

Pelate le patete per poi ridurle a fettine non troppo sottili.

Procuratevi un contenitore dove andrete a mescolare la besciamella con il pesto, creando un composto unico ed omogeneo

A questo punto iniziate la preparazione, disponete sul fondo un primo strato di sfoglia, poi uno di fagiolini.

Ricoprite il tutto con uno strato di besciamella con pesto e spolverizzate con abbondante pecorino grattugiato.

Ripetete la procedura fin quando non terminerete gli ingrendienti.

Fate in modo di terminare in superficie con la besciamella ed il formaggio grattugiato, terminate il condimento con qualche ricciolo di burro.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 200 gradi.

Infornate per circa mezz’ora o comunque fin quando non comparirà una perfetta doratura sulla superficie dei mandilli.

Sfornate, lasciate intiepidire per cinque minuti quindi porzionate e servite in tavola ai vostri ospiti.

Un vera leccornìà.

GRAZIE UCCIO!

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

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Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

Mandilli de sea

 

 

 

 

 

 

Bugie al forno

Oggi vi presentiamo una ricetta golosissima che ha cucinato la nostra amica Giulia.

Un modo alternativo e molto invitante per preparare le bugie (o “risole” come si dice dalle nostre parti) che ha un vantaggio non indifferente, vi evita il poco piacevole odore di fritto che inevitabilmente si spande per tutta la cucina cuocendo questi dolci nella maniera tradizionale.

Prendete nota e mettetevi all’opera.

Ingredienti (per 45/50 bugie):

  • 370 gr di farina (la ricetta riporta 370 gr ma il mio impasto era davvero troppo molle per essere lavorato, quindi ho dovuto aumentare la farina)
  • 2 uova intere
  • 100 gr di zucchero
  • Un bicchierino di grappa o liquore a scelta
  • Un bicchiere di latte ( circa 200 ml)
  • 20 gr di burro
  • La scorza grattugiata di un limone non trattato
  • Mezza bustina di lievito per dolci (8 gr)
  • Un pizzico di sale
  • marmella/crema di cioccolato a vostra scelta q.b.


Si procede effettuando l’impasto come da tradizione, ovvero mescolando la farina con le uova, lo zucchero, il burro fuso (ma freddo, potete scioglierlo usando il microonde), la scorza di limone, il lievito, il liquore, il pizzico di sale ed il latte.

Lavorate gli ingredienti fin quando non otterrete un impasto sodo ma comunque elastico.

Ora sezionate la pasta in porzioni che andrete a stendere con il classico mattarello da cucina (o, se la possedete, con la macchina che tira la pasta, la “Nonna Papera”, per intenderci). Il risultato finale dovrà avere uno spessore quantificabile in 2/3 mm.

A questo punto, stendete il foglio di pasta dopo averla infarinata e disponete un poco di farcitura a scelta (marmellata o crema di cioccolato) su uno dei lati della sfoglia ad una distanza di circa 1 cm dal bordo esterno e di 2 tra un ripieno e l’altro.

Terminata l’operzione richiudete il foglio di pasta sopra la farcitura (come doveste confezionare un raviolo). Sigillate bene sui bordi facendo pressione con le dita. Fate la stessa cosa tra un ripieno e l’altro delimitando così per bene ogni dolce.

Aiutandovi con una rotellina dentellata, di quelle apposite per la pasta, tagliate e separate le singole bugie.

Accendete ora il forno e portatelo in temperatura a 180 gradi.

Disponete ora le vostra bugie sulla leccarda (rivestita dell’apposita carta) quindi infornate per circa dieci minuti o almeno fin quando i dolci non risulteranno ben dorati.

A quel punto sfornate e lasciate raffreddare.

Le vostra bugie sono pronte per essere gustate.

Una prelibatezza.

Suggerimento: volendo potete guarnire i dolci con una spolverizzata di zucchero a velo.

