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Archive for giugno, 2014

Peperoni al forno

Ah, altro antipasto (può eventualmente essere servito anche come contorno) dal gusto inimitabile e deciso. Un must della tradizione piemontese che viene sicuramente apprezzato ovunque lo si proponga.

Gli ingredienti sono pochi e semplici, il risultato eccellente e sopraffino.

Non tutti li preparano allo stesso modo, anzi, le varianti sono varie e molteplici, sia per ingredienti che conseguentemente per gusto.

Noi ve ne proponiamo una delle più semplici ma nel contempo sfiziose.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 2 peperoni california (quadrati) rossi
  • 2 peperoni california (quadrati) gialli
  • 4 spicchi d’aglio
  • prezzemolo q.b.
  • 16 filetti di alici sott’olio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 220 gradi.

Pulite e lavate per bene i peperoni quindi, successivamente, asciugateli.

Prendete la placca del forno, copritela con l’apposita carta, quindi adagiatevi sopra i peperoni.

Infornate e lasciate rosolare, rivoltando ogni 5 minuti i peperoni fin quando la pelle esterna non risulterà raggrinzita e leggermente abbrustolita. Per ottenere tutto questo, necessiteranno circa 35/40 minuti, dipende parecchio dalla grandezza e soprattutto dallo spessore dei peperoni.

A questo punto, sfornate e mettete la verdura a raffreddare in un sacchetto di plastica (questo accorgimento li renderà più facilmente pelabili).

Mentre attendete che i peperoni si intiepidiscano, pelate l’aglio (eliminate la radice interna), lavate il prezzemolo.

Con l’aiuto di un tagliere ed una mezzaluna, riducete l’aglio a tocchetti ed il prezzemolo in un trito non eccessivamente sottile.

Trasferite il trito in un bicchiere dove precedentemente avrete versato un po’ di olio extravergine d’oliva.

Aggiustate di sale e mescolate il tutto per bene.

Lasciate riposare.

A questo punto i peperoni si saranno quantomeno intiepiditi se non già raffreddati del tutto. Iniziate quindi la pelatura con relativa eliminazione dei semi e delle coste bianche interne.

Terminata l’operazione, dividete i peperoni in 4 falde e disponetele sul piatto da portata.

Ora su ogni falda disponete un filetto di acciuga che precedentemente avrete provveduto a sgocciolare. Quindi con un cucchiaio irrorate la superficie dei peperoni con il condimento di aglio e prezzemolo approntato in precedenza.

Lasciate prendere gusto per un’oretta quindi il vostro antipasto sarà pronto per essere servito in tavola.

Peperoni al forno

Peperoni al forno

 

 

Involtini di vitello pancetta, mortadella e formaggio

Amici, ecco un piatto molto saporito ed appetitoso. Con poche e semplici operazioni trasformerete le vostre classiche fettine di carne in un secondo alternativo che riscontrerà sicuramente il gradimento di grandi e piccini.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 100 gr. di pancetta coppata tagliata finemente
  • 100 gr. di mortadella tagliata finemente
  • 100 gr. formaggio morbido tagliato a fette sottili
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di passata di pomodoro  (o se preferite, di polpa di pomodoro)
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • aromi per arrosto q.b.

Pulite per bene lo scalogno e tritatelo finemente.

Distendete le fettine di vitello sul piano da lavoro, dunque ricopritele con la pancetta, quindi con il formaggio (noi abbiamo usato del Bel Paese ma va benissimo anche il Galbanino, l’Emmenthal o la scamorza affumicata) quindi concludete la farcitura con la mortadella.

Avvolgete ora per bene la fettina e chiudetela alle estremità aiutandovi con due o tre stuzzicadenti.

In una pentola, fate scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva, unite quindi lo scalogno e fatelo soffriggere a fuoco dolce, aggiungete la passata di pomodoro, lasciatela insaporire per un paio di minuti.

Disponete ora i vostri involtini, spolverizzateli con un poco di aromi da arrosto, un pizzico leggerissimo di sale (mi raccomando, poco, in quanto gli ingredienti dell’involtino sono già parecchio saporiti) e portate a cottura rigirando spesso la vostra carne in modo che cuocia uniformente. Se il sugo dovesse addensarsi troppo, bagnate con un poco di acqua tiepida (con moderazione).

Una volta terminata la cottura, se gradite, completate con una leggera macinata di pepe.

Impiattate i vostri involtini irrorandoli in superficie con il loro fondo di cottura. Servite in tavola ancora fumanti.

