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Archive for agosto, 2014

Melanzane impanate

Contorno classico della cucina italiana, tipico della stagione estiva, a noi piacciono un sacco anche in inverno.

Semplici da preparare ma gustosissime, accontenteranno grandi e piccini che, per una volta, magari, non storceranno il naso per mangiare la verdura.

Possono essere ottime anche come accompagnamento per un aperitivo.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 2 melanzane tonde medie
  • 2 uova medie
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b. (o di semi di arachidi)

Lavate per bene le melanzane, asciugatele quindi tragliatele a fette dello sperssore di crica mezzo cm.

A questo punto, consigliamo di lasciar “fare l’acqua” alle melanzane, ovvero disporle su un piano, cospargerle con alcuni grani di sale grosso e lasciarle riposare per almeno una mezz’oretta. Vedrete comparire del liquido sulla superficie che asciugherete con della carta assorbente da cucina.

Questo vecchio “trucco della nonna” pare serva a togliere l’eventuale gusto amarognolo che posso talvolta avere le melanzane.

Espletata questa formalità, rompete le due uova in un piatto, pizzicate di sale quindi sbatteteli vigorosamente.

Prendete dunque le fette di melanzana ed immergetele nell’uovo, rivoltatele su entrambi i lati quindi trasferitele nel pangrattato dove le ripasserete fin quando la panatura non risulterà omogenea e ben aderente alla verdura.

Procuratevi una padella antiaderente, versatevi abbondante olio extravergine d’oliva, fatelo scaldare quindi immergetevi le melanzane che lascerete friggere per qualche minuto (su entrambi i lati) fin quando non raggiungeranno la perfetta doratura.

A questo punto scolatele adagiandole su un piatto ricoperto di carta assorbente da cucina.

Le vostre melanzane sono pronte per essere servite in tavola. Sono eccellenti anche mangiate, non solo calde ma anche a temperatura ambiente.

Melanzane impanate

Melanzane impanate

Melanzane impanate

Melanzane impanate

 

 

 

 

Oeu cun tumatiche

…questo è il nome nel nostro dialetto di questo delizioso contorno estivo che però può essere cucinato ed apprezzato anche nella stagione fredda.

Per chi non mastica il piemontese, si tratta del classico uovo sbattuto con il pomodoro, ricetta molto semplice ma tanto gustosa quanto sostanziosa.

Di questa preparazione esistono tante ricette quante casalinghe ci sono in Piemonte e non solo….già solo tra mia moglie ed io…sussiste l’eterna battaglia sul….passiamo il pomodoro nel passaverdura (mia moglie) e…non sia mai, dovrai passare sul mio cadavere (io).

Di solito, come in qualunque famiglia che si rispetti, vince lei….stavolta…come da foto, ho vinto io!

La preparazione proposta di seguito, è quella che più ci soddisfa e ci piace, voi, volendo, potete aggiungere ulteriori aromi come prezzemolo, origano, aglio, etc. etc. etc.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 uova medie
  • 1 cipolla
  • 1 kg. di pomodori (meglio se non troppo acquosi)
  • 4 foglie di basilico
  • 1 pizzico di zucchero
  • sale q.b.
  • basilico q.b.

Lavate per bene i pomodori, asciugateli, quindi tagliateli a tocchetti.

Procuratevi una padella antiaderente, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva e fatelo scaldare.

Nel frattempo pulite e sbucciate la cipolla quindi riducetela ad un trito piuttosto fine.

Unitela poi all’olio caldo e fatela rosolare per un paio di minuti quindi aggiungete i pomodori a tocchetti. Coperchiate e portate a cottura.

Nel frattempo rompete le uova in una terrina, pizzicate di sale e sbattetele con una frusta da cucina oppure con una forchetta.

Quando i pomodori saranno pronti, scoperchiate, pizzicate con lo zucchero quindi aggiustate di sale.

Mescolate per bene ed aggiungete il basilico strappato con le mani a pezzetti.