Bugie al forno

Bugie al forno

Involtini di verza (di Francesca Rabino)

Un antipasto/secondo piatto davvero invitante ed apprezzato da noi piemontesi. Siamo certi succederà la stessa cosa con i nostri amici sparsi in tutta Italia e non solo.

La preziosa ricetta (con relativa preparazione e documentazione fotografica) ci è stata proposta da Fracesca che ringraziamo di cuore.

Approntate il necessario e mettetevi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4/6 persone)

  • 12 foglie di verza (piuttosto grandi)
  • 250 gr. di carne tritata
  • 150 gr. di salsiccia (debudellata)
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere di vino  Langhe D.O.C. Bianco 2012 – Livor
  • 10 gr. di burro
  • 60 gr. di formaggio grattugiato
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa mondate per bene la carota, il sedano e la cipolla.

Aiutandovi con coltello e tagliere, riducete il tutto ad un trito piuttosto sottile.

Prendete una padella, versatevi un filo d’olio extravergine d’oliva e fatelo riscaldare, unite quindi il trito e lasciate soffriggere per circa cinque minuti quindi aggiungete la carne macinata e la salsiccia (privata del budello contenitivo). Pizzicate di sale e mescolate per bene.

Continuate la cottura (fuoco medio) fin quando al carne risulterà ben rosolata quindi sfumate con il vino (Langhe D.O.C. Bianco 2012 – Livor) e poi lasciate stufare a fuoco lento per almeno una mezz’oretta, ovvero fin quando in composto risulterà piuttosto asciutto.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. A quel punto aggiungete 50 gr. di formaggio grattugiato, mescolate con cura in modo da ottenere un miscuglio ben compatto.

Ora preparate le foglie di verza che andranno ben lavate e private, con delicatezza, della venatura dura centrale.

Fatele quindi sbollentare in acqua leggermente salata per un paio di minuti, scolatele poi con una schiumarola e lasciatele intiepidire.

Adagiate poi le foglie di verza su un tagliere, apritele con delicatezza facendo ben attenzione a non sfasciarle. Deponetevi sopra una cucchiaiata di carne e chiudete per bene a pacchetto.

Sistemate ora i vostri involtini in una pirofila da forno precedentemente unta con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Terminata la disposizione delle verze, mettete qualche ricciolino di burro sopra gli involtini quindi spolverizzate con il formaggio grattugiato rimasto.

Infornate ora il tutto in forno preriscaldato a 200° per cira 15 minuti.

Trascorso il tempo sfornate, lasciate intiepidire per una decina di minuti e servite gli involtini in tavola ai vostri ospiti.

Successo assicurato.

 

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

Involtini di verza

 

 

 

 

 

 

 

Involtini fritti di pane e Nutella (di Giulia Rabino)

Pane e Nutella! ….per generazioni è stata una delle merende più classiche e gradite dai bambini italiani.

In questa ricetta, magistralmente preparata e proposta dalla nostra amica Giulia, ne proponiamo una versione elaborata ed ulteriormente golosa.

Oltre che per merenda, gli involtini risulteranno ideali per uno spuntino di metà mattinata, come dolce rigerante dopo una passeggiata in montagna o una giornata al mare.

Ingredienti (dosi per 4 persone, 8 rotolini):

  • 8 fette di pane per i tramezzini (o pane in cassetta, privato dei bordi)
  • 1 o 2 uova (dipende dalla grandezza)
  • 3 cucchiai di latte
  • Nutella (o altre crema di cioccolato spalmabile) q.b.
  • zucchero q.b.
  • burro q.b.

Prendete il pane, riducetelo a forma quadrata (qualora non lo fosse in origine) quindi schiacciatelo con un mattarello in modo da renderlo sottile.

Spalmate ora la superficie del pane con la crema di cioccolato quindi avvolgetelo su se stesso in modo da completare l’involtino.

In un contenitorea parte, sbattete le uova con il latte.

Fate sciogliere una giusta quantità di burro in una padella antiaderente.