 

 

Rollatina pancetta mortadella e formaggio

Rollatina pancetta mortadella e formaggio

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Ah, la frittata!…una delle preparazioni più versatili che esistono, può essere prasentata come antipasto, secondo piatto, contorno, essere usata come farcitura di rollate, può contenere qualsivoglia sapore, ingrediente, aroma.

Personalmente gradiamo di più quelle “bianche”, ovvero senza le verdure, tant’è che oggi ne presentiamo una di queste davvero molto buona e saporita.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 4 uova medie
  • 100 gr. di scamorza affumicata
  • 60 gr. di formaggio grattugiato
  • 2 sottilette di formaggio fuso
  • 4 fette di prosciutto cotto tagliato sottile
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

Tagliate a dadini la scamorza affumicata, a tocchettini le sottilette ed a striscioline le fette di prosciutto cotto.

In una terrina, rompete le quattro uova e sbattetele vigorosamente con una frusta assieme al formaggio grattugiato. Aggiungete ora il prosciutto cotto, la scamorza affumicata, una grattugiatina di noce moscata. Aggiustate di sale e, se gradite, di pepe. Mescolate ancora per bene in modo da amalgamare perfettamente gli ingredienti.

In una padella dai bordi bassi, fate scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva quindi versate il vostro composto e livellatelo scuotendo delicatamente la pentola. Distribuite ora i tocchetti di sottiletta in maniera uniforme e lasciate cuocere fin quando il miscuglio non si solidifica ed inizia a staccarsi bene dai bordi. Rivoltate dunque la vostra frittata (aiutandovi con un piatto piano della giusta misura) ed ultimate la cottura.

A questo punto trasferite il tutto su un piatto rivestito di carta assorbente. Lasciate riposare qualche istante, affettate e servite in tavola.

Davvero ottima.

 

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Frittata prosciutto-scamorza-sottiletta

Mezze maniche pomodorini-tonno-mozzarella

Primo piatto semplice e rapido da preparate ma che sprigiona gusti e sapori davvero unici. Vi consigliamo vivamente di provarlo, ne rimarrete davvero stupidi e soddisfatti.

Questo è il famoso primo piatto ideale per tutte le stagioni non essendo eccessivamente “carico” ben si accompagna con la stagione estiva, è comunque sostazioso risultando molto appetibile anche in inverno.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 360 gr. di mezze maniche
  • 160 gr. di tonno sott’olio
  • 250 gr. di mozzarella
  • 1 scalogno
  • 4 foglie di basilico
  • 12 pomodorini piccadilly o cherry
  • 2 cucchiaini di capperi in salamoia
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Pulite e lavate pomodorini ed il basilico, pelate lo scalogno. Sgocciolate il tonno ed i capperi.

Riducete la mozzarella a cubetti non troppo grandi.

In una padella (o saltapasta) versate un filo d’olio extravergine d’oliva e fatelo scaldare. Unite dunque lo scalogno e lasciatelo soffriggere per qualche istante quindi aggiungete  i pomodorini che avrete provveduto a tagliare in quattro parti (volendo potete sbollentare prima i pomodorini ed eventualmente privarli della pelle, noi li abbiamo messi tel-quel come senza cottura preventiva). Mescolate e soffriggete fin quando lo scalogno non avrà acquistato i connotati della trasparenza ed i pomodorini non saranno appassiti.

Abbassate il fuoco, unite i capperi e per ultimo il tonno. Mescolate con cura per un paio di minuti facendo attenzione a fare il modo di non sbricolare eccessivamente il tonno.

Spegnete e lasciate riposare.

In una pentola a parte fate lessare le mezze maniche in abbondante acqua salata Un minuto prima rispotto ai tempi di cottura indicati sulla confezione, scolate la vostra pasta e trasferitela direttamente nella padella con il condimento.

Accendete il fuoco ed aggiungete la mozzarella a cubetti.

Fate saltare il tutto, mescolando, per non più di due minuti.

Impiattate e servite fumante in tavola.

 

Accorgimento: se gradite spolverizzare con del formaggio grattugiato prima di consumare, non è vietato dalla legge 😉

 

Mezze maniche pomodorini-tonno-mozzarella

Mezze maniche pomodorini-tonno-mozzarella

Mezze maniche pomodorini-tonno-mozzarella

Mezze maniche pomodorini-tonno-mozzarella

Fagottini burro e salvia

Diciamo che, più che chiamarla ricetta, trattasi di una semplice ripassata su come fare una delle preparazioni più semplici ma comunque gustose della nostra tradizione italiana.