Unite quindi le uova sbattute e lasciate raddensare il composto portandolo a cottura definitiva non dimenticando di mescolare, quasi in continuazione, onde evitare che la salsa aderisca al fondo della padella.

A cottura ultimata spegnete il fuoco ed impiattate.

Presentate in tavola fumante, volendo accompagnando con dei crostini di pane.

Sublime.

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

Oeu cun tumatiche

 

 

 

 

 

 

Tortino al cioccolato nel microonde

Uno dei dolci più semplici e rapidi che esistano. In un battibaleno avrete una preparazione gustosa e sorprendente.

Ingredienti (dosi per 1 o 2 porzioni, dipende dalla grandezza della tazza)

  • 4 cucchiai di farina per dolci
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 cucchiaio di crema di cioccolato spalmabile (facoltativa)
  • 3 cucchiai di latte
  • 50 gr. di burro (oppure, in alternativa, 2 cucchiai di olio d’oliva)
  • 1 uovo intero
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • zucchero a velo q.b.

In una ciotolina mescolate la farina, lo zucchero ed il cacao in polvere. Unite l’uovo. Rimestate per bene aggiungendo il latte,  quindi il burro (ammorbidito a temperatura ambiente), il cucchiaio di crema di cioccolato, il lievito e l’enventuale estratto di vaniglia. Pizzicate con il sale.

Mescolate con cura gli ingredienti in modo che si amalgamino alla perfezione, L’impasto dovrà risultare morbido e giustamente denso, se il composto dovesse essere troppo liquido, aggiungete un poco di farina.

Trasferite il miscuglio ottenuto in una (o due) tazza (precedentemente imburrata ed infarinata) quindi inserite il tutto nel microonde per 3 minuti alla massima potenza (1000 W….se meno, aumentate la cottura di un minuto circa).

Quanto il vostro tortino sarà ben cresciuto e lievitato, spegnete e sfornate.

Lasciate raffreddare. Potete quindi rovesciarlo su un piatto da portata per poi spolverizzarlo con dello zucchero a velo (come abbiamo fatto noi), oppure, servirlo direttamente nella tazza (sempre spolverizzandolo in superficie).

Una bontà velocissima.

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

Tortino al cioccolato-microonde

 

 

 

 

Fontina D.O.P.

La Fontina è un formaggio italiano a Denominazione di Origine Protetta (DOP) dal 12 Giugno 1996. La zona di produzione, di questo formaaggio, comprende esclusivamente il territorio della Regione automona della Valle d’Aosta.

E’ un formaggio grasso a pasta semidura (fra il 40 e 45% di acqua), fabbricato con latte fresco di mucca di razza valdostana di una sola mungitura che viene riscaldato non oltre i 36° e addizionato di caglio naturale o industriale. A questo punto si procede al rivoltamento della cagliata ed a una grossolana rottura. Dopo un breve riposo si passa a una rottura molto più piccola, simile a chicci di riso. Successivamente alla semicottura si lascia depositare la massa sul fondo. Con l’aiuto di una tela la si raccoglie e la si pone in fascere.

I formaggi sono poi pressati per 12 ore e trasferiti in un luogo umido e freddo. Vengono “girati” quotidianamente ed a giorni alterni salati e lavati con delle apposite spazzole inumidite con acqua salata fino a che la crosta diventa di color marroncino. Le forme stagionano in ambiente naturali per almeno 80 giorni.

Si conglia l’abbinamento di un vino rosso leggero e delicato per far risaltare il gusto della Fontina.

Fontina D.O.P.

Fontina D.O.P.

 

Involtini fritti di pane e Nutella (di Giulia Rabino)

Pane e Nutella! ….per generazioni è stata una delle merende più classiche e gradite dai bambini italiani.

In questa ricetta, magistralmente preparata e proposta dalla nostra amica Giulia, ne proponiamo una versione elaborata ed ulteriormente golosa.

Oltre che per merenda, gli involtini risulteranno ideali per uno spuntino di metà mattinata, come dolce rigerante dopo una passeggiata in montagna o una giornata al mare.