Passate gli involtini nel composto di uova e latte quindi trasferiteli in padella dove li farete friggere per circa 3 minuti su ciascun lato.

Nel frattempo versate un poco di zucchero in un piatto piano.

Una volta cotti gli involtini, scolateli e, ancora caldi, passateli nello zucchero finchè questi non aderità in maniera omogenea alla superficie.

Il vostro dolce è pronto.

Sparirà in un batter di ciglia. Buonissimo.

 

Involtini fritti di pane e Nutella

Involtini fritti di pane e Nutella

 

 

 

 

Polpette di melanzane (di Francesca Rabino)

Una preparazione davvero appetitosa e sfiziosa, ideale come antipasto ma validissima anche come contorno. Una ricetta che la mamma ha tramandato a Francesca e con cui lei ora prende per la gola ospiti, amici e parenti.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 1 melanzana grande
  • 1 mozzarella
  • 6 fette di prosciutto
  • 1 uovo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio extravergine d’oliva oppure olio di semi di arachidi

Per prima cosa lavate per bene la melanzana quindi lessatela a vapore oppure nel modo classico in acqua bollente (volendo potete anche cuocerla al forno, a 200° per circa un’ora).

Mentre attendete, tagliate il prosciutto a pezzettini e la mozzarella a tocchetti.

Terminata la cottura della melanzana, lasciate intiepidire la verdura e poi, aiutandovi con un cucchiaio, seperate la buccia dalla polpa che trasferirete in uno scolapasta per far defluire l’acqua di vegetazione in eccesso (per velocizzare il processo, potete schiacciare la polpa con un cucchiaio).

Trasferite ora il tutto in una terrina, unite quindi il prosciutto, la mozzarella, l’uovo ed un poco di pangrattato (il necessario per rendere l’impasto della giusta consistenza, altrimenti vi risulterà complicato compattare le polpette). Aggiustate di sale e di pepe. Mescolate il tutto per bene in modo che gli ingredienti si amalgamino alla perfezione.

A questo punto iniziate a produrre le polpette prendendo una cucchiaiata di composto alla volta cui cercherete di donare  una forma simil tonda. Ripetete l’operazione fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Passate e ripassate le palline ottenute nel pangrattato che avrete versato in un piatto a parte.

Procuratevi una padella in cui farete scaldare una giusta quantità di olio dove immergerete poi le polpette che lascerete friggere (ponete attenzione nel rigirarle durante la cottura onde evitare che si sfaldino) fin quando non raggiungeranno una colorazione dorata ed invitante.

A questo punto, scolatele ed adagiatele su un foglio di carta assorbente da cucina.

Lasciate intiepidire e servite in tavola.

Sono buonissime anche a temperatura ambiente, diventanto dunque ideali per un pic-nic.

Consiglio: per addensare il composto e renderlo ancora più gustoso, potete eventualmente aggiungere anche 50/60 gr di formaggio grattugiato.

Polpette di melanzane

Polpette di melanzane

Polpette di melanzane

Polpette di melanzane

 

 

 

 

Insalata dell’orto (di Fabiola Marchi)

La nostra amica Fabiola ci propone questa gustosissima insalata tipicamente estiva, ideale per un pic-nic al mare oppure per un pranzo veloce in piscina. Ottima anche come antipasto in un pranzo comodamenti seduti al tavolo oppure come contorno.

Se avete fretta, va benissimo anche come piatto unico.

Nel periodo estivo risulta essere un piatto anche piuttosto economico, quasi a km zero  per chi dispone di qualche gallinella ed di un orto provvisto (come appunto la nostra amica che ci scrive questa ricetta).

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 patate medie
  • 1 cipollotto
  • 12/13 pomodori datterini
  • 4 uova
  • 1/2 zucchina
  • 2 scatolette di tonno sott’olio
  • peperoncino q.b.
  • origano q.b.
  • sale q.b.

