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Archive for agosto, 2016

Dice il saggio….

“La vita non è un significato ma un desiderio”.

Charlie Chaplin

Charlie Chaplin

Melanzane italiane

Oggi proponiamo una ricetta gustosa, rapida ed anche piuttosto scenografica riguardo alla presentazione.

Pochi e semplici ingredienti, rendono questa preparazione rapida e di elementare esecuzione. In pochi minuti potrete ottenere un antipasto freddo ottimo per tutte le stagioni che sicuramente otterrà un favorevole riscontro presso i vostri ospiti.

Ora non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 2 menlanzane tonde di medie dimensioni
  • 14/16 pomodori datterini
  • 4 foglie di basilico
  • 1 mozzarella (meglio se di bufala) da 100 gr. circa
  • salsa verde (bagnet verd – per gli ingredienti, cliccate qui) q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa pulite le melanzane (su come fare, cliccate qui).

Lavate con cura i pomodorini e le foglie di basilico, scolate la mozzarella.

Prendete le melanzane e tagliatele in fette dello spessore di circa un cm, ponetele in uno scolapasta, salatele e lasciate loro far l’acqua per una mezz’ora circa.

Nel frattempo preparate la salsa verde (su come farla, cliccate qui).

In una ciotola tagliate i pomodori datterini in quattro parti ed uniteli alle foglie di basilico spezzettate. Condite il tutto con sale ed olio extravergine d’oliva.

Tagliate la mozzarella in fiocchetti piuttosto piccoli.

Una volta che le melanzane avranno trasudato il loro liquido interno, asciugatele per bene quindi grigliatele su una piastra antiaderente.

A questo punto prendete le fette di melanzane ormai cotte, quindi conditele con un cucchiaino di salsa verde a sinistra, quindi un po’ di mozzarella in centro ed un po’ di pomodorini a sinistra.

Ripetete le operazioni fin quando non avrete terminato gli ingredienti.

Il vostro antipasto sfizioso sarà dunque pronto per essere servito in tavola ai vostri ospiti.

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

Melanzane italiane

 

 

Dice il saggio….

“L’uomo non è cattivo. Ha solo paura di essere buono”.

Eduardo de Filippo

Eduardo de Filippo

Erborinato di Artavaggio

Questo formaggio erborinato è un formaggio in via di estinzione prodotto in alpeggio ormai da un solo casaro nella zona di Val Taleggio (Alpi Bergamasche). La produzione di questo formaggio conserva ancora le caratteristiche antiche come la lavorazione a “doppia pasta”, l’utilizzo dell’ago per la foratura manuale e l’erborinatura eseguita in locali appositi. Nella zona di produzione, viene anche chiamato con il nome dialettale di Strachìtund, ossia “Stracchino tondo” per distinguerlo dallo “Stracchino quadrato” che è il Taleggio.

La forma è cilindrica con diametro di circa 20 cm e un peso di 4-5 kg. La crosta, di colore grigio rosa, è rugosa e presenta una fioritura spontanea di muffe, la pasta è cruda compatta e non pressata dalla consistenza non uniforme, il suo colore è paglierino con erborinatura bluastra irregolare, non presenta occhiatura. Il sapore è forte e intenso, con leggere note di
stalla e di penicillo. Il sapore è particolare e dovuto al tipo di erborinatura naturale ed alla lunga stagionatura.

La lavorazione prevede che il latte bovino caldo di più di una mungitura venga addizionato a del caglio, la coagulazione avviene in 30 minuti.

Successivamente la cagliata viene rotta, una prima volta grossolamente con una “spannarola” e, dopo un periodo di riposo di circa 5 minuti, una seconda volta fino alle dimensioni di una noce, sempre con l’utilizzo della spannarola.

La cagliata così ridotta viene agitata per 5 minuti e, dopo una sosta di 10 minuti, viene estratta mediante l’utilizzo di un telo. Il telo con all’interno la cagliata viene lasciato sospeso per 12 ore (pasta fredda).

Successivamente viene aggiunto nuovamente del caglio che fa raggiungere la coagulazione in 30 minuti. La rottura della cagliata viene nuovamente effettuata in due tempi utlizzando la spannarola: una prima rottura grossolana con sosta di 5 minuti e una seconda rottura a noce.

Alla fine di questa seconda parte la cagliata viene agitata per 5 minuti a cui seguono 10 minuti di sosta. Segue una seconda estrazione della cagliata mediante telo messo in sospensione per 20-30 minuti (pasta calda).

La cagliata viene poi tagliata a fette con la spannarola e posta nelle fascere con la tela, le fette delle due cagliate vengono poste a strati. Dopo una sosta nelle fascere per 12 ore a 20 °C le tele vengono rimosse e la maturazione prosegue per 3 giorni nelle fascere mantenendo la temperatura a 20 °C.

La salatura viene eseguita a secco manualmente, poi segue una pausa di 36 ore. Le forme vengono quindi rivoltate e salate nuovamente a mano, segue un’altra pausa di 12 ore. Il formaggio viene poi inserito definitivamente nelle fascere. La stagionatura dura 90 giorni a temperatura di 7°C. Dopo 40 giorni il formaggio viene forato a mano una prima volta e dopo 70 giorni una seconda volta. Ogni 7 giorni le forme vengono rivoltate e spazzolate.