Ingredienti (dosi per 4 persone, 8 rotolini):

  • 8 fette di pane per i tramezzini (o pane in cassetta, privato dei bordi)
  • 1 o 2 uova (dipende dalla grandezza)
  • 3 cucchiai di latte
  • Nutella (o altre crema di cioccolato spalmabile) q.b.
  • zucchero q.b.
  • burro q.b.

Prendete il pane, riducetelo a forma quadrata (qualora non lo fosse in origine) quindi schiacciatelo con un mattarello in modo da renderlo sottile.

Spalmate ora la superficie del pane con la crema di cioccolato quindi avvolgetelo su se stesso in modo da completare l’involtino.

In un contenitorea parte, sbattete le uova con il latte.

Fate sciogliere una giusta quantità di burro in una padella antiaderente.

Passate gli involtini nel composto di uova e latte quindi trasferiteli in padella dove li farete friggere per circa 3 minuti su ciascun lato.

Nel frattempo versate un poco di zucchero in un piatto piano.

Una volta cotti gli involtini, scolateli e, ancora caldi, passateli nello zucchero finchè questi non aderità in maniera omogenea alla superficie.

Il vostro dolce è pronto.

Sparirà in un batter di ciglia. Buonissimo.

 

Involtini fritti di pane e Nutella

Involtini fritti di pane e Nutella

 

 

 

 

Pita-kebab di pollo

Anche noi abbiamo voluto ficcare il naso ad Oriente provando a cimentarci in una preparazione che comprendesse il celebre ed ormai consumatissimo kebab.

Precisiamo, il vero e proprio kebab è tutt’altra cosa con una preparazione sostanzialmente diversa, il piatto che vi proponiamo in questa occasione vuole essere un surrogato piacevole e gustoso.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

Per la “pita” ovvero il pane di accompagnamento cliccate qui

Per la carne:

  • 400 gr. di petto di pollo
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di misto di spezie per kebab
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • 1 grattugiatina di zenzero fresco (se non lo trovate, 1/2 cucchiaio di quello in polvere)
  • mezzo cucchiaino di paprika piccante
  • sale q.b.
  • pepe.

Per la verdura:

  • 12 pomodorini piccadilly
  • 4 patate medie
  • insalata lattuga (o mista) q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Salse di accompagnamento: maionese (clicca qui) , ketchup oppure salsa tzatziki (clicca qui)

Per prima cosa dovete preparare e cuocere la pita, sul procedimento da seguire cliccate qui.

Ora preparate la carne, tagliate il petto di pollo a listarelle che passerete in una marinatura precedente approntata con le varie spezie di cui sopra ben miscelate tra di loro.

Rivoltate più volte le striscioline di pollo nelle spezie in modo che prendano ben gusto poi mettetele a riposare in frigo (in un contenitore coperto) per un’oretta, se avete tempo, anche due.

Trascorso il tempo necessario, procuratevi una piastra oppure un padella antiaderente, arroventatela, quindi trasferitevi sopra il pollo e cuocetelo, rivoltandolo di tanto in tanto fin quando non risulti ben arrostito.

Nel frattempo lavate i pomodorini, l’insalate e pelate le patate.

Tagliate le patate a bastoncini oppure a cubetti.

Le potete far cuocere in forno (foto 1), oppure friggere in olio di semi di arachidi (foto due). In entrambi i casi, scolate sempre le patate su un foglio di carta da cucina assorbente.

Quando il pollo e le patate saranno pronte, procuratevi un piatto piano e componete la vostra pietanza.

Una pita, una giusta quantità di kebab, di patatine, di insalata e tre o quattro pomodorini.

Servite in tavola ben caldo accompagnato dalle salse (maionese, ketchup, tzatziki).

Saranno poi i vostri ospiti a decidere come gestire logisticamente la mangiata a piacere….

Buonissimo.

 

Consiglio: per quelli che…voglio vincere facile….ci sono degli ottimi kebab di pollo nei bachi frigo dei supermercati….pronti in cinque minuti. A quel punto vi rimane solo da impastare e cuocere il pane….