Avete dieci minuti di tempo e non sapete cosa cucinare? Fagottini (o qualsiasi tipo di pasta che meglio gradite) al burro e salvia. Difficile trovare qualcosa di più gustoso e semplice da cucinare in così poco tempo.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 400 gr di fagottini ripieni (noi li abbiamo comprati confezionati)
  • 60 gr. di burro
  • 4 foglie di salvia
  • Parmigiano Reggiano q.b.
  • sale q.b.

Lessare in abbondante acqua salata bollente i fagottini rispettando le tempistiche indicate sulla confezione.

In un pentolino a parte, a fuoco molto basso, fate sciogliere il burro cui aggiungerete le tre foglie di salvia. Mescolate e lasciate insaporire gli ingredienti.

Una volta cotti, scolate i fagottini nel piatto e condite con il burro fuso (eliminate prima le foglie di salvia). Spolverizzate quindi con abbondante formaggio grattugiato e servite prontamente in tavola.

Semplice, gustoso e saporito. Un successo.

 

 

Fagottini burro e salvia

Fagottini burro e salvia

Rotolo di mozzarella farcito

Eccovi una “ricetta” ideale per il periodo estivo dove il caldo (dovrebbe) spadroneggiare . Molto rapida da preparare,  può essere proposta benissimo come piatto unico per un pranzo veloce oppure per una cena light nelle afose serate.

Partendo dal presupposto che la farcitura interna può essere fatta assolutamente a gusto e piacere personale, noi siamo a proporvi quanto da noi preparato.

Ingredienti (dosi per farcire un rotolo):

  • 1 frittatina verde (2 uova, 50 gr. di formaggio grattugiato, misto d erbette aromatiche a vostra scelta e gusto)
  • pomodori maturi q.b.
  • insalata verde (lattuga oppure gentilina)
  • rucola q.b.
  • 150 gr. di prosciutto cotto
  • 150 gr. di tonno sott’olio
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • origano q.b.

Per prima cosa preparate la frittata, dunque, sbattete le uova con il formaggio grattugiato e gli aromi scelti. Pizzicate di sale. Cuocete il vostro composto (su entrambi i lati) per il tempo necessario in una padella dai bordi bassi.

Una volta pronta la vostra frittatina, adagiatela in un piatto rivestito di carta assorbente e lasciate raffreddare.

Lavate per bene l’insalata (ne basterà qualche foglia) ed i pomodori che successivamente traglierete al rondelle. Sgocciolate il tonno.

Stendete sul piano di lavoro il foglio di mozzarella, disponete il prosciutto cotto in modo da ricoprire bene tutta la superficie, quindi l’insalata, le rondelle di pomodoro, qualche foglia di rucola (non esagerate, servono solo per aromatizzare). Pizzicate quindi di sale e condite con un leggero filo d’olio. Finite la farcitura unendo il tonno e per finire la frittatina.

Avvolgete ora il tutto come se fosse un salame dolce.

Riponete il vostro rotolo in frigo per almeno mezz’ora in modo che si compatti bene e l’operazione di affettatura risulti così più facile evitando che le fette si sfaldino.

Impiattate e servite in tavola fresco.

Consiglio: con gli ingredienti di cui sopra, il vostro rotolo risulterà bello cicciotto, se lo volete più slim…potete omettere qualcosa, il gusto finale non ne risentirà comunque.

 

Rotolo di mozzarella farcito

Rotolo di mozzarella farcito

Rotolo di mozzarella farcito

Rotolo di mozzarella farcito

Rotolo di mozzarella farcito

Rotolo di mozzarella farcito

Torta di noci, nocciole e mandorle

Cari amici, ecco un dolce davvero completo, saporito e sostanzioso. Una vera leccornìa, adatto per iniziare bene la giornata a colazione, per completare un pranzo, come gustosa merenda o per un dopocena con amici o parenti.

Facile da preparare, vi permetterà di far bella figura senza dover essere degli chef provetti.

Ingredienti (dosi per una teglia 18/22 cm):

  • 70 gr. di noci sgusciate
  • 70 gr. di nocciole sgusciate
  • 70 gr. di mandorle sgusciate
  • 3 uova
  • 120 gr. di zucchero
  • 100 gr. di burro
  • zucchero a velo q.b.

In un padellino sciogliete il burro e fatelo intiepidire.

A parte tritate (più o meno finemente, a seconda dei gusti personali) le noci, le nocciole e le mandorle.

In una terrina montate, aiutandovi con una frusta, le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso, quindi incorporate man mano il burro fuso continuando a mecolare con cura e pazienza. Infine aggiungete la frutta secca tritata, rimestate ulteriormente fin quando otterrete un composto omogeneo.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 180°.

Procuratevi una teglia (18/22 cm), imburratela quindi versateci dentro il composto precedentemente approntato. Livellate in superficie.