Sbucciate e lavate le patate quindi lessatele a vapore (ci vorrenno circa 25/30 minuti, dipende dalla dimensione dei tuberi). Lasciatele quindi raffreddare per poi tagliarle a cubetti.

Pulite e lavate la zucchina, quindi tagliatela a fettine sottilissime.

Lavate i pomodorini e tagliateli a rondelle.

Cuocete quindi le uova in modo da renderle sode a puntino (su come fare, cliccate qui). Lasciatelo intiepidire quindi riducetelo quindi a cubetti.

Procuratevi un’insalatiera, versatevi dentro il tonno con il suo olio, sminuzzatelo per bene, unite le patate a cubetti, la zucchina a fettine, i pomodorini a rondelle e l’uovo cubettato.

Condite con un pizzico di peperoncino, un po’ di origano, qualche goccia di aceto ed aggiustate di sale.

Mescolate per bene tutti gli ingredienti e quindi lasciate riposare il tutto per 40/45 minuti in modo che i sapori si amalgamino perfettamente.

La vostra insalata sarà quindi pronta per essere servita in tavola, oppure per essere consumata magari sotto l’ombrellone.

 

Insalata dell'orto di Fabiola Marchi

Insalata dell’orto di Fabiola Marchi

 

 

 

Leccia al forno con verdure

Oggi ricetta di pesce grazie al nostro amico Aaron che ci presenta la sua preparazione. Un grazie anche al buon Clemente, suo padre, che ha pescato lui medesimo la leccia in questione.

Secondo piatto leggero, saporito e molto semplice e rapido da preparare.

Ottimo nel periodo estivo, apprezzato ed apprezzabile anche nel periodo invernale.

Mettetevi ai fornelli, è tempo di cucinare.

Ingredienti (dosi per 4/6  persone):

  • 1 leccia grande (dai 3 kg. in su) oppure 2 medie
  • 4 patate grandi
  • 4 pomodori grandi
  • 2 cipolle grandi
  • 1 limone
  • 4 spicchi d’aglio
  • 4 foglie di basilico
  • aceto q.b.
  • timo q.b.
  • maggiorana q.b.
  • origano q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extavergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa lavate e pulite per bene la leccia.

Preparate un trito con tutti gli aromi (timo-basilico-maggiorana-prezzemolo- 2 spicchi d’aglio).

Procuratevi un bicchiere, riempitelo per metà di olio extravergine d’oliva quindi unitevi il trito di cui sopra, l’origano e una spruzzata di aceto. Mescolate per bene quindi lasciate riposare alcuni minuti in modo che i sapori si amalgamino per bene.

Lavate e pulite per bene le patate, i pomodori e la cipolla.

Tagliate quindi le verdure in fette spesse circa 1 cm.

Aprite per bene il ventre della leccia, salate un poco e cospargete copiosamente con il miscuglio di olio e aromi appena approntato (tenetene comunque un poco da parte) quindi, per finire, inserite il limone tagliato a fette spesse circa 1 cm.

Al fine di rendere più agevole la cottura, praticate un paio di incisioni oblique sui lati del pesce.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 200°.

Ricoprite la leccarda del forno con l’apposita carta, disponete sopra le verdure affettate quindi condite con un filo di olio extravergine d’oliva, un poco di origano, aggiustate di sale.

Infornate il tutto e fate cuocere per 10/15 minuti.

Trascorso il tempo, facendo ben attenzione a non ustionarvi, estraete la leccarda quindi adagiate al di sopra le verdure la leccia che bagnerete ancora in superficie con un poco del miscuglio di olio ed aromi avanzato in precedenza.

Infornate nuovamente il tutto per ulteriori 20/25 minuti (dipende dalla dimensione della leccia).

Trascorso il tempo necessario, sfornate ed impiattate il pesce con il suo contorno.

Servite in tavola.

Successo assicurato.

Leccia al forno

Leccia al forno

Verdure al forno di contorno

Verdure al forno di contorno

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