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Come si puliscono i gamberi….

Di per sè, pulire i gamberi, o gamberoni che siano, è un’operazione piuttosto semplice da eseguire se possiamo usare le mani ma può crearci qualchè difficoltà in più se dobbiamo eseguire il tutto  con coltello e forchetta oppure se abbiamo il terrore di sporcarci.

Se dunque avete pensato di organizzare una bella cena a base di pesce, cucinando magari un fritto di pesce e/o un succulento piatto di spaghetti ai frutti di mare oppure avete pensato ad una bella grigliata di gamberoni alla brace, vi consigliamo di pulire i gamberi/gamberoni prima di cucinarli in modo da levare i vostri commensali da questo imbarazzo.

Iniziamo l’operazione passando i gamberoni sotto abbondante getto di acqua fredda e corrente. Questo passaggio è molto importante dunque va eseguito con cura ed attenzione in quanto permette di eliminare, oltre ad possibili residui di sabbia anche l’eventuale presenza di meta bisolfito di sodio, una sostanza conservante che spesso viene aggiunta sui gamberi (anche su quelli freschi) per mantenerne il colore rosso vivo.

Se non lo si elimina in maniera accurata, c’è il rischio che i vostri crostace, benchè freschi, durante la cottura emanino uno sgradevole odore di ammoniaca facendovi fare brutta figura.

Terminana l’operazione di lavatura, rivoltiamo i gamberi sul dorso, eliminiamone le zampe quindi e successivamente, con attenzione, il carapace (ovvero il guscio).
Usando i pollici, pressiamo verso l’esterno, iniziando dalla base della testa e proseguendo graduatamente verso la coda.

Vi consigliamo, anzi, diciamo pure che è importante, non eliminare l’ultimo anello e la coda.

Se il guscio verrà via con difficoltà, è un buon segno, significa che il crostaceo che state pulendo è bello fresco, viceversa, se il carapace dovesse togliersi con estrema facilità o addirittura venir via praticamente da solo, il prodotto potrebbe non essere fresco, dunque, attenzione.

Ora dovete adoperarvi per eliminare il “budellino” interno, ovvero il filamento nero che vedete quando aprite il gamberone in metà

Per portare a termine questa operazione, girate il gamberone, infilzatelo con uno stecchino in modo da raggiungere il budellino e poterne estrarre l’estremità tirando con accortezza.

L’operazione richiede un poco di manualità e delicatezza. Ponete attenzione a non rovinare il crostaceo infilzandolo troppo in profondità onde evitare, ad esempio che la testa rimanga a penzoloni. Cosa poco gradevole, soprattutto dal punto di vista estetico.

Se avete compiuto l’operazione a regola d’arte, il budellino verrà via praticamente intero.

L’operazione di pulitura a questo punto sarà terminata con soddisfazione.

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