Infornate e cuocete per una quarantina di minuti (tenete sempre e comunque d’occhio l’avanzamento di cottura) in modalità ventilato.

Trascorso questo tempo, sfornate e lasciate raffreddare.

Affettate, impiattate e, prima di servire in tavola, spolverizzate con dello zucchero a velo.

 

Consiglio: ottima se accompagnata con dello zabaione tiepido (su come farlo, cliccate qui)

 

Torta noci-nocciole e mandorle

Torta noci-nocciole e mandorle

Fiori di zucchine in pastella

Piatto tipico dell’estate, facile da preparare e molto gustoso e sfizioso quando lo si assapora. Mette d’accordo tutta la famiglia, adorato dai bambini divorato dagli adulti.

In 10 minuti avrete pronto il vostro antipasto che può diventare anche un saporitissimo contorno di stagione.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 20 fiori di zucchine
  • 150 gr. di farina 00
  • 200 ml. di latte intero
  • sale q.b.
  • olio di semi di arachidi

Come prima cosa pulite per bene i fiori, eliminate il gambo esterno ed i pistillin interni quindi immergeteli in un contenitore con dell’acqua fredda e mondateli per bene quindi sgocciolateli e depositateli su un panno dopo di che li tamponerete con un foglio di carta assorbente in modo da aiutarne l’asciugatura.

Preparate ora la pastella mettendo la farina in una capiente terrina, aggiungete man mano il latte mescolando con una frusta in modo da evitare il formarsi di grumi. Aggiustate di sale e continuate l’operazione fin quando non otterrete un composto liscio ed omogeneo.

In una padella, mettete a scaldare abbondante olio di semi di arachidi.

Ora passate, ad uno ad uno, i fiori delicatamente nella pastella facendo ben attenzione a non danneggiarli quindi tuffateli nell’olio bollente (aiutatevi magari con una schiumarola onde evitare il più possibile spiacevoli schizzi). Durante la cottura rigirateli e quando avranno acquistato una giusta doratura, scolateli ed adagiateli su un foglio di carta assorbente ad asciugare.

Ora i vostri fiori sono pronti per essere serviti in tavola ancora ben caldi.

 

Fiori di zucchine in pastella

Fiori di zucchine in pastella

 

Orata con patate e funghi

Questa ricetta, più complicata a dirsi che a farsi, deve la sua paternità ad un nostro cugino francese, apprezzato e rinomato chef a domicilio in Costa Azzurra. Dal canto nostro ci siamo permessi di riproporla  al meglio delle nostre limitate possibilità.

La preparazione di François fu memorabile, la nostra riproduzione, modestamente, molto buona.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • 2 orate piuttosto grandi
  • 4 patate medio/piccole
  • 1 scalogno
  • 4 spicchi grandi d’aglio
  • rosmarino q.b.
  • 1 gambo di sedano
  • 2 funghi porcini medi
  • 4 ciuffi di romarino
  • 4 fette di pancetta sottili
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • finocchietto selvatico q.b.
  • origano q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per iniziare preparate una marinatura molto semplice con un poco di rosmarino, dell’olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio tritato (consiglio di liberarlo della radice interna) ed un pizzico di sale.

Ora pulite per bene l’orata sotto abbondate getto d’acqua fredda quindi passatela nella marinatura in modo che acquisti sapore e gusto.

Pelate e lavate le patate, quindi affettatele a rondelle sottili (circa mezzo centimetro) quindi lasciatele a bagno in acqua onde evitare che si scuriscano.

Accendete quindi la piastra di ghisa e portatela in temperatura (deve essere molto calda, praticamente deve fumare).

Recuperate le vostre patate, asciugatele dall’acqua e disponetele sulla piastra stessa, fatele cuocere per qualche minuto su entrambi i lati (il minutaggio dipende dallo spessore del taglio) in modo che risultino cotte ma ancora comunque croccandi. Pizzicate di sale.

Una volta pronte, adagiatele su un piatto e lasciate riposare.

Prima di mettere a cuocere l’orata, imbottitele il ventre con gli aromi (un pizzico di sale, origano, rosmarino ed un dente d’aglio). Trasferite dunque il pesce sulla piastra e lasciatelo cuocere per circa 5/6 minuti per parte (consigliamo di rivoltarla solo una volta in modo da evitare il rischio che si sfaldi). E’ comunque fondamentale che l’orata non cuocia troppo  (con i rebbi di una forchetta, puntellate vicino alla lisca centrale, quello è il punto più difficile da cuocere), in quel caso la sua carne diventerebbe secca ed asciutta cosa che rovinerebbe del tutto il gusto di questo pregiato pesce.