 

Pita-kebab

Pita-kebab

Pita-kebab

Pita-kebab

Tagliata di manzo (con pomodorini, rucola e Grana a scaglie)

Ci sono secondi che piacciono, ce ne sono altri per cui uno impazzisce….poi c’è la tagliata…ovvero…semplicemente…il mio piatto di carne preferito.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di controfiletto (oppure filetto o entrecote) di manzo
  • 200 gr. di pomodorini cherry o datterini
  • 100 gr. di Grana
  • 100 gr. (un mazzettino) di rucola
  • olio extravergine d’oliva
  • sale grosso q.b.

Come prima cosa, preparate il vostro pezzo di carne per la cottura in modo che sia a temperatura ambiente.

Procuratevi una piastra in ghisa (la si può cuocere anche, volendo, alla griglia) e fate in modo che si scaldi a dovere. Cospargetene quindi la superficie con un po’ di grani di sale grosso quindi adagiatevi la carne che lascerete cuocere cinque minuti per ogni lato.

Va da sè che la cottura può variare un poco in base allo spessore del taglio della carne ed al grado di cottura che preferite, comunque, di regola, si consiglia di non esagerare in modo che l’esterno risulti dorato ma non asciutto e l’interno rosato.

Un consiglio importante è quello di stare attenti a non puntellare la carne rivoltandola da un lato all’altro in modo che i succhi rimangano all’interno e non fuoriescano.

Terminata la cottura, levate il pezzo di carne dal fuoco, trasferitelo su un tagliere, lasciatelo “riposare” qualche secondo quindi, tagliando obliquamente, riducetelo in fette dello spessore di un paio di cm.

Prendete la rucola (dopo averla ben lavata) e disponetela sul un piatto piano con i pomodorini precedente tagliati in mezzo in modo da formate un “letto” su cui adagerete le fettine di carne appena preparate.

Condite con qualche granello di sale grosso quindi concludete cospargendo con le scaglie di grana.

Terminate irrorando il tutto con un filo di olio extravergine d’oliva (non esagerate, mi raccomando) e servite in tavola.

Non plus ultra.

Consiglio: 1) potete presentare la vostra tagliata in tavola senza condirla e lasciare che siano i vostri ospiti a scegliere, secondo i loro gusti personali, come meglio provvedere a questa delicata operazione. 2) la tagliata può essere servita anche da sola, senza aggiunta di altri ingredienti, condita con solo un po’ di sale grosso, una spruzzata di prezzemolo ed un filo impercettibile di olio extravergine d’oliva (come nella nostra foto illustrata di seguito).

Tagliata di manzo

Tagliata di manzo

 

 

 

 

 

 

 

 

Bocconcini di vitello e salsiccia alla birra

Cari amici nostri, eccovi un secondo piatto ricco e gustoso da leccarsi letteralmente i baffi con cui non potrete veramente fare a meno di fare la celeberrima “scarpetta”. Ovvio, non è proprio l’ABC delle leggerezza ma, di tanto in tanto, bisogna lasciarsi viziare un poco e questo stufato è senza dubbio uno dei modi migliori per soddisfare la vostra voglia di “QUALCOSA DI VERAMENTE BUONO”.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 600 gr. di bocconcini di vitello
  • 200 gr. di salsiccia di maiale
  • 1 cipolla (o scalogno)
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 4 cucchiai di salsa di pomodoro (altrimenti sostituibile con un pomodoro fresco ridotto a dadini)
  • 1 birra bionda da 33 cl.
  • 25 gr. di funghi porcini secchi
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere (facoltativo)

Per prima cosa raschiate la carota e pelate la cipolla. Lavate quindi per bene le due verdure ed il sedano.

Prendete i funghi secchi ed ammollateli in acqua tiepida.

Aiutandovi con un tagliete, riducete il sedano, la cipolla e la carota in un trito piuttosto fine ed omogeneo.

Scolate i funghi, strizzateli per bene quindi tagliateli a tocchetti.