Fonte: Atlante Caseario.com

Erborinato di Artavaggio - per la foto si ringrazia

Erborinato di Artavaggio – per la foto si ringrazia

Zucchine e patate

Un contorno classico, che ci rimanda all’infanzia, quando molto spesso, le nostre mamme ci preparavano questa verdura, in particolar modo nei periodi estivi dove l’orto produceva molti frutti.

Piatto semplice e veloce nella preparazione anche grazie al fatto che le zucchine con le patate sono due verdure che si sposano benissimo l’una con l’altra.

Piaceranno molto a grandi e piccini.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 3 zucchine medie
  • 3 patate medie 
  • 1 cipolla bianca
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • brodo vegetale (cliccate qui su come prepararlo) oppure del dado granulare vegetale
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.

Per prima cosa pulite con cura le zucchine (privandole delle estremità) quindi lavatele con cura. Sciacquate le patate, pelatele per poi lasciarle in acqua onde evitare che anneriscano.

Pelate la cipolla poi provvedete a tritarla non troppo finemente.

In un padella fate scaldare un filo di olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete la cipolla e lasciatela imbiondire a fuoco medio.

Tagliate le zucchine a rondelle e le patate a tocchetti non troppo grossi.

Quando la cipolla sarà ben rosolata (ovvero trasparente) aggiungete prima le patate che cuocerete per cinque minuti (sempre a fuoco medio) premurandovi di girarle di tanto in tanto.

Trascorso il tempo aggiungete le zucchine. Mescolate le due verdure per bene e rosolate per altri cinque minuti.

Ora ricoprite le verdure con del brodo vegetale oppure, in alternativa con quell’acqua calda cui andrete ad aggiungere del dado granulare vegetale.

Cuocete a fuoco basso per ulteriori 15 minuti ovvero fin quando il brodo sarà del tutto evaporato e le verdure saranno pronte per essere impiattate.

Prima di servire in tavola salate e spolverizzate con del prezzemolo tritato grossolanamente.

 

Zucchine e patate in padella

Zucchine e patate in padella

Pollo con peperoni in padella

Oggi vi presentiamo un secondo piatto completo di contorno molto saporito e gustoso. Semplice e veloce da preparare, soddisferà anche i palati più esigenti.

Non vi resta che prendere nota e mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr. di petto di pollo tagliato a cubetti
  • 1 scalogno
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.

Per prima cosa pulite e lavate i peperoni ed il prezzemolo.

Pelate lo scalogno quindi tritatelo piuttosto finemente.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 180°, nel frattempo procuratevi una teglia dove andrete a sistemare i peperoni.

Infornate il tutto per circa 20/25 minuti o comunque fin quando la verdura non sarà arrostita premurandovi di girare i peperoni di tanto in tanto (facendo attenzione a non ustionarvi) in modo da ottenere una cottura più omogenea possibile.

Trascorso il tempo sfornate, lasciate intiepidire i peperoni per una decina di minuti in un contenitore chiuso oppure in un sacchetto di plastica (chiuso anch’esso), procedete poi a spellarli quindi a tagliarli a pezzetti oppure a listarelle.

Versate ora un po’ di farina in un piatto capiente quindi passate e ripassate i bocconcini di pollo fin quando non saranno perfettamente infarinati.

Procuratevi una padella antiaderente, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva che farete poi scaldare, aggiungete lo scalogno tritato finemente quindi il pollo a tocchetti.

Lasciate rosolare il tutto per alcuni minuti, poi aggiungete i peperoni e portate il tutto a cottura per ulteriori 10 minuti (nel contempo, se necessario, incorporate qualche cucchiaio di brodo vegetale per rendere meno asciutto il piatto).

A questo punto non vi resta che impiattare, guarnire con un po’ di prezzemolo tritato e servire in tavola ai vostri ospiti.

Pollo e peperoni in padella

Pollo e peperoni in padella

 

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Oggi vi presentiamo un contorno molto gustoso e davvero invitante. Visto il suo sapore imponente ed avvolgente, può essere presentato anche come piatto unico. Ottimo gustato caldo, eccellente se mangiato tiepido o freddo.

Non vi resta che prendere nota a mettervi all’opera.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 6 peperoni quadrati (California, Cuneo, Carmagnola)
  • 2 cipolle di Tropea I.G.P.
  • 4 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
  • 2 cucchiaini di capperi di Pantelleria I.G.P.
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 4 filetti di acciughe
  • pangrattato q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.
  • sale q.b.

La preparazione e molto semplice.

Lavate e pulite con cura i peperoni, spellate le cipolle, sgocciolate le olive ed i filetti di acciughe. Dissalate i capperi.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 180°

Procuratevi una teglia antiaderente da forno e foderatela con l’apposita carta.

Tagliate di peperoni a tocchetti oppure a listarelle (non troppo sottili). Affettate le cipolle ad anelli.

Riponete le verdura nella pirofila, unite le olive taggiasche, i capperi ed i filetti di acciughe (se volete potete spezzettarli). Mescolate bene il tutto, condite con un filo d’olio. Spolverizzate con un po’ di pangrattato.

Infornate per circa 10 minuti.

Trascorso il tempo estraete la pirofila (stando ben attenti a non ustionarvi) quindi aggiungete con una manciata abbondante di formaggio grattugiato, ancora un poco di pangrattato e finite con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Terminate quindi la cottura con ulteriori 10 minuti di forno.

Il vostro contorno, a questo punto, sarà pronto. Sfornate, impiattate e servite ai vostri ospiti.

Trionfo di sapori.

 

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

Peperoni gratinati al forno con cipolla di Tropea ed olive taggiasche

 

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