L’orata, una volta cotta va trasferita in un piatto piano, privatela quindi della pelle esterna e deliscatela.

Nel contempo, in una padella dai bordi bassi, fate scaldare un poco di olio extravergine d’oliva, unite dunque lo spicchio d’aglio intero e mezzo scalogno tritato finemente, lasciate rosolare per un paio di minuti quindi aggiungete  il fungo (che avrete precedentemente pulito per bene e ridotto a tocchetti non troppo piccoli) e fate appassire il tutto , a fuoco basso, mescolando in modo che i vari sapori si fondano sapientemente. Aggiungete ora il prezzemolo tagliato grossolanamente, aggiustate di sale, pizzicate di pepe.

In un pentolino a parte versate un po’ di olio extravergine d’oliva, una volta caldo aggiungete l’altra metà dello scologno, il gambo di sedano tagliato a rondelle sottili, fate soffriggere per 2/3 minuti poi unite le 4 fette di pancetta sottili tagliate a tocchetti ed il poco finocchietto selvatico. Lasciate insaporire per il tempo necessario alla pancetta di prendere un poco di croccantezza.

In un piatto da portata create un “letto” con paio di cucchiai di funghi (a piatto) su cui adagerete il filetto di orata (ovvero mezzo pesce). Per completare il piatto sovrapponete una giusta quantità di patate che infine condierete con un poco del preparato di pancetta e finocchietto selvatico.

Servite in tavola.

Vi chiederanno da quando siete così bravi a cucinare il pesce.

 

Filetto di orata con patate al forno

Filetto di orata alla piastra con patate

Melanzane ripiene

Partiamo con il dire che sono venute davvero uno spettacolo. Pure mia moglie che osteggia le melanzane più di quanto faccia un orso polare con il deserto del Sahara, le ha mangiate, apprezzate e detto…annuendo…puoi cucinarle di nuovo.

La ricetta (me l’ha passata il mio amico murciano Aaron) è semplice  anche se per preparare il ripieno a regola d’arte, è necessario di un poco di tempo, se invece avete  la fortuna (come nel mio caso) di avere dello squisito ragù avanzato, il tutto risulta molto più rapido.

Rimboccatevi le maniche. Si inizia a cucinare.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

  • ragù q.b. (tenete conto che necessitano circa 2 o 3 cucchiai di preparato ogni 1/2 melanzana)
  • 2 melanzane semilunghe di medio/piccola dimensione
  • formaggio grattugiato a mini scaglie q.b. (pecorino se gradite un sapore più intenso, Grana o Parmigiano per un risultato più delicato).
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

Innanzitutto è necessario preparare il ripieno, ovverosia, nel mio caso un eccellente ragù di carne (su come fare, cliccate qui)

Prendete le melanzane e lavatele per bene in abbondante acqua fredda.

Asciugatele e smezzatele in senso verticale aiutandovi con un coltello.

Accendete il forno e portatelo in temperatura a 180°.

Procuratevi una pirofila, rivestitela di carta forno, adagiatevi le melanzane con la parte tagliata verso l’alto. Spennellate la superficie con un poco di olio extravergine d’oliva. Pizzicate con un poco di sale.

Infornate per circa 20/25 minuti in modalità ventilato allor quando la polpa delle melanzane risulterà ben cotta e di color dorato inteso (foto due).

Sfornate e lasciate raffreddare.

Nel frattempo, con una grattugia dalle trame larghe, riducete in mini scaglie una buona quantità di pecorino o di Parmigiano Reggiano (tenete conto un bel cucchiaio colmo ogni 1/2 melanzana).

Quando le melanzane saranno ormai intiepidite, con un cucchiaino scavatene la polpa quindi sostituitela farcendo la vostra verdura con il ragù precedentemente preparato.

Un volta completata l’operazione, guarnire in superficie con abbondante formaggio grattugiato.

Non vi resta che infornare nuovamente per 5/6 minuti, tempo necessario per far sciogliere il pecorino (o Parmigiano).

Le vostre melanzane ripiene, a questo punto, saranno pronte per essere sfornate, impiattate e servite in tavola ancora fumanti.

 

Melanzane ripiene (6)

Melanzane ripiene (6)

Melanzane ripiene (5)

Melanzane ripiene (5)

Melanzanel ripiene (4)

Melanzanel ripiene (4)

Melanzane ripiene (3)

Melanzane ripiene (3)

Melanzane ripiene (2)

Melanzane ripiene (2)

Melanzane ripiene (1)

Melanzane ripiene (1)

 

 

 

 

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