In un tegame, versate un filo d’olio extravergine d’oliva, fatelo scaldare quindi unite il trito appena approntato e lasciate rosolare per un paio di minuti (mescolando con un cucchiaio di legno) affinchè le verdure si insaporiscano.

Unite ora la carne (se gradite, potete passarla prima nella farina, noi non l’abbiamo fatto), fate rosolare per bene i bocconcini e la salsiccia mescolandoli continuamente con un cucchiaio di legno.

Aggiungete ora i 4 cucchiai di salsa di pomodoro (oppure il pomodoro tagliato a dadini) ed i funghi.

Aggiustate di sale.

Innaffiate ora la carne con la birra e mescolate per bene.

Portate ad ebollizione quindi abbassate il fuoco e lasciate stufare a fuoco basso per almeno una mezz’ora o comunque fin quando il sugo non si sarà giustamente raddensato e la carne risulterà ben tenera.

Servite caldo in una ciotola di terracotta oppure normalmente in un piatto fondo.

Ottimo da accompagnarsi con la polenta oppure con delle patate lesse.

Leggendario.

Bocconcini di vitello e salsiccia alla birra

Bocconcini di vitello e salsiccia alla birra

 

 

 

 

 

Insalata tricolore

Contorno molto rapido da preparare, gustoso, leggero e saporito. Ideale per la stagione estiva ma piacevole da mangiare anche in quella invernale.

Agli ingredienti che proponiamo noi di seguito, a seconda dei gusti,  se ne possono aggiungere altri. Insomma, potete sbizzarrirvi fino ad ottenere anche un piatto unico, unendo magari del tonno, del prosciutto a cubetti, della mozzarella o quanto più vi piace. La nostra è una preparazione piuttosto light…ma non troppo.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di fagiolini verdi
  • 20 pomodorini cherry oppure datterini
  • Parmigiano Reggiano oppure Grana Padano
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • aceto balsamico q.b.

Come prima cosa pulire e lessare i fagiolini verdi, sul procedimento da seguire, cliccate qui.

Nel frattempo tagliate una giusta quantità di Parmigiano Reggiano o Grana Padano a tocchetti.

Pulite e lavate per bene i pomodorini quindi tagliateli in due.

Una volta che i fagiolini saranno freddi, prendete un piatto, adagiteli sopra quindi unite i pomodorini ed il formaggio a tocchetti.

Condite a piacere con sale, aceto balsamico ed olio extravergine d’oliva.

Mescolate per bene gli ingredienti in modo che i sapori si fondano alla perfezione.

Lasciate riposare una mezzoretta quindi servite in tavola.

Molto buono.

 

Insalata tricolore

Insalata tricolore

 

 

 

 

Fagiolini timidini

Contorno molto semplice da preparare, in pochi minuti otterrete una verdura calda saporita e leggera ideale per tutte le stagioni.

Se in estate avete la possibilità di cucinare poi i fagiolini del vostro orto, il piatto diventerà una prelibatezza assoluta.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 800 gr. di fagiolini fini
  • 1 cipolla o scalogno
  • 400 gr. di polpa di pomodoro
  • sale q.b.
  • basilico q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per prima cosa pulite, lavate e lessate i fagiolini, su come fare, cliccate qui.

Portata a termine l’operazione di cui sopra, procuratevi una padella, versatevi un filo di olio extravergine d’oliva quindi unite la cipolla (o lo scalogno) che precedentemente avrete ridotto a rondelline.

Lasciate rosolare per 3/4 minuti poi aggiugente la polpa di pomodoro ed un paio di foglio di basilico che ridurrete manualmente a tocchettini.

Aggiustate di sale, mescolate per bene il tutto e fate ridurre la salsa per almeno cinque minuti a fuoco medio. Rimestate di tanto in tanto.

Trascorso il tempo, unite i fagiolini e lasciate insaporire per ulteriori cinque minuti quindi spegnete il fuoco.

Impiattate e servite in tavola fumante.

I vostri ospitit apprezzeranno.

 

Fagiolini timidini

Fagiolini timidini

Fagiolini timidini

Fagiolini timidini

 

 

 

 

